{"id":8954,"date":"2022-02-20T22:19:47","date_gmt":"2022-02-20T21:19:47","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/nuovo\/?p=8954"},"modified":"2022-12-23T22:27:20","modified_gmt":"2022-12-23T21:27:20","slug":"intensificare-la-lotta-contro-la-politica-di-guerra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/intensificare-la-lotta-contro-la-politica-di-guerra\/","title":{"rendered":"Intensificare la lotta contro la politica di guerra!"},"content":{"rendered":"<p>Intensificare la lotta contro la politica di guerra!<br \/>\nUnit\u00e0 dei lavoratori e dei popoli per progresso sociale, i diritti<br \/>\ndemocratici, il rispetto della sovranit\u00e0 popolare e la pace!<\/p>\n<p>I venti di guerra soffiano di nuovo in Europa. La propaganda bellica \u00e8 intensa. In Ucraina e attorno ad essa cresce continuamente la pi\u00f9 grande concentrazione di forze armate dalla seconda guerra mondiale. La situazione di tensione acuta potrebbe sfociare in un focolaio di guerra che si pu\u00f2 espandere negli altri paesi.<br \/>\nIl conflitto attuale \u00e8 interimperialista; questo il suo carattere fondamentale, che d\u00e0 la sua impronta a tutti gli eventi che si succedono quotidianamente.<br \/>\nAll\u2019origine della disputa attuale ci sono le contraddizioni interimperialiste fra gli Stati Uniti e la Russia, con la Cina alle sue spalle; c&#8217;\u00e8 l&#8217;intensificazione della lotta per mercati e le sfere di influenza economiche e politiche, per il saccheggio delle risorse naturali e il controllo di quelle energetiche, specialmente il gas; per l&#8217;esportazione di capitale, per una nuova ripartizione del mondo. Una lotta che si \u00e8 intensificata tra crisi economica e pandemia, che hanno determinato pi\u00f9 divisione e instabilit\u00e0 nelle relazioni internazionali.<br \/>\nIl conflitto attuale non \u00e8 sorto improvvisamente. \u00c8 stato preparato da decenni di politica di guerra, di espansione a est della NATO e della UE, da sanzioni e provocazioni, cambi di regime e conflitti locali in Ucraina, corsa alle armi e dispiegamento di missili, nazionalismo aggressivo ed addestramento di milizie fasciste, strumentalizzazione della crisi dei migranti.<br \/>\nI principali fautori di guerra sono gli Stati Uniti. La loro strategia \u00e8 mantenere e rafforzare la loro posizione egemonica nel mondo. Di conseguenza, la loro politica di guerra \u00e8 diretta a:<br \/>\n-conquistare regioni e paesi che prima erano sotto l&#8217;influenza russa e includerli nella NATO;\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 -accerchiare militarmente la Russia ed indebolirla economicamente, per impedirgli di partecipare come potente attore nella lotta interimperialista;<br \/>\n-incrementare la legittimit\u00e0 della NATO e la coesione interna di questo blocco, disciplinando gli alleati incerti come la Germania, che ha notevoli relazioni economiche con Russia e Cina;<br \/>\n&#8211; infliggere un duro colpo alle relazioni commerciale ed energetiche dei paesi europei con la Russia (per es., con la chiusura della pipeline North Stream 2) per indebolire gli Stati e i monopoli che hanno bisogno di modernizzare la loro base industriale;<br \/>\n&#8211; creare l&#8217;opportunit\u00e0 di vendere gas, petrolio, armi e aerei da combattimento all\u2019Ucraina e ai paesi UE.<br \/>\nNon dobbiamo dimenticare che il principale rivale dell\u2019imperialismo USA \u00e8 il social-imperialismo cinese. Gli USA non possono contenere la Cina e non possono scontrarsi con essa senza l&#8217;appoggio dei loro \u201calleati\u201d imperialisti. Quindi stanno cercando di creare un&#8217;atmosfera di guerra fredda per rafforzare il loro dominio in Europa.<br \/>\nIl declino storico dell\u2019imperialismo USA, la sua sconfitta in Afghanistan, il rallentamento della loro economia, lo stratosferico debito e l&#8217;inflazione, la perdita di importanza di dollaro e le conseguenze drammatiche della pandemia, le tensioni razziali e la perdita della fiducia del popolo americano nel suo governo, sono fattori che spingono l\u2019imperialismo USA a concentrarsi sulla guerra per deviare l\u2019attenzione dai problemi interni.<br \/>\nL\u2019imperialismo USA \u00e8 all&#8217;offensiva, ma la Russia non \u00e8 un \u201cangelo della pace\u201d, \u00e8 una potenza imperialista aggressiva anch\u2019essa. Le contraddizioni del capitalismo si stanno approfondendo in Russia e la sua cricca dominante imperialista cerca una via di salvezza nel militarismo. I suoi interessi in Ucraina non sono quelli di liberare la popolazione da un regime reazionario, ma di consolidare la propria posizione e la propria sfera d&#8217;influenza nella regione.<br \/>\nAllo stesso tempo, la Russia sta rafforzando le sue relazioni con la Cina per affrontare i loro rivali occidentali. Stanno collaborando nel campo economico, politico, tecnologico e militare. L&#8217;accordo firmato dai loro giganteschi monopoli per l\u2019approvvigionamento di petrolio e gas \u00e8 un avvertimento diretto ai paesi dell\u2019UE che dipendono considerevolmente dalle risorse energetiche russe.<br \/>\nDa parte loro gli Stati Uniti dicono che vogliono \u201clavorare\u201d all\u2019unisono con l&#8217;UE, ma \u00e8 evidente che vi sono contraddizioni tra gli Stati membri dell\u2019UE e con gli Stati Uniti. La borghesia di diversi paesi europei non vuole essere sacrificata in una guerra USA\/NATO contro la Russia. \u00c8 ugualmente chiaro che molti governi vassalli appartenenti a UE\/NATO sostengono il piano Biden-Blinken e stanno inviando truppe, carri armati, aerei di guerra e navi nell&#8217;area attorno la Russia.<\/p>\n<p>L\u2019UE \u00e8 parte integrante della politica di guerra<\/p>\n<p>In questo contesto, alcuni governi, forze politiche e sociali, presentano l\u2019Unione Europea come un&#8217;entit\u00e0 che potrebbe agire in favore della \u201cpace in Europa\u201d. In realt\u00e0, l\u2019UE nel campo militare \u00e8 strettamente collegata alla NATO, come \u00e8 ribadito in ogni Trattato, specialmente dal vertice di Lisbona del 2011, nel quale fu deciso di sviluppare la politica di difesa europea legandola a doppio filo con la NATO.<br \/>\nLa UE, in quanto costruzione imperialista sta partecipando alla politica di guerra, e molti Stati membri della UE hanno spedito forze militari nel dispiegamento della NATO attorno alla Russia.<br \/>\nDobbiamo denunciare anche la crescente militarizzazione dell&#8217;Europa Settentrionale, dove l\u2019imperialismo degli Stati Uniti sta apertamente rafforzando la sua presenza militare \u201ccontro il pericolo russo.\u201d L\u2019imperialismo USA sta riorganizzando le sue basi militari esistenti in Europa sin dal tempo della guerra fredda e ora vuole installare basi militari in Danimarca e Norvegia.<br \/>\nMettiamo in guardia sul pericolo della diffusione di illusioni sulla UE e denunciamo tutti i tentativi di creare l\u2019\u201cunit\u00e0 nazionale\u201d con la borghesia. Nessuna fiducia nel \u201cpacifismo\u201d imperialista che paralizza le masse e prepara la guerra; solo la classe operaia e le masse lavoratrici possono fermare la guerra imperialista, combattendo risolutamente le classi dominanti.<\/p>\n<p>I nostri compiti<\/p>\n<p>Noi, Partiti e Organizzazioni Marxisti-Leninisti d&#8217;Europa denunciamo la natura imperialista della guerra e rifiutiamo la politica guerrafondaia di tutte le forze imperialiste e capitaliste coinvolte.<br \/>\nChiamiamo gli operai e i popoli a fermare la guerra e la pericolosa corsa al riarmo, spiegando che il loro nemico principale \u00e8 dentro casa, nei loro paesi: \u00e8 la borghesia!<br \/>\nPer le masse lavoratrici, per i giovani, per le donne, la guerra vuol dire sempre pi\u00f9 tagli alle spese sociali, una maggiore pressione per intensificare lo sfruttamento e ridurre salari, la distruzione dei diritti dei lavoratori, cos\u00ec come la costruzione di Stati di polizia e un\u2019aumentata insistenza per arruolare i giovani nelle forze armate.<br \/>\nLa lotta per le necessit\u00e0 della classe operaia e delle masse popolari \u00e8 strettamente collegata alla lotta contro la guerra e il militarismo, per la vera democrazia, la pace e la solidariet\u00e0 internazionale.<br \/>\nChiamiamo la classe operaia di tutti i paesi coinvolti nel conflitto ad intensificare l\u2019unit\u00e0 di azione contro la borghesia del proprio paese che fa profitti vendendo armi e sopprime le proteste di lavoratori. Lavoro, pane, servizi sociali, casa, non la guerra!<br \/>\nChiamiamo a lottare contro l\u2019ideologia e la politica reazionaria, sciovinista e fascista di odio e divisione tra proletari e popoli oppressi dei differenti paesi, per la solidariet\u00e0 proletaria e lo sviluppo dell\u2019internazionalismo.<br \/>\nDenunciamo e condanniamo le alleanze militari imperialiste, come la Nato e l\u2019UE. Rifiutiamo la politica di guerra in tutte le sue forme e pretesti, rifiutiamoci di sostenere il \u201cnostro\u201d l&#8217;imperialismo, o di metterci al carro di una potenza imperialista contro un\u2019altra.<br \/>\nNO ai crediti e alle spese militari, il denaro deve essere usato per la salute, la scuola e il trasporto pubblico, per un lavoro stabile e sicuro, per aumentare i salari e ridurre il carovita.<br \/>\nRitiro immediato delle truppe, delle armi e dei \u201cconsulenti\u201d militari spediti all\u2019estero. Abbasso i politicanti guerrafondai. Stop alle manovre militari internazionali!<br \/>\nFuori dalle alleanze guerrafondaie e anti-democratiche come la NATO e l&#8217;UE. Non espansione della Nato, ma dissoluzione di questa organizzazione di guerra e di terrore; chiusura delle basi degli Stati Uniti in Europa!<br \/>\nSviluppiamo la protesta e la lotta nei posti di lavoro, nelle associazioni di massa, nelle piazze, dappertutto. Mobilitiamo la classe operaia e le masse larghe in fronti popolari contro i guerrafondai, condannando il sistema capitalista-imperialista che porta ai lavoratori e ai popoli solamente sfruttamento, povert\u00e0, malattie, oppressione e guerra.<br \/>\nL&#8217;uscita rivoluzionaria dalla crisi generale del capitalismo \u00e8 sempre pi\u00f9 necessaria!<\/p>\n<p>20 febbraio 2022<\/p>\n<p>Dichiarazione della Riunione europea della Conferenza Internazionale di Partiti e Organizzazioni Marxisti-Leninisti<\/p>\n<p><strong>Partito Comunista d\u2019Albania<\/strong><br \/>\n<strong>Partito Comunista degli Operai di Danimarca &#8211; APK<\/strong><br \/>\n<strong>Partito Comunista degli Operai di Francia -PCOF<\/strong><br \/>\n<strong>Organizzazione per la costruzione di un Partito Comunista degli Operai di Germania<\/strong><br \/>\n<strong>Piattaforma Comunista \u2013 per il Partito Comunista del Proletariato d\u2019Italia<\/strong><br \/>\n<strong>Organizzazione marxista-leninista Revolusjon \u2013 Norvegia<\/strong><br \/>\n<strong>Alleanza Rivoluzionaria del Lavoro di Serbia &#8211; RSRS<\/strong><br \/>\n<strong>Partito Comunista di Spagna (marxista-leninista) &#8211; PCEML<\/strong><br \/>\n<strong>Partito del Lavoro (EMEP) &#8211; Turchia<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Intensificare la lotta contro la politica di guerra! 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