{"id":8911,"date":"2015-05-01T16:05:37","date_gmt":"2015-05-01T14:05:37","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/nuovo\/?p=8911"},"modified":"2026-02-18T15:51:27","modified_gmt":"2026-02-18T14:51:27","slug":"primo-maggio-di-unita-lotta-e-organizzazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/primo-maggio-di-unita-lotta-e-organizzazione\/","title":{"rendered":"Primo Maggio di unit\u00e0, lotta e organizzazione!"},"content":{"rendered":"<p>Proletari e lavoratori di tutti i paesi, popoli oppressi!<br \/>\nQuesto 1\u00b0 Maggio \u2013 Giornata internazionale di solidariet\u00e0 e di lotta dei proletari di tutti i paesi \u2013 ci vede di fronte a una crescente offensiva dell\u2019imperialismo.<br \/>\nDurante lunghi anni di crisi, in cui masse enormi di lavoratori sono state gettate sul lastrico, i governi borghesi e le istituzioni del grande capitale avevano promesso una ripresa economica che avrebbe portato occupazione, prosperit\u00e0 e una migliore qualit\u00e0 della vita.<br \/>\nMa le sofferenze dei lavoratori e dei popoli non sono finite. Le misure adottate dai governi per uscire dalla crisi impongono nuovi sacrifici.<br \/>\nLo sfruttamento nelle fabbriche assume proporzioni\u00a0 insopportabili, mentre la disoccupazione continua a flagellare gli operai e i giovani. Oltre 200 milioni di disoccupati in tutto il mondo cercano un lavoro che il capitalismo non riesce pi\u00f9 a dare.<br \/>\nI contadini poveri, i pescatori, i piccoli artigiani e commercianti, i pensionati, languono sotto il giogo capitalista. Un insostenibile fardello di tasse grava sulle spalle della povera gente.<br \/>\nQuesto 1\u00b0 Maggio manifestiamo nelle strade per rivendicare i nostri interessi, per sconfiggere i comuni nemici della classe operaia e degli altri sfruttati!<br \/>\nContro l\u2019offensiva del capitale, suscitiamo un potente fronte di classe del proletariato, creiamo i suoi organismi di lotta composti da operai di tutte le tendenze per difenderci uniti contro i capitalisti, i ricchi e i loro governi!<br \/>\nSolo realizzando e organizzando la resistenza delle ampie masse della classe operaia in un fronte unico sar\u00e0 possibile sconfiggere l\u2019offensiva capitalista, impedire la distruzione dei diritti dei lavoratori e rafforzare la lotta per farla finita con lo sfruttamento dell\u2019uomo sull\u2019uomo.<br \/>\nNegli ultimi anni la classe dominante ha esaltato demagogicamente la sua \u201cdemocrazia\u201d e la sua \u201dlibert\u00e0\u201d. Ma da tempo questa classe genera solo reazione e oppressione delle<br \/>\nmasse, che si sta diffondendo in tutto il mondo.<br \/>\nPer trovare una soluzione alla crisi, all\u2019instabilit\u00e0 economica e politica, la borghesia stabilisce governi restauratori, prepotenti e autoritari. Calpesta violentemente i diritti democratici dei lavoratori, rafforza la criminalizzazione e la repressione della protesta sociale come metodo di governo.<br \/>\nI padroni e i loro governi attaccano i sindacati dei lavoratori, mirano a liquidare la contrattazione collettiva. I diritti di sciopero e di organizzazione sono limitati e addirittura negati, per gettare nell\u2019illegalit\u00e0 le battaglie della classe operaia.<br \/>\nAllo stesso tempo, rafforzano la xenofobia e il razzismo, impongono leggi e politiche \u201csecuritarie\u201d contro i migranti, che diventano cos\u00ec il capro espiatorio della situazione.<br \/>\nL\u2019imperialismo si conferma come reazione su tutta la linea, come intensificazione dell&#8217;oppressione sociale e nazionale. La democrazia borghese si disgrega ed assume il volto feroce della dittatura aperta dei monopoli.<br \/>\nQuesto 1\u00b0 Maggio manifestiamo ovunque contro le misure reazionarie e fasciste, contro la repressione antipopolare, la xenofobia e il razzismo!<br \/>\nContro la politica antidemocratica dell\u2019imperialismo e della borghesia, la liquidazione delle nostre libert\u00e0 e diritti, diamo impulso e forza alla resistenza creando ampi fronti popolari, secondo le circostanze!<br \/>\nSolo unendo attorno alla classe operaia tutte le vittime del capitalismo, organizzando fronti e alleanze popolari con le genuine forze proletarie, di sinistra, antimperialiste e antifasciste, con i coerenti democratici, sar\u00e0 possibile fermare la<br \/>\nreazione borghese, sconfiggere i fascisti e aprire la strada a veri governi degli operai e popolari che la facciano finita con l\u2019oppressione dei popoli.<br \/>\nI governi delle potenze imperialiste e le loro istituzioni sovranazionali (ONU, FMI, UE, etc.) continuano a parlare di pace. Per\u00f2 mai nel mondo, dal dopoguerra a oggi, c\u2019\u00e8 stata<br \/>\ntanta guerra e tensione, tante guerre civili reazionarie, tanta corsa agli armamenti.<br \/>\nLa crescente ineguaglianza di sviluppo economico, l\u2019implacabile concorrenza per i mercati e le fonti di materie prime, il controllo delle sfere di influenza, il desiderio di scaricare sui rivali le conseguenze della crisi, fanno s\u00ec che le contraddizioni fra i briganti imperialisti e capitalisti si inaspriscano giorno dopo giorno.<br \/>\nLa preparazione della guerra di rapina \u00e8 divenuta un elemento fondamentale della politica della borghesia imperialista. Ne vediamo le conseguenze nei conflitti armati, negli interventi e nelle ingerenze imperialisti in Africa, nel Medio Oriente e in Asia, in Europa orientale, in America Latina.<br \/>\nGli USA sono ancora la potenza imperialista dominante e vogliono mantenere sotto controllo l\u2019ascesa di altre potenze. La Cina, la Russia, la Germania e altri paesi imperialisti e capitalisti sopportano sempre meno il dominio statunitense, puntano a<br \/>\ninfrangere il regime del dollaro e affermare i loro interessi. La Francia imperialista difende con le armi le sue zone di influenza.<br \/>\nNella lotta per il dominio i briganti imperialisti, istigano il nazionalismo, appoggiano e finanziano gruppi religiosi fondamentalisti per preparare le condizioni di nuovi<br \/>\ninterventi militari, smembrano paesi sovrani e colpiscono le lotte popolari e nazionali progressiste. Il peso delle contraddizioni imperialiste ricade sistematicamente sui popoli<br \/>\ne le nazioni oppresse, come nel caso dei popoli palestinese e curdo che, malgrado le brutali aggressioni sofferte, proseguono coraggiosamente la loro lotta per il diritto di autodeterminazione.<br \/>\nQuesto 1\u00b0 Maggio, cos\u00ec come nel 70\u00b0 Anniversario della grande vittoria sul fascismo, diamo vita a grandi dimostrazioni contro i pericoli di guerra imperialista!<br \/>\nSbarriamo il cammino ai governi guerrafondai con l\u2019unit\u00e0 e la lotta antimperialista della classe operaia e dei popoli, delle forze rivoluzionarie, della resistenza popolare e nazionale.<br \/>\nSolo con l\u2019unit\u00e0 e la solidariet\u00e0 internazionale dei lavoratori potremo fermare la politica guerrafondaia e aggressiva dell\u2019imperialismo, il saccheggio delle risorse naturali, la corsa agli armamenti, il sanguinoso terrorismo reazionario e<br \/>\nimperialista, e aprire la via al socialismo, per una politica di pace e solidariet\u00e0 tra i popoli.<br \/>\nProletari e lavoratori di tutti i paesi, popoli oppressi!<br \/>\nNonostante il feroce attacco capitalista. la reazione politica e i venti di guerra, crescono la mobilitazione e la lotta dei lavoratori che non vogliono pi\u00f9 arretrare, non vogliono pi\u00f9 pagare la crisi e la \u201cripresa\u201d degli sfruttatori.<br \/>\nLa classe operaia torna fortemente in campo. Dall\u2019India alla Turchia, dal Brasile alla Cina, dalla Grecia alla Polonia, dal Canada all\u2019Australia, dal Messico agli USA, si leva di nuovo<br \/>\nla protesta contro il regime dello sfruttamento, della disoccupazione e della miseria.<br \/>\nMilioni di operai, di minatori, di braccianti, di salariati dei trasporti, etc., scioperano e rivendicano pane e lavoro, esigono il rispetto della contrattazione collettiva e dei sindacati, respingono le leggi e i progetti che minano i loro diritti e garanzie sociali, dicono basta ai sacrifici, ai licenziamenti, alla schiavit\u00f9 salariale.<br \/>\nMilioni di contadini poveri, di piccoli produttori e pubblici impiegati, si ribellano contro il peggioramento delle condizioni di lavoro e di vita, i tagli ai servizi sociali, per farla finita con l\u2019oppressione dei monopoli sulla stragrande maggioranza della societ\u00e0.<br \/>\nI giovani e gli studenti sono attivi nelle lotte per il lavoro, a difesa dell&#8217;educazione pubblica, contro i programmi neoliberisti dei governi borghesi e delle istituzioni dell\u2019oligarchia finanziaria.<br \/>\nLe donne lavoratrici e degli strati popolari sono alla testa della resistenza contro l\u2019arretramento sociale, l\u2019aggravamento dell\u2019oppressione e dello sfruttamento, la politica bellicista e le minacce all\u2019ecosistema.<br \/>\nQuesto 1\u00b0 Maggio passiamo in rassegna le forze rivoluzionarie della classe operaia e degli altri lavoratori, rafforziamo l\u2019unit\u00e0 di lotta degli sfruttati e degli oppressi contro l\u2019offensiva capitalista, le misure reazionarie e i pericoli di guerra imperialista!<br \/>\nMentre le lotte operaie e popolari prendono vigore e si radicalizzano, i capi revisionisti, socialdemocratici e opportunisti portano avanti la loro politica di collaborazione di<br \/>\nclasse. Parlano di \u201criforme\u201d, ma per aiutare il capitalismo e conservare le basi della societ\u00e0 attuale. Fanno il fronte unito con la borghesia e nascondono alle masse la natura del populismo e del fascismo. Si sforzano di tenere la classe operaia lontana dalla lotta, dividono le sue file, la disarmano ideologicamente, politicamente ed organizzativamente di fronte all\u2019offensiva capitalistica.<br \/>\nNonostante la propaganda della borghesia e dei suoi lacch\u00e8, i fatti dimostrano che il capitalismo \u00e8 incapace di eliminare la disoccupazione massiva, la povert\u00e0, il fascismo, le guerre. E\u2019 incapace di assicurare alla schiacciante maggioranza delle donne e degli uomini, dei giovani, una vita degna di questo nome, un futuro di pace e di sviluppo sociale.<br \/>\nPerci\u00f2 il sistema capitalista-imperialista dev\u2019essere abbattuto dalla lotta rivoluzionaria del proletariato e dei popoli e sostituito con un pi\u00f9 elevato ordinamento sociale ed economico: il socialismo, prima tappa della societ\u00e0 comunista, unica via di uscita dal vicolo cieco del capitalismo.<br \/>\nLa storia dimostra che senza autentici partiti marxisti-leninisti che dirigano i proletari alla lotta per il potere, senza combattere l\u2019opportunismo, non si pu\u00f2 abbattere l\u2019imperialismo e condurre fino in fondo la battaglia per la liberazione sociale e nazionale,<br \/>\nnon si pu\u00f2 abolire la propriet\u00e0 privata capitalista e costruire un\u2019economia socialista pianificata.<br \/>\nPerci\u00f2 questo 1\u00b0 Maggio chiamiamo all\u2019unit\u00e0 dei comunisti e degli operai avanzati sotto le bandiere del marxismo-leninismo e dell\u2019internazionalismo proletario, per costruire forti Partiti e Organizzazioni comunisti dove non esistono, sviluppare<br \/>\nquelli esistenti e rafforzare l\u2019unit\u00e0 internazionale del proletariato rivoluzionario.<br \/>\nViva il 1\u00b0 Maggio, giornata internazionale di solidariet\u00e0 e di lotta dei proletari di tutti il mondo!<br \/>\nViva il 70\u00b0 Anniversario della Vittoria sulla bestia fascista!<br \/>\nRealizziamo grandi manifestazioni unitarie ovunque!<br \/>\nLavoratrici e lavoratori, popoli oppressi di tutti i paesi, uniamoci!<br \/>\nAprile 2015<\/p>\n<p><strong>Conferenza Internazionale di Partiti e Organizzazioni<\/strong><br \/>\n<strong>Marxisti-Leninisti (CIPOML)<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Proletari e lavoratori di tutti i paesi, popoli oppressi! 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