{"id":8754,"date":"2022-12-06T23:25:33","date_gmt":"2022-12-06T22:25:33","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/nuovo\/?p=8754"},"modified":"2022-12-06T23:25:33","modified_gmt":"2022-12-06T22:25:33","slug":"guerra-in-ucraina-si-inaspriscono-i-contrasti-fra-i-briganti-occidentali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/guerra-in-ucraina-si-inaspriscono-i-contrasti-fra-i-briganti-occidentali\/","title":{"rendered":"Guerra in Ucraina: si inaspriscono i contrasti fra i briganti occidentali"},"content":{"rendered":"<p>In Ucraina con l\u2019arrivo dell\u2019inverno le operazioni belliche sul terreno subiranno un rallentamento, ma non gli attacchi aerei e con missili.<\/p>\n<p>Di sicuro aumenteranno le sofferenze del popolo ucraino stretto fra l\u2019invasione dell\u2019imperialismo russo e il pugno di ferro del regime fascistoide di Kiev, alle prese col freddo, la mancanza di energia elettrica, le privazioni, la fame, la migrazione di massa.<\/p>\n<p>Dopo quasi dieci mesi di guerra, di aumento delle spese militari, di crescenti pericoli di allargamento ed escalation del conflitto militare fino al rischio di una terza guerra mondiale, aspre discussioni politiche si sono accese a seguito dell\u2019esplosione di un missile ucraino all\u2019interno dei territorio polacco.<\/p>\n<p>Queste discussioni hanno messo in luce le crescenti frizioni e divisioni fra le potenze del blocco NATO, che cominciano a sentire il peso della guerra, dei suoi costi esorbitanti, senza che siano in vista negoziati di pace.<\/p>\n<p>In particolare \u00e8 aumentata la distanza fra i paesi orientali e baltici della NATO e quelli occidentali, i maggiori della UE: i primi non hanno perso occasione per esprimere la loro posizione ferocemente antirussa e la loro \u201cfedelt\u00e0\u201d al padrone di Washington, facendo appello all\u2019art. 5 del trattato atlantico (la c.d. \u201cdifesa collettiva\u201d); i secondi si sono dimostrati esitanti e prudenti di fronte al pericolo di un maggiore coinvolgimento nella guerra, fanno fatica a seguire la linea oltranzista di Zelensky ed evitano di gettare altra benzina sul fuoco per non arrivare allo scontro diretto con la Russia.<\/p>\n<p>In Italia, nonostante le posizioni guerrafondaie dei vari Meloni, Letta e Calenda, settori di borghesia alle prese con recessione, inflazione, crisi energetica, debito pubblico alle stelle, impoverimento degli arsenali militari e contraccolpi delle sanzioni, si rendono conto che seguire le orme del tragicomico burattino Zelensky \u00e8 controproducente per i loro interessi.<\/p>\n<p>L\u2019appoggio all\u2019Ucraina ha i suoi limiti, superarli vorrebbe dire fronteggiare una pi\u00f9 decisa e ampia opposizione alla guerra nelle piazze.<\/p>\n<p>La vicenda del missile ucraino esploso in Polonia ha anche evidenziato il contrasto fra le dichiarazioni di Zelensky, secondo cui non vi erano dubbi sul fatto che il missile era russo, e quelle di Stoltenberg, secondo cui il missile non era russo e non c\u2019erano prove di un deliberato attacco di Putin ai paesi NATO.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 comprova quello che dalla scorsa estate si era capito: la necessit\u00e0 di Zio Sam di disciplinare il vassallo ucraino che richiede sempre pi\u00f9 armi e fondi e rifiuta i negoziati.<\/p>\n<p>Sia chiaro: l\u2019imperialismo statunitense non \u00e8 diventato improvvisamente pacifista, ma persegue i suoi obiettivi.<\/p>\n<p>Se l\u2019interesse del regime di Zelensky, che \u00e8 in difficolt\u00e0, \u00e8 quello di provocare gravi incidenti e allargare la guerra per far intervenire la NATO e non finire distrutto, gli USA devono invece ammorbidire la posizione dell\u2019ex-comico e dei suoi generali corrotti, spingendoli a rilasciare dichiarazioni di apertura ai negoziati per rassicurare i principali alleati europei che non vogliono\u00a0 una escalation, ma una soluzione del conflitto.<\/p>\n<p>Alleati a cui Biden chiede per\u00f2 di proseguire il loro appoggio all\u2019Ucraina incrementando l\u2019invio di armi e fondi e\u00a0 adottando altre misure punitive contro la Russia (come il price cap, di cui beneficer\u00e0 solo Washington).<\/p>\n<p>Il piano dell\u2019imperialismo USA, che \u00e8 consapevole del fatto che l\u2019Ucraina non sar\u00e0 in grado di riprendere i territori occupati dalla Russia (v. le dichiarazioni del generale Milley), \u00e8 quello di mantenere uno stato di allarme permanente in Europa, continuando a utilizzare l\u2019Ucraina come carne da cannone in una guerra di logoramento della Russia (e con essa della Germania), intanto che potenzia il dispositivo militare nell\u2019Indo-Pacifico per contrastare\u00a0 il rivale strategico, la Cina imperialista.<\/p>\n<p>A oriente si profila una sfida ben pi\u00f9 complessa e costosa di quella consistente nel mettere un pupazzo al potere in Ucraina e ampliare la NATO per incitare la borghesia russa alla guerra, isolarla e indebolirla (Putin ha gi\u00e0 fallito nel disegno originale di assoggettare in breve tempo Kiev e rischia di impantanarsi in una guerra prolungata).<\/p>\n<p>Ovviamente l\u2019aiuto militare a Zelensky non cesser\u00e0, anche perch\u00e9 la maggioranza dei neo-eletti repubblicani al Congresso non ha obiezioni di principio al riguardo.<\/p>\n<p>Ma lo sforzo dovr\u00e0 essere maggiormente ripartito con gli \u201calleati\u201d, mentre gli USA si dedicheranno a sfruttare nuove opportunit\u00e0 per il loro complesso militar-industriale, per vendere a caro prezzo il gas liquefatto, bloccare il corridoio terrestre europeo della Via della Seta cinese, etc., finch\u00e8 non decideranno di spingere l&#8217;Ucraina ai negoziati di pace, o di negoziare direttamente con il Cremlino.<\/p>\n<p>Da parte loro i trafficoni revisionisti cinesi vorrebbero arrivare a un\u2019intesa con gli USA per spartirsi il pianeta (\u201cil mondo \u00e8 abbastanza grande perch\u00e9 i due Paesi possano svilupparsi e prosperare insieme&#8221;, ha dichiarato Xi Jinping al G-20 di Bali).<\/p>\n<p>Ma la lotta fra i due giganti imperialisti non potr\u00e0 sfociare in un condominio, poich\u00e9 gli Stati Uniti non rinunceranno mai volontariamente alla loro egemonia mondiale e la Cina non potr\u00e0 sopportare a lungo di essere schiacciata dal dollaro ed essere circondata da una cintura di paesi alleati degli USA.<\/p>\n<p>La realt\u00e0 dimostra che mentre i pericoli di guerra aumentano, lasciare in mano ai briganti imperialisti e reazionari la bandiera della pace \u00e8 un errore imperdonabile.<\/p>\n<p>Dimostra altres\u00ec che far parte dei vassalli degli USA e della NATO, come lo sono i governi della borghesia italiana dal secondo dopoguerra in poi, vuol dire\u00a0 portare il nostro paese alla rovina.<\/p>\n<p>L\u2019Italia \u00e8 per gli USA una base aeronavale e logistica di primo piano dentro uno scenario di tensioni sempre pi\u00f9 grave.<\/p>\n<p>Il governo Meloni continua a trascinare l\u2019Italia nella guerra, vuole mostrarsi agli occhi di Biden ancora pi\u00f9\u00a0 servile dei precedenti governi, aumentando la spesa militare, inviando altre truppe e armi all\u2019estero, etc.<\/p>\n<p>Tutto ci\u00f2 trasforma il nostro paese, le nostre citt\u00e0, in un fattore di guerra e in obiettivi militari nel caso di un coinvolgimento diretto della NATO nel conflitto in corso.<\/p>\n<p>La lotta per la pace passa per la mobilitazione diretta della classe operaia e delle masse popolari, che hanno cominciato a far sentire la loro voce negli ultimi mesi.<\/p>\n<p>E\u2019 ora di alzare questa voce per uscire dalla guerra dei briganti imperialisti, per scongiurare una nuova guerra mondiale, per rompere le catene che strangolano le masse lavoratrici, per trasformare la lotta per la pace e per il pane in lotta per il socialismo.<\/p>\n<p>Stop alla guerra! No all\u2019invio di armi, truppe e fondi per la sua prosecuzione! Fuori dalla NATO, via le basi USA!<\/p>\n<p>Il nemico principale dei lavoratori \u00e8 dentro casa!<\/p>\n<p>Via Meloni e i fautori di guerra dal potere!<\/p>\n<p>Da Scintilla n. 129 \u2013 dicembre 2022<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Ucraina con l\u2019arrivo dell\u2019inverno le operazioni belliche sul terreno subiranno un rallentamento, ma non gli attacchi aerei e con [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8755,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[100,91],"tags":[],"class_list":["post-8754","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-lotta-alla-guerra"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8754","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8754"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8754\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8756,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8754\/revisions\/8756"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8755"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8754"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8754"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8754"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}