{"id":14244,"date":"2026-10-23T23:52:24","date_gmt":"2026-10-23T21:52:24","guid":{"rendered":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=14244"},"modified":"2026-10-23T23:55:28","modified_gmt":"2026-10-23T21:55:28","slug":"una-legge-elettorale-per-il-grande-capitale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/una-legge-elettorale-per-il-grande-capitale\/","title":{"rendered":"Una legge elettorale per il grande capitale"},"content":{"rendered":"<p>Lenin paragonava le elezioni nei paesi capitalistici alla &#8220;libert\u00e0 di scegliere ogni pochi anni quale membro della classe dominante debba opprimere e schiacciare il popolo&#8221;.<\/p>\n<p>Il colpo di mano sulla legge elettorale fortemente voluto dalla premier Giorgia Meloni rischia di stravolgere persino questa parvenza di \u201cdemocraticit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>Infatti, lo \u201cStabilicum\u201d cambia sostanzialmente gli equilibri della Repubblica borghese.<\/p>\n<p>Delle caratteristiche della nuova legge, se ne \u00e8 parlato ampiamente in tutti i giornali, per cui non entriamo nei dettagli tecnici.<\/p>\n<p>Vogliamo per\u00f2 sottolineare alcuni aspetti.<\/p>\n<p>In primo luogo, il suo iter parlamentare non \u00e8 stato cos\u00ec lineare: lo scorso luglio l\u2019emendamento sulle preferenze di lista fu bocciato grazie a diversi franchi tiratori della stessa maggioranza. Sintomo di un forte disagio dei deputati dello stesso campo di destra, che mal tolleravano il meccanismo di scelta dei candidati nelle liste elettorali.<\/p>\n<p>Solo le forti pressioni delle segreterie dei partiti della maggioranza governativa hanno consentito l\u2019approvazione finale.<\/p>\n<p>In secondo luogo, con la nuova legge elettorale, grazie al forte premio di maggioranza previsto (70 seggi alla Camera e 35 al Senato) la coalizione che si aggiudica il 42% dei voti, otterr\u00e0 una forza preponderante in parlamento che non riflette la volont\u00e0 degli elettori e il reale consenso ottenuto, tenendo anche conto dell\u2019alto astensionismo che la borghesia non riesce a recuperare.<\/p>\n<p>In terzo luogo, la limitazione delle preferenze e i capilista bloccati rafforzano il controllo dei vertici dei partiti borghesi sui candidati. In pratica un meccanismo di centralizzazione delle nomine nelle mani delle segreterie di questi partiti.<\/p>\n<p>La parola d\u2019ordine con cui \u00e8 stata fatta passare la legge \u00e8 \u201cstabilit\u00e0\u201d, ossia la necessit\u00e0 di avere un governo duraturo e saldo.<\/p>\n<p>La stabilit\u00e0 richiesta \u00e8 quella voluta dal grande capitale che esige governi dal pugno di ferro, che eseguano e mettano in pratica rapidamente i programmi antipopolari, senza troppe cerimonie parlamentari. Questo soprattutto in momenti di crisi economica, in cui i capitalisti devono torchiare il proletariato e reprimere il conflitto sociale.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo, con l\u2019aumento delle firme necessarie per la presentazione delle liste, si vuole impedire la candidatura di partiti o fronti che possano risultare \u201cscomodi\u201d.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 spiega anche la blanda protesta dell\u2019opposizione parlamentare che rientra a pieno titolo nel campo borghese e conseguentemente non oppone un\u2019adeguata resistenza, n\u00e9 denuncia chiaramente la natura di classe di questa legge-truffa.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 non deve destare meraviglia: il \u201ccampo largo\u201d si candida ad amministrare gli affari della oligarchia dominante presentandosi a quest\u2019ultima come la forza pi\u00f9 sperimentata nell\u2019arte di mantenere la pace sociale.<\/p>\n<p>Lo \u201cStabilicum\u201d \u00e8 una legge funzionale alla borghesia monopolista che non solo continua a dominare sulla societ\u00e0, ma vuole lanciare l\u2019assalto per smantellare tutte le conquiste sociali dei decenni passati.<\/p>\n<p>Non bisogna sottovalutare la portata reazionaria di questa legge che generer\u00e0 da un lato governi sempre pi\u00f9 autoritari caratterizzati da un premierato di fatto, e dall\u2019altro un parlamento borghese sempre pi\u00f9 esautorato dalla sue funzioni e prerogative (il 95% dei testi di legge gi\u00e0 oggi viene scritto dal governo, che spesso pone la fiducia per approvarli).<\/p>\n<p>Un parlamento che non conta nulla di fronte alla volont\u00e0 dei gruppi dominanti del grande capitale che decidono maggioranze, composizione dei governi, ministri, leggi da approvare, etc.<\/p>\n<p>Di fatto, questa legge elettorale limita le libert\u00e0 democratiche, favorendo l\u2019estrema destra e i fascisti.<\/p>\n<p>In quanto comunisti, siamo coscienti che il cambiamento delle condizioni di vita e di lavoro del proletariato non si conquista con la matita dentro la cabina elettorale, ma con la lotta e l\u2019organizzazione di classe, nelle fabbriche, nei luoghi di lavoro, nei quartieri.<\/p>\n<p>Siamo coscienti che il proletariato pu\u00f2 conquistare una democrazia mille volte pi\u00f9 elevata e completa con l\u2019instaurazione della dittatura del proletariato.<\/p>\n<p>Ma fino a quando non sar\u00e0 raggiunto quel traguardo storico, come Lenin indicava, bisogna utilizzarein base alle condizioni politiche e sociali\u00a0 le campagne elettorali &#8211; e disponendo di un partito comunista, anche la tribuna parlamentare &#8211; per denunciare le piaghe del capitalismo e gli inganni della borghesia, realizzando una propaganda volta a svelare alle masse lavoratrici la verit\u00e0 sui rapporti di classe e la funzione dei partiti delle classi proprietarie.<\/p>\n<p>Oggi dobbiamo denunciare la funzione antidemocratica e reazionaria di questa legge, la sua natura di classe, per far capire la necessit\u00e0 della rottura rivoluzionaria dell\u2019asfissiante involucro capitalista-imperialista e l\u2019edificazione del socialismo.<\/p>\n<p>Una radicale svolta storica che pu\u00f2 essere realizzata solo con l\u2019intervento e l\u2019iniziativa di un autentico partito comunista che sappia mettersi alla testa e dirigere, tappa dopo tappa, la mobilitazione operaia e popolare.<\/p>\n<h3><strong>Da Scintilla n. 163, ottobre 2026<\/strong><\/h3>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lenin paragonava le elezioni nei paesi capitalistici alla &#8220;libert\u00e0 di scegliere ogni pochi anni quale membro della classe dominante debba [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":14246,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[100,89],"tags":[108],"class_list":["post-14244","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-politica","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14244","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14244"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14244\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14245,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14244\/revisions\/14245"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14246"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14244"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14244"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14244"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}