{"id":8987,"date":"2022-12-24T23:18:06","date_gmt":"2022-12-24T22:18:06","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/nuovo\/?p=8987"},"modified":"2022-12-24T23:18:06","modified_gmt":"2022-12-24T22:18:06","slug":"100-anniversario-dellunione-sovietica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/100-anniversario-dellunione-sovietica\/","title":{"rendered":"100\u00b0 anniversario dell&#8217;Unione Sovietica"},"content":{"rendered":"<p><strong>La costituzione dell\u2019URSS: un enorme passo avanti verso la pacifica convivenza e la fraterna collaborazione dei popoli<\/strong><\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em><em>\u201cI comunisti sanno costruire il nuovo non meno bene di quanto sanno distruggere il vecchio\u201d\u00a0<\/em><em>(G. Stalin, Rapporto al I Congresso dei Soviet dell\u2019URSS, 30 dicembre 1922)<\/em><\/p>\n<p>Un secolo fa, il 30 dicembre 1922, i 2.215 delegati del I Congresso dei Soviet di tutta l\u2019Unione si riunirono nel Teatro Bolscioi di Mosca per discutere e approvare la Dichiarazione e il Patto costitutivo di uno Stato federativo plurinazionale: l\u2019Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS).<\/p>\n<p>Su proposta di Stalin, il Congresso approv\u00f2 i punti all\u2019ordine del giorno, elesse il Comitato esecutivo centrale dell\u2019URSS \u00a0e affid\u00f2 a questo organismo il compito di redigere un progetto di costituzione dell\u2019URSS, che nella sua redazione definitiva fu approvata il 31 gennaio 1924 dal II Congresso dei Soviet di tutta l\u2019Unione.<\/p>\n<p>Ad unirsi volontariamente in un unico Stato, sulla base della libera adesione e della uguaglianza dei diritti (fra cui quello di uscirne), furono i popoli di quattro repubbliche sovietiche indipendenti:\u00a0 la Repubblica socialista federativa sovietica della Russia (che comprendeva numerose repubbliche e regioni autonome), la Repubblica socialista sovietica dell\u2019Ucraina, la Repubblica socialista federativa sovietica transcaucasica (Georgia, Azerbaigian e Armenia) e la Repubblica socialista sovietica \u00a0della Bielorussia.<\/p>\n<p>Poco dopo si aggiunsero altre tre repubbliche socialiste\u00a0 sovietiche indipendenti: quelle dell\u2019Uzbekistan, del Turkmenistan e del Tagikistan.<\/p>\n<p>La formazione dell\u2019URSS avvenne dopo la Rivoluzione Socialista d\u2019Ottobre e cinque anni di potere sovietico, che aveva spezzato i ceppi dello sfruttamento capitalistico e dell\u2019oppressione nazionale; dopo l\u2019eroica lotta per sconfiggere gli interventisti imperialisti stranieri, la borghesia e i controrivoluzionari; dopo la ricostituzione dell\u2019economia e l\u2019edificazione delle fondamenta dell\u2019economia socialista. Lotte vittoriose guidate dal Partito bolscevico che seppe cementare l\u2019alleanza degli operai e dei contadini ottenendo risultati decisivi in ogni campo.<\/p>\n<p>Queste grandi battaglie consolidarono la solidariet\u00e0, la mutua assistenza e la fiducia reciproca delle repubbliche sovietiche, conferirono alla loro progressiva e volontaria unione una saldezza inimmaginabile in regime capitalistico.<\/p>\n<p>Tre principali fattori furono alla base della storica decisione presa il 30 dicembre 1922, che fu preceduta da una serie di mozioni approvate dai Congressi dei soviet delle Repubbliche e dall\u2019iniziativa del movimento per l\u2019unione delle Repubbliche indipendenti, presa dalle Repubbliche stesse.<\/p>\n<ul>\n<li>Gli interessi dell\u2019edificazione economica socialista nelle citt\u00e0 e nelle campagne, che imponevano di superare la disorganizzazione economica unendo le forze di tutte le repubbliche sovietiche, mettendo in comune le risorse finanziarie ed economiche rimaste a disposizione dopo anni di guerra, per utilizzarle al meglio.<\/li>\n<li>Le necessit\u00e0 di difesa del paese dei Soviet accerchiato dal capitalismo, che richiedevano la realizzazione di un esercito e di un fronte militare ed economico unico, di un completo accordo in politica estera per svilupparsi come importante forza internazionale, capace di influire sulla situazione e di modificarla a favore del proletariato e dei popoli.<\/li>\n<li>La natura di classe del potere sovietico, internazionalista per la sua essenza, che spingeva le masse lavoratrici e le nazionalit\u00e0 sulla via dell\u2019unificazione in una sola famiglia socialista.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Fu l\u2019esperienza di lotta a spingere verso forme pi\u00f9 strette e adeguate di collaborazione fra le repubbliche sovietiche. Si pass\u00f2 cos\u00ec da forme contrattuali (trattati di alleanza economica, politica e militare) ad una pi\u00f9 stretta unificazione culminata nella creazione di uno Stato federativo unico con i relativi organi federali di carattere esecutivo e legislativo, un Comitato esecutivo centrale e un Consiglio dei Commissari del Popolo dell\u2019URSS.<\/p>\n<p>Nonostante la malattia che lo affliggeva, Lenin lavor\u00f2 attivamente alla creazione dell\u2019URSS, approvando le iniziative che si sviluppavano nelle differenti repubbliche, esortando i comunisti a chiarire ampiamente alle grandi masse la necessit\u00e0 di federarsi per stabilire la pace fra i popoli, prima sconvolta dagli odi nazionali fomentati dalla borghesia.<\/p>\n<p>Di fondamentale importanza per questo storico successo fu la politica bolscevica sulla questione nazionale, magistralmente elaborata da Lenin e da Stalin.<\/p>\n<p>L\u2019apparizione della Russia sovietica non rappresentava solo un successo nella lotta contro l\u2019imperialismo, ma animava i popoli oppressi, li destava alla lotta, con ci\u00f2 creando la possibilit\u00e0 di costituire un fronte comune delle nazioni oppresse che andava dall\u2019Irlanda all\u2019India.<\/p>\n<p>La formazione dell\u2019URSS signific\u00f2 un\u2019eccezionale vittoria della politica del potere sovietico nella questione nazionale. Tale politica si basava sulla eliminazione dell\u2019oppressione nazionale, sull\u2019abolizione dei privilegi nazionali e l\u2019instaurazione dell\u2019uguaglianza delle nazionalit\u00e0, garantendo i diritti delle minoranze nazionali e il diritto delle nazioni oppresse e delle colonie all\u2019autodecisione, riconoscendo il diritto dei popoli alla separazione statale e a mettere in atto tale diritto. Questioni inseparabili dalla questione generale della rivoluzione proletaria e fondamentalmente risolte dalla dittatura del proletariato.<\/p>\n<p>Nel periodo del socialismo l\u2019essenza di classe della questione nazionale consisteva nell\u2019instaurazione di giusti rapporti fra la classe operai russa e i contadini delle nazionalit\u00e0 un tempo oppresse, aspetto decisivo per il consolidamento dell\u2019egemonia del proletariato.<\/p>\n<p>L\u2019oppressione nazionale era stata eliminata, ma ci\u00f2 non era sufficiente. Bisognava eliminare le gravi eredit\u00e0 del passato, l\u2019arretratezza economica, politica e culturale dei popoli pi\u00f9 oppressi, liquidare l\u2019isolamento, il particolarismo e la vecchia diffidenza verso la Russia, aiutandoli cos\u00ec a raggiungere un superiore livello.<\/p>\n<p>Due deviazioni nocive e pericolose per il comunismo e per l\u2019internazionalismo proletario si presentavano dinanzi al Partito: lo sciovinismo grande russo e il nazionalismo locale. Perci\u00f2 fu intrapresa una lotta contro queste deviazioni e furono formati nuovi quadri marxisti-leninisti, educati nello spirito dell\u2019internazionalismo proletario.<\/p>\n<p>Lenin e Stalin sottolinearono sempre l\u2019importanza storica e universale della fraterna unione dei popoli. Concepirono e realizzarono l\u2019URSS non solo come un bastione contro il capitalismo e la reazione internazionale, ma anche come \u00a0prototipo della futura repubblica socialista mondiale.<\/p>\n<p>Nonostante il tradimento revisionista e la restaurazione del capitalismo in URSS, avvenuti dopo la morte di Stalin, che hanno inevitabilmente portato alla dissoluzione dello stato sovietico, lo storico avvenimento del 30 dicembre 1922 rappresenta un inestimabile lascito del socialismo sovietico, che ancora oggi ispira gli operai e i popoli del mondo.<\/p>\n<p>Mentre nel capitalismo la propriet\u00e0 privata e lo sfruttamento separano le masse lavoratrici e le nazioni, dividendoli in campi nemici e portandoli a guerre ingiuste e reazionarie, alla disgregazione e all\u2019oppressione, l\u2019esperienza dell\u2019URSS sotto la guida di Lenin e di Stalin insegna che laddove lo stato si fonda sul potere proletario e la propriet\u00e0 collettiva dei mezzi di produzione e di scambio, sul lavoro liberato dallo sfruttamento, si crea una situazione in cui le masse lavoratrici e le nazioni tendono naturalmente alla fraterna collaborazione, alla fiducia reciproca, all\u2019uguaglianza nazionale, alla pacifica convivenza e ad unirsi in un solo Stato socialista.<\/p>\n<p>La drammatica realt\u00e0 odierna dimostra che la borghesia non pu\u00f2 esistere senza opprimere ed asservire politicamente ed economicamente le nazioni soggette, senza guerre di rapina, senza diffondere lo sciovinismo e il militarismo, senza dividere e aizzare i popoli gli uni contro gli altri.<\/p>\n<p>La societ\u00e0 borghese non solo si dimostra incapace di risolvere la questione nazionale, ma l\u2019ha esacerbata nell\u2019epoca nella quale il capitalismo ha raggiunto la fase suprema e ultima del suo sviluppo: nell\u2019epoca dell\u2019imperialismo.<\/p>\n<p>La guerra in Ucraina \u00e8 la riprova delle devastanti conseguenze del rovesciamento del socialismo in Unione Sovietica, che ha determinato un grave arretramento per le masse lavoratrici e i popoli che una volta vivevano e lavoravano fianco a fianco, cos\u00ec come delle brame imperialistiche delle classi dominanti.<\/p>\n<p>Oggi, come ieri, \u00e8 necessario opporsi alla barbarie capitalista, rinsaldare il legame di solidariet\u00e0 dei proletari di tutti i paesi, lavorare senza tregua per la rivoluzione socialista. E per la vittoria di questa rivoluzione \u00e8 indispensabile legare la lotta rivoluzionaria del proletariato con il movimento di liberazione delle masse lavoratrici delle nazionalit\u00e0 oppresse, contro il potere degli imperialisti, per la dittatura del proletariato.<\/p>\n<p><em>Dicembre 2022<\/em><\/p>\n<p><strong>Piattaforma Comunista \u2013 per il Partito Comunista del Proletariato d\u2019Italia <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La costituzione dell\u2019URSS: un enorme passo avanti verso la pacifica convivenza e la fraterna collaborazione dei popoli \u00a0\u201cI comunisti sanno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8988,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[99],"tags":[108],"class_list":["post-8987","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-memoria-storica","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8987","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8987"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8987\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8989,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8987\/revisions\/8989"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8988"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8987"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8987"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8987"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}