{"id":14291,"date":"2026-10-28T00:23:34","date_gmt":"2026-10-27T23:23:34","guid":{"rendered":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=14291"},"modified":"2026-10-28T00:23:58","modified_gmt":"2026-10-27T23:23:58","slug":"i-giovani-si-ribellano-alle-politiche-capitalistiche","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/i-giovani-si-ribellano-alle-politiche-capitalistiche\/","title":{"rendered":"I giovani si ribellano alle politiche capitalistiche"},"content":{"rendered":"<p>Le strade e le piazze d\u2019Europa e di altri continenti sono diventate il palcoscenico di un\u2019ondata di proteste guidate dai giovani. Nelle ultime settimane si sono svolte mobilitazioni in pi\u00f9 di 25 paesi: un\u2019espressione di malcontento che, pur affondando le radici in rivendicazioni specifiche e concrete, riflette profonde contraddizioni sociali inerenti al sistema capitalista-imperialista dominante.<\/p>\n<p>I giovani si sono nuovamente posti in prima linea nella lotta. In Francia, le proteste studentesche contro il deterioramento del sistema educativo, la carenza di insegnanti e i tagli al bilancio si sono trasformate in mobilitazioni pi\u00f9 ampie, coinvolgendo studenti universitari, docenti, lavoratori e altri settori della popolazione. Lo slogan \u00abFondi per l\u2019istruzione, non per le armi!\u00bb sintetizza una cruda realt\u00e0: mentre i governi aumentano la spesa militare, tagliano contemporaneamente le risorse destinate a soddisfare i bisogni della popolazione. I giovani di altri paesi stanno avanzando le stesse rivendicazioni.<\/p>\n<p>L\u2019alto costo della vita, i bassi salari, la disoccupazione, la precariet\u00e0 lavorativa e la difficolt\u00e0 di accesso alla casa e ai servizi pubblici colpiscono in modo sproporzionato i giovani, sebbene questi problemi abbiano ripercussioni anche sulle loro famiglie e sulla classe lavoratrice nel suo complesso. Non si tratta di problemi isolati o di semplici errori politici accidentali da parte dei governi; sono piuttosto le conseguenze di un sistema che esiste per garantire l\u2019accumulazione di capitale e il profitto rispetto le necessit\u00e0 umane.<\/p>\n<p>La portata e il carattere combattivo di queste proteste hanno un significato politico che va ben oltre le rivendicazioni immediate e specifiche. I giovani non si limitano a esprimere insoddisfazione; attraverso la loro esperienza diretta, stanno cominciando a riconoscere che le loro lotte sono indissolubilmente legate alle politiche governative e alle condizioni sociali imposte dal capitalismo. Quando gli studenti scendono in piazza per contestare i tagli all\u2019istruzione e trovano alleati tra i lavoratori per affrontare l\u2019aumento del costo della vita, si creano le condizioni affinch\u00e9 queste rivendicazioni individuali convergano in una lotta collettiva pi\u00f9 ampia contro la disuguaglianza e lo sfruttamento.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 non significa che tutti i partecipanti abbiano sviluppato una coscienza anticapitalista, n\u00e9 che esista gi\u00e0 un orientamento politico comune. La coscienza delle masse si trasforma nel corso della lotta \u2013 attraverso l\u2019esperienza, lo scontro con il potere e la comprensione delle cause profonde dei propri problemi. Proprio per questo motivo, queste mobilitazioni rappresentano un terreno importante per il lavoro dei nostri partiti e delle nostre organizzazioni rivoluzionarie: collegare le rivendicazioni immediate a una spiegazione delle loro cause strutturali e contribuire a trasformare l\u2019indignazione in coscienza e organizzazione.<\/p>\n<p>Anche in Albania le proteste sono molto combattive, con le rivendicazioni immediate degli studenti che si sono estese fino a concentrarsi sulla richiesta di dimissioni del Primo Ministro. In Italia, Belgio, Serbia, Portogallo e Grecia \u2013 tra gli altri paesi \u2013 le mobilitazioni contestano i bassi salari, l\u2019aumento dei costi energetici e l\u2019inadeguatezza dei servizi pubblici. In Spagna, la difficolt\u00e0 di accedere ad alloggi dignitosi ha spinto migliaia di persone a protestare contro i monopoli immobiliari e le autorit\u00e0 responsabili di queste politiche. In Cile e in Argentina, il movimento studentesco ha messo con le spalle al muro i rispettivi governi.<\/p>\n<p>Gli studenti stanno imparando a lottare e stanno anche prendendo coscienza della natura coercitiva dello Stato. I governi e i media ufficiali non solo hanno cercato di screditare le proteste, ma hanno anche lanciato una repressione brutale che, nonostante la sua intensit\u00e0, non \u00e8 riuscita a spegnere la lotta.<\/p>\n<p>Le centinaia di migliaia di studenti in piazza smentiscono \u2013 nella pratica \u2013 l\u2019idea che l\u2019ascesa della destra implichi necessariamente una battuta d\u2019arresto irreversibile per la lotta popolare. Il fatto che le forze reazionarie possano guadagnare terreno all\u2019interno degli spazi istituzionali non significa che abbiano conquistato la coscienza della classe operaia e dei giovani. Il malcontento accumulato pu\u00f2 manifestarsi sotto forma di resistenza, organizzazione e mobilitazione \u2013 anche in contesti in cui la destra sembra essersi rafforzata.<\/p>\n<p>Naturalmente, tale malcontento non porta automaticamente a posizioni rivoluzionarie; pu\u00f2 anche essere incanalato da forze riformiste o reazionarie se le organizzazioni della sinistra rivoluzionaria non riescono a offrire una chiara alternativa politica.<\/p>\n<p>Pertanto, il compito non \u00e8 semplicemente quello di sostenere le proteste, ma di contribuire al loro sviluppo politico, rafforzare i legami tra studenti e operai e promuovere l\u2019organizzazione indipendente delle masse. Si tratta di difendere le rivendicazioni immediate e, al contempo, dimostrare che l\u2019istruzione, l\u2019occupazione, l\u2019alloggio e una vita dignitosa non possono essere garantiti fintanto che gli interessi della maggioranza rimangono subordinati ai profitti di una minoranza.<\/p>\n<p>I giovani che oggi si stanno ribellando dimostrano che le contraddizioni del capitalismo generano resistenza. La sfida per i nostri partiti \u00e8 quella di contribuire a garantire che questa energia combattiva non si esaurisca in proteste sporadiche, ma si trasformi invece in coscienza politica, organizzazione e forza capace di sfidare il potere alle classi dominanti.<\/p>\n<h3><strong>Conferenza Internazionale di Partiti e Organizzazioni Marxisti-Leninisti (CIPOML)<\/strong><\/h3>\n<h3>Comitato di coordinamento<\/h3>\n<p><em>Ottobre 2026<\/em><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le strade e le piazze d\u2019Europa e di altri continenti sono diventate il palcoscenico di un\u2019ondata di proteste guidate dai [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":13026,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[100,104],"tags":[108],"class_list":["post-14291","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-internazionale","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14291","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14291"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14291\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14292,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14291\/revisions\/14292"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/13026"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14291"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14291"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14291"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}