{"id":8278,"date":"2022-10-23T19:42:37","date_gmt":"2022-10-23T17:42:37","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/nuovo\/?p=8278"},"modified":"2022-10-23T19:46:49","modified_gmt":"2022-10-23T17:46:49","slug":"il-congresso-della-cgil-e-la-lotta-al-suo-interno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/il-congresso-della-cgil-e-la-lotta-al-suo-interno\/","title":{"rendered":"Il Congresso della CGIL e la lotta al suo interno"},"content":{"rendered":"<p>La Cgil, il maggiore sindacato italiano, va al XIX Congresso in uno scenario economico, sociale e politico che genera serie preoccupazioni tra i suoi iscritti e pi\u00f9 in generale fra le masse lavoratrici.<br \/>\nLa situazione vede l\u2019aggravamento di ogni loro problema: dai licenziamenti alla Cig, dalla drammatica perdita di potere d\u2019acquisto dei salari al precariato, dal dispotismo padronale all\u2019insicurezza sui luoghi di lavoro, dalla devastazione ambientale alla politica di guerra della borghesia e dei suoi governi.<br \/>\nCome pensano di rispondere i capi della Cgil di fronte a questa situazione? Proseguendo nel collaborazionismo, in coerenza con le posizioni liberal-riformiste del PD.<br \/>\nCon la segreteria Landini non \u00e8 avvenuto nessun cambio di linea della dirigenza Cgil. La politica di immobilizzazione e divisione della classe operaia sono proseguiti. Alle parolone di Landini non sono mai seguiti i fatti. Lo sciopero generale del 16 dicembre 2021 contro il&nbsp; governo Draghi non ha avuto nessun seguito, al di fuori della smobilitazione.<br \/>\nMa la disperata ricerca del \u201ccoinvolgimento\u201d, ovvero della concertazione da parte della burocrazia sindacale, non ha avuto alcun esito: i governi dell\u2019oligarchia non vanno oltre l\u2019informazione.<br \/>\nNonostante ci\u00f2 la strategia della maggioranza CGIL continua ad essere quella<br \/>\ndell\u2019integrazione nel processo di costruzione imperialista della UE, del supporto ai monopoli italiani nella concorrenza internazionale, della fallimentare concertazione, del \u201cmultilateralismo imperialista\u201d, del Recovery plan e degli \u201ceurobond\u201d. Un sindacato filocapitalista sempre pi\u00f9 virtuale e meno reale, sempre pi\u00f9 simile al modello neocorporativo di Cisl e Uil.<br \/>\nQuali sono i compiti immediati in questa situazione?<br \/>\nSgombriamo subito il campo da una nefasta posizione. Chi pensa di correggere la linea riformista della burocrazia sindacale, di cambiare il corso della Cgil o di conquistare l\u2019apparato con la lotta congressuale sbaglia su tutta la linea, non capendo che in essi si riflette la posizione di strati di borghesia, dell\u2019aristocrazia operaia e di segmenti imborghesiti delle masse lavoratrici.<br \/>\nOggi il primo compito nell\u2019ambito del movimento operaio e sindacale \u00e8 quello della lotta per l\u2019unit\u00e0 su una linea di classe, contro la politica di passivizzazione, scissionista e divisionista delle burocrazie sindacali.<br \/>\nUna lotta che ha il suo punto di partenza nelle fabbriche e negli altri luoghi di lavoro, dando vita ad organismi appositi (comitati) laddove possibile.<br \/>\nLa lotta per l\u2019unit\u00e0 del movimento operaio e sindacale \u00e8 il modo migliore per conquistare i lavoratori sfruttati alla causa del socialismo proletario.<br \/>\nQuesta lotta va portata avanti anche in ambito congressuale, specialmente nei congressi di posto di lavoro e delle istanze territoriali di base.<br \/>\nIl congresso Cgil pu\u00f2 e deve essere un\u2019occasione per valorizzare le lotte e gli scioperi, contro la pace sociale; per diffondere tra i lavoratori le rivendicazioni parziali da sostenere; per rivendicare la piena libert\u00e0 di sciopero e la democrazia sindacale; per promuovere iniziative e campagne su questioni che interessano milioni di lavoratori e lavoratrici; per sviluppare un lavoro di raccordo e legami con realt\u00e0 sindacali combattive, rappresentanti<br \/>\ndi vertenze operaie, etc., creando laddove possibile comitati unitari, d\u2019azione, o altri organismi di fronte unico.<br \/>\nDobbiamo tenere presente che la lotta di classe si riflette e si accentuer\u00e0 dentro i sindacati di massa, aprendo spazi all\u2019intervento comunista in questo campo.<br \/>\nQuanto al documento \u201calternativo\u201d presentato dall\u2019ala sinistra della Cgil, esso non possiede alcun orientamento o spirito rivoluzionario, leninista. Si esprimono critiche e riserve sulla direzione Landini, ma sulle questioni di fondo esso rimane nell\u2019ambito socialdemocratico (intervento pubblico e nazionalizzazioni capitalistiche); si diffondono molte illusioni sulla possibilit\u00e0 di rifondare la Cgil per via congressuale.<br \/>\nNon possiamo per\u00f2 ignorare l\u2019esistenza di queste correnti di opposizione in Cgil cos\u00ec come negli altri sindacati aventi base di massa.<br \/>\nCon una tattica corretta sar\u00e0 possibile rispondere alle esigenze e aspirazioni degli operai, per l\u2019unit\u00e0 di lotta contro i padroni e collaborazionisti, stringendo accordi con queste opposizioni per azioni concrete su parole d\u2019ordine chiare, adottando nei confronti dei compagni proletari che sostengono questi documenti un atteggiamento attento, corretto, da comunisti, per aiutarli a criticare ogni inganno riformista e avvicinarli alle nostre posizioni.<br \/>\nInfine un punto cruciale: se il tema centrale del XIX Congresso, a detta di Landini, \u00e8 la questione della rappresentanza politica del lavoro, oggi inesistente, la risposta da dare su questo terreno si chiama Partito comunista del proletariato.<br \/>\nCon il Partito svilupperemo la formazione di frazioni e cellule comuniste capaci di lottare nei sindacati, cos\u00ec come in tutti gli organismi e associazioni operaie per combinare il socialismo proletario al movimento operaio, mettere in moto e dirigere la massa con una giusta politica rivoluzionaria, formare nuovi quadri proletari rivoluzionari.<br \/>\nDa Scintilla n. 126, settembre 2022<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Cgil, il maggiore sindacato italiano, va al XIX Congresso in uno scenario economico, sociale e politico che genera serie [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8279,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[94],"tags":[],"class_list":["post-8278","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-movimento-operaio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8278","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8278"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8278\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8283,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8278\/revisions\/8283"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8279"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8278"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8278"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8278"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}