{"id":13917,"date":"2026-08-06T22:20:49","date_gmt":"2026-08-06T20:20:49","guid":{"rendered":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=13917"},"modified":"2026-08-06T22:53:11","modified_gmt":"2026-08-06T20:53:11","slug":"repubblica-dominicana-il-lavoro-rivoluzionario-con-i-giovani-nel-mondo-di-oggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/repubblica-dominicana-il-lavoro-rivoluzionario-con-i-giovani-nel-mondo-di-oggi\/","title":{"rendered":"Repubblica Dominicana:  Il lavoro rivoluzionario con i giovani nel mondo di oggi"},"content":{"rendered":"<p><strong>Oscarina Mart\u00ednez<\/strong><\/p>\n<p><strong>Partito Comunista del Lavoro (PCT) \u2013 Repubblica Dominicana<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>I giovani di tutto il mondo stanno vivendo uno dei periodi pi\u00f9 difficili e, al tempo stesso, decisivi della storia. Vengono menzionati quando fa comodo, usati come forza consumistica, manipolati con la vuota retorica delle &#8220;opportunit\u00e0&#8221; e dell'&#8221;imprenditorialit\u00e0&#8221;, ma molto raramente le loro verit\u00e0 pi\u00f9 profonde vengono ascoltate. Non esiste un solo tipo di giovent\u00f9. Esistono molti giovani, diversi, diseguali, feriti e ribelli.<\/p>\n<p>Ci sono i giovani lavoratori, che sopportano il peso della precariet\u00e0; gli studenti, indebitati per studiare, cosa che dovrebbe essere un loro diritto; le contadine, sradicate dalle loro terre; gli afrodiscendenti, martoriati dal razzismo strutturale; i migranti, perseguitati per il solo fatto di cercare di sopravvivere; quelli provenienti dai quartieri popolari, circondati da violenza e disoccupazione; la comunit\u00e0 LGBTIQ+, che continua a subire discriminazioni in societ\u00e0 segnate dal conservatorismo.<\/p>\n<p>Sono tutti diversi, ma tutti accomunati dalla stessa radice: l&#8217;oppressione del sistema capitalistico e dell&#8217;imperialismo. Ai giovani viene venduta una menzogna mascherata da libert\u00e0. Viene detto loro che tutto \u00e8 alla loro portata, che tutto ci\u00f2 che devono fare \u00e8 &#8220;credere in s\u00e9 stessi&#8221;. Ma dietro questa retorica si cela una realt\u00e0 crudele: disoccupazione, privatizzazione dell&#8217;istruzione e costo della vita insostenibile, collasso ambientale e violenza di Stato. Sono costretti a emigrare e poi condannati per averlo fatto. Viene loro parlato di meritocrazia, ma gli viene negata la reale possibilit\u00e0 di competere. L&#8217;imprenditorialit\u00e0 viene imposta loro come soluzione individuale, quando ci\u00f2 di cui hanno bisogno \u00e8 giustizia collettiva.<\/p>\n<p>Il capitalismo non solo sfrutta il lavoro dei giovani; tenta di colonizzare le loro menti, le loro<\/p>\n<p>emozioni e i loro sogni. I social media sono diventati un campo di battaglia dove vengono promossi l&#8217;indifferenza politica, la competizione senza limiti e il culto del successo vuoto. Ma parallelamente a questa confusione, sta germogliando anche qualcosa di diverso: una nuova consapevolezza, quella di coloro che scoprono che il loro presunto &#8220;fallimento personale&#8221; non \u00e8 colpa loro, ma la conseguenza logica di un sistema che concentra la ricchezza e distribuisce la miseria.<\/p>\n<p>In America Latina e nei Caraibi, la giovent\u00f9 porta il peso di una storia segnata dacolonizzazione, dipendenza e interferenze straniere. Siamo popoli ricchi di cultura, di risorse di ogni genere, di creativit\u00e0, di forza, ma impoveriti dalle strutture che ci dominano. Eppure, quando il popolo ha detto &#8220;basta&#8221;, i giovani sono sempre stati in prima linea. In Cile, Colombia, Haiti, Porto Rico, Repubblica Dominicana, in Europa, Africa e oltre&#8230; i giovani hanno dimostrato che quando si ribellano, i potenti tremano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Lavoro rivoluzionario: accompagnare, formare e organizzare<\/strong><\/p>\n<p>Lavorare con i giovani non significa &#8220;reclutarli&#8221;, n\u00e9 parlare loro da un pulpito. Significa camminare al loro fianco. Significa comprendere il loro dolore, le loro paure, la loro rabbia, ma anche la loro speranza. Significa trasformare l&#8217;indignazione in consapevolezza e la consapevolezza in organizzazione. Il lavoro rivoluzionario deve iniziare con il rispetto per la loro realt\u00e0 e con l&#8217;impegno ad accompagnarli nel loro processo di risveglio politico.<\/p>\n<p>Le organizzazioni marxiste-leniniste hanno una responsabilit\u00e0 che non \u00e8 possibile trascurare: costruire una politica giovanile dinamica, formativa e trasformativa. Non possiamo presentare il marxismo come un dogma, ma come uno strumento per comprendere il mondo e trasformarlo. Ogni scuola, ogni quartiere, ogni fabbrica, ogni spazio digitale o ricreativo pu\u00f2 essere una cellula di coscienza, se c&#8217;\u00e8 volont\u00e0 politica e chiarezza ideologica.<\/p>\n<p>Il terreno digitale non pu\u00f2 essere ignorato. Anche l\u00ec c\u2019\u00e8 disputa per il potere. Le multinazionali plasmano i pensieri, dirigono i desideri e censurano le ribellioni. Ma quello stesso spazio pu\u00f2 diventare una trincea se lo riempiamo di contenuti, di creativit\u00e0, di parola rivoluzionaria. Non si tratta di seguire la logica del mercato, ma di romperla dall&#8217;interno, con il pensiero critico e l&#8217;azione organizzata.<\/p>\n<p>Nella Repubblica Dominicana, la storia lo dimostra: nessun processo rivoluzionario \u00e8 stato possibile senza il contributo dei giovani. Durante la resistenza contro la dittatura di Trujillo, nella rivolta popolare dell&#8217;aprile 1965, nelle lotte universitarie, nelle proteste di piazza contro la corruzione, sono sempre stati i giovani a far sentire per primi la propria voce.<\/p>\n<p>Oggi, le nuove generazioni si trovano ad affrontare gli stessi nemici con volti diversi: salari da fame, repressione, discriminazione, esclusione digitale, espropriazione culturale. Ma in mezzo a tutto questo, fiorisce anche una nuova generazione: irriverente, critica, consapevole che non si tratta di &#8220;integrarsi&#8221; nel sistema, ma di trasformarlo dalle fondamenta.<\/p>\n<p>Oggi, quello stesso nemico inocula il suo veleno ideologico, soprattutto in quei settori della giovent\u00f9 che riesce a manipolare attraverso processi di alienazione sistemica. Ecco perch\u00e9 la lotta, delle masse giovanili, tra l&#8217;ideale di rivoluzione e socialismo da una parte e la borghesia e ogni sorta di opzione reazionaria e neofascista dall\u2019altra, costituisce oggi una vera sfida per i militanti rivoluzionari e per il partito comunista.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La rivoluzione si far\u00e0 con i giovani, oppure non ci sar\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>I giovani non sono il futuro: sono il presente che respira, che lotta, che resiste.<\/p>\n<p>Noi, partiti marxisti-leninisti, dobbiamo accompagnare con risolutezza e coraggio le grandi masse della giovent\u00f9 lavoratrice e popolare nel processo di accumulo di forze rivoluzionarie e di costruzione del potere popolare dal basso. Solo quando i giovani si riconosceranno come classe operaia, come popolo, come soggetto politico, la rivoluzione cesser\u00e0 di essere un sogno e diventer\u00e0 realt\u00e0.<\/p>\n<p>Non ci sar\u00e0 liberazione nazionale e sociale senza i giovani.<\/p>\n<p>E non ci sar\u00e0 una giovent\u00f9 veramente libera finch\u00e9 il capitalismo continuer\u00e0 a dettare le regole del mondo.<\/p>\n<p>La sfida del nostro tempo \u00e8 immensa, ma chiara: trasformare le diverse espressioni dell&#8217;essere giovani in una forza collettiva, consapevole e organizzata. Costruire il socialismo non come un&#8217;utopia lontana, ma come una necessit\u00e0 urgente, umana e possibile.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 la rivoluzione non \u00e8 un ricordo del passato. \u00c8 un compito vivo del presente. E i giovani del mondo, in ogni atto di ribellione, con la loro critica e messa in discussione dell&#8217;oppressione e del dominio capitalista, stanno gi\u00e0 iniziando a scriverla. Affinch\u00e9 l&#8217;enorme potenziale ribelle che risiede nei giovani lavoratori, negli studenti e nella giovent\u00f9 popolare sia efficacemente incanalato verso la causa della liberazione nazionale e della rivoluzione sociale in nome del socialismo, \u00e8 fondamentale il lavoro politico e ideologico del partito comunista. Questo lavoro avanza o arretra secondo l\u2019andamento della propaganda rivoluzionaria tra i giovani, una vera sfida in questi tempi in cui \u00e8 urgente adottare codici di comunicazione adeguati, capaci di connettere l&#8217;ideale del socialismo, la lotta per la trasformazione sociale, con la visione e le aspettative di cambiamento che i giovani hanno sempre nutrito, nel corso della storia.<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la nostra sfida come partiti e organizzazioni marxiste-leniniste: migliorare e rafforzare ulteriormente il lavoro che svolgiamo con i giovani nei nostri rispettivi paesi. Creativit\u00e0, perseveranza e audacia sono necessarie per conquistare le menti e i cuori delle ampie masse di giovani, per promuovere le loro lotte e rivendicazioni e per offrire loro una prospettiva verso la trasformazione rivoluzionaria della societ\u00e0 capitalista, verso la liberazione nazionale e il socialismo, l&#8217;unico vero cambiamento.<\/p>\n<p><em>Aprile 2026<\/em><\/p>\n<p><strong>Da \u201cUnit\u00e0 e Lotta\u201d n. 52, Organo della Conferenza Internazionale di Partiti e Organizzazioni Marxisti-Leninisti\u00a0 &#8211; CIPOML<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oscarina Mart\u00ednez Partito Comunista del Lavoro (PCT) \u2013 Repubblica Dominicana \u00a0 I giovani di tutto il mondo stanno vivendo uno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13907,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[84,87,104],"tags":[108],"class_list":["post-13917","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cipoml","category-gioventu-m-l","category-internazionale","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13917","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=13917"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13917\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":13918,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/13917\/revisions\/13918"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13907"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=13917"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=13917"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=13917"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}