{"id":9012,"date":"2022-01-05T00:39:09","date_gmt":"2022-01-04T23:39:09","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=9012"},"modified":"2024-04-22T12:33:19","modified_gmt":"2024-04-22T10:33:19","slug":"m-rakosi-il-cammino-della-nostra-democrazia-popolare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/m-rakosi-il-cammino-della-nostra-democrazia-popolare\/","title":{"rendered":"Matyas Rakosi, Il cammino della nostra democrazia popolare"},"content":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]PRESENTAZIONE<\/p>\n<p>Presentiamo in quest\u2019opuscolo un importante discorso di M\u00e1ty\u00e1s R\u00e1kosi, dirigente comunista che ricopr\u00ec dal 1945 al 1956 l\u2019incarico di segretario generale del Partito Comunista d\u2019Ungheria e del Partito dei Lavoratori Ungheresi, e fu a capo della Repubblica Popolare d&#8217;Ungheria.<\/p>\n<p>R\u00e1kosi, che trascorse sedici anni nelle carceri del fascismo ungherese, fu un compagno onesto e fedele alla linea bolscevica di Lenin e di Stalin, un dirigente del Comintern pieno di abnegazione, un esempio cristallino per i giovani comunisti.<\/p>\n<p>Per le sue posizioni marxiste-leniniste fu calunniato e costretto dai kruscioviani a dimettersi da segretario del Partito e a subire un \u201cpensionamento forzato\u201d in Urss. La congiura favor\u00ec l\u2019avanzata del revisionismo, dei deviazionisti di destra e delle attivit\u00e0 controrivoluzionarie in Ungheria.<\/p>\n<p>Il discorso tenuto da R\u00e1kosi il 26 febbraio 1952 presso la Scuola Centrale del Partito dei Lavoratori Ungheresi, sconosciuto ai lettori italiani, mette in luce la lotta senza quartiere sostenuta dai comunisti ungheresi per la vittoriosa instaurazione della Democrazia Popolare, quale forma specifica della dittatura del proletariato differente da quella sovietica.<\/p>\n<p>Due furono i principali fattori per la realizzazione di questo nuovo tipo di organizzazione politica della societ\u00e0: la liberazione dell\u2019Ungheria dal nazifascismo grazie all\u2019Armata Rossa; la conquista della maggioranza decisiva della classe operaia da parte del Partito ungherese.<\/p>\n<p>Con la pubblicazione del presente opuscolo intendiamo in primo luogo far chiarezza sulla figura e l\u2019opera di R\u00e1kosi, quale eminente dirigente comunista, che nella dura lotta che si svolse in Europa in quegli anni contro l\u2019imperialismo, la reazione e il revisionismo svolse un ruolo centrale e rilevante, difendendo i principi del marxismo-leninismo.<\/p>\n<p>Per capire l\u2019asprezza della lotta che si svolse in Ungheria, occorre tener presente le parole di Enver Hoxha: \u201cl\u2019Ungheria e la direzione di Rakosi erano divenute bersaglio della reazione internazionale appoggiata dal clero e dal potente ceto dei kulak e dei fascisti horthiani camuffati, del titismo jugoslavo con i suoi agenti capeggiati da Rajk, Kadar (mascherato) ed altri, e infine di Krusciov e dei kruscioviani, che non solo non gradivano Rakosi e quelli che lo sostenevano, ma lo odiavano perch\u00e9 era fedele a Stalin e al marxismo-leninismo e, all\u2019occorrenza, con il peso della sua personalit\u00e0, si opponeva a loro nelle riunioni congiunte\u201d (E. Hoxha, I Krusciovani, p. 271).<\/p>\n<p>In secondo luogo, alla luce della concreta esperienza ungherese desideriamo porre in piena luce l\u2019importanza della tattica quando \u00e8 posta al servizio della strategia rivoluzionaria. Dalla lettura del discorso di R\u00e1kosi possiamo infatti ricavare molti insegnamenti utili sul ruolo della tattica, della sua applicazione intelligente, articolata e flessibile, adeguata alle concrete circostanze.<\/p>\n<p>La capacit\u00e0 di iniziativa e di intervento politico del Partito diretto da R\u00e1kosi, per non farsi isolare e conquistare, grazie alla sua politica rivoluzionaria volta a soddisfare gli interessi delle classi lavoratrici, sempre maggiori simpatie, influenza e appoggio nella classe operaia e tra i suoi alleati, fu un elemento determinante della vittoria.<\/p>\n<p>Con ci\u00f2 viene demolito anche un tipico luogo comune della storiografia revisionista sui paesi dell\u2019Europa dell\u2019est, quello secondo cui sono state \u201drivoluzioni fatte dall\u2019esterno con modelli imposti da Stalin\u201d.<\/p>\n<p>In terzo luogo, il presente opuscolo ha la funzione di rilanciare il dibattito e lo studio sulla questione della Democrazia Popolare, da decenni travisata e mistificata dalle posizioni revisioniste e opportuniste, in particolare quelle sostenute dal PCI togliattiano e dai suoi eredi.<\/p>\n<p>La variet\u00e0 di forme politiche che si creano nel periodo di transizione dal capitalismo al comunismo dipende dalle concrete condizioni storiche nazionali e internazionali, dalla particolare struttura di classe della societ\u00e0, dalle tradizioni, dalla mentalit\u00e0, dal livello di sviluppo politico, ecc.<\/p>\n<p>La loro essenza \u00e8 per\u00f2 la stessa: la dittatura del proletariato, il cui principio fondamentale \u00e8 l\u2019alleanza del proletariato con le masse lavoratrici della campagna e della citt\u00e0, sotto la direzione del proletariato, per distruggere il capitalismo ed edificare il socialismo, prima tappa della societ\u00e0 comunista.<\/p>\n<p>L\u2019esperienza storica ha dimostrato che la Democrazia Popolare, come conseguenza della conquista del potere politico da parte della classe operaia, pu\u00f2 e deve adempiere alle funzioni della dittatura del proletariato per la liquidazione degli elementi capitalisti e l\u2019organizzazione di un\u2019economia socialista sulla base della nazionalizzazione socialista dei mezzi di produzione e della pianificazione centralizzata dell\u2019economia.<\/p>\n<p>Il regime di Democrazia Popolare \u00e8 dunque un particolare tipo di organizzazione del potere politico che appare in concrete condizioni storiche come risultato di un\u2019acuta lotta di classe nella quale il proletariato conquista la maggioranza decisiva delle masse lavoratrici e attraversa diverse tappe, fino a stabilire la sua dittatura e costruire il socialismo.<\/p>\n<p>Il discorso di R\u00e1kosi evidenzia che la Democrazia Popolare non sorge dalle elezioni, ma \u00e8 la conseguenza di un processo rivoluzionario di carattere socialista che comprende diversi momenti dello scontro di classe.<\/p>\n<p>Non \u00e8 infatti pensabile che i capitalisti, i monopolisti, possano accettare un governo operaio-popolare, l&#8217;espropriazione delle loro ricchezze e la fine della legge del profitto senza opporre una resistenza accanita, senza usare la violenza reazionaria.<\/p>\n<p>Di qui la necessit\u00e0 del rovesciamento del potere del capitale e dell\u2019utilizzazione del nuovo apparato statale come strumento di lotta contro gli sforzi delle classi sfruttatrici che vogliono restaurare l\u2019ordine borghese e il capitalismo.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 delle specificit\u00e0 che la Democrazia Popolare assume nei vari paesi, la questione fondamentale, la sua condizione essenziale \u00e8 il trasferimento del potere dalle mani di una minoranza sfruttatrice alla maggioranza del popolo lavoratore diretto dalla classe operaia, la costruzione di un\u2019ampia coalizione di tutte le sezioni delle masse lavoratrici sotto l\u2019egemonia della classe operaia, in marcia verso il socialismo. Da ci\u00f2 derivano tutte le trasformazioni economiche, politiche, sociali, istituzionali.<\/p>\n<p>A queste concezioni diversi dirigenti comunisti arrivarono dopo aver commesso indeterminatezze, confusioni ed errori, dovuti sia a un&#8217;esperienza ancora iniziale e poco matura delle \u00abnuove vie\u00bb, sia a un rapporto poco chiaro fra i compiti immediati e i compiti a pi\u00f9 lungo termine dell&#8217;edificazione del socialismo.<\/p>\n<p>Vi fu infatti chi, come il polacco Gomu\u0142ka, pensava che la democrazia popolare fosse un sistema che differiva qualitativamente e fondamentalmente dal sistema basato sulla dittatura del proletariato, di cui non c\u2019era pi\u00f9 bisogno.<\/p>\n<p>Negli stessi anni in Italia i dirigenti del PCI, dietro la formula della \u201cdemocrazia progressiva\u201d, seguivano una linea opportunista di destra, che teorizzava l\u2019avanzata pacifica e parlamentare verso il socialismo, senza il potere proletario, giungendo all&#8217;aperta revisione teorica dei fondamenti del marxismo-leninismo.<\/p>\n<p>R\u00e1kosi fu fra i dirigenti del movimento comunista internazionale che per primi riconobbero limiti, manchevolezza ed errori teorici e pratici sulla questione della Democrazia Popolare, guidando il Partito al loro superamento attraverso un processo di profonda critica e autocritica bolscevica.<\/p>\n<p>L\u2019apparizione delle Democrazie Popolari, come nuove forme statali della dittatura del proletariato, stati socialisti nella prima fase del loro sviluppo, i quali hanno attraversato diversi stadi e applicato differenti misure per distruggere i rapporti borghesi di produzione, ha una grande importanza storica e attuale.<\/p>\n<p>Lo studio delle forme in cui si \u00e8 incarnata la necessit\u00e0 e l\u2019inevitabilit\u00e0 storica della direzione politica della societ\u00e0 da parte del proletariato, in alleanza e alla testa delle masse lavoratrici, per il passaggio alla societ\u00e0 senza classi, \u00e8 fondamentale per i comunisti, in particolare per la giovent\u00f9 marxista-leninista. Si tratta di un aspetto della formazione dei quadri del Partito per cui lottiamo.<\/p>\n<p>L\u2019Italia del futuro sar\u00e0 una Democrazia Popolare? Quello che \u00e8 certo \u00e8 che nuove rivoluzioni proletarie scuoteranno il mondo e nuovi Stati sorgeranno da esse: ma ognuno di essi sar\u00e0 una forma particolare di dittatura del proletariato.<\/p>\n<p>\u00abChe tutte le nazioni giungeranno al socialismo \u00e8 assolutamente sicuro, ma tutte ci giungeranno con qualche particolarit\u00e0, ognuna apporter\u00e0 un qualcosa di peculiare in questa o quella forma di democrazia, in questa o quella variante di dittatura del proletariato\u00bb (Lenin).<\/p>\n<p>Novembre 2021<\/p>\n<p><strong>Piattaforma Comunista \u2013 per il Partito Comunista del Proletariato d\u2019Italia<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>\u00a0<\/em><\/strong><a href=\"https:\/\/piattaformacomunista.com\/wp-content\/uploads\/2023\/01\/rakosi_democrazia_popolare.pdf\">LEGGI TUTTO IN PDF<\/a>[\/vc_column_text][\/vc_column][\/vc_row]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[vc_row][vc_column][vc_column_text]PRESENTAZIONE Presentiamo in quest\u2019opuscolo un importante discorso di M\u00e1ty\u00e1s R\u00e1kosi, dirigente comunista che ricopr\u00ec dal 1945 al 1956 l\u2019incarico di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9033,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[98],"tags":[],"class_list":["post-9012","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-testi-m-l"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9012","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9012"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9012\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10843,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9012\/revisions\/10843"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9033"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9012"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9012"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9012"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}