{"id":9094,"date":"2022-10-08T00:03:22","date_gmt":"2022-10-07T22:03:22","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=9094"},"modified":"2023-01-08T00:07:15","modified_gmt":"2023-01-07T23:07:15","slug":"putin-e-il-simbolismo-sovietico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/putin-e-il-simbolismo-sovietico\/","title":{"rendered":"Putin e il simbolismo sovietico"},"content":{"rendered":"<p>In un articolo dal titolo \u201cSulla situazione in Ucraina\u201d, apparso sulla rivista indiana Revolutionary Democracy di settembre 2022, il compagno Bikram Mohan, dopo aver denunciato il carattere imperialista e aggressivo della c.d. \u201coperazione militare speciale\u201d volta a salvaguardare gli interessi del capitalismo russo in Ucraina, si sofferma su un aspetto specifico della propaganda putinista: l\u2019uso di simboli pro-sovietici.<\/p>\n<p>La questione merita di essere approfondita, sia per le cause e le conseguenze che essa comporta, sia perch\u00e9 diversi \u201ccompagni di strada\u201d sono irretiti e confusi da questa propaganda.<\/p>\n<p>Il compagno Bikram osserva giustamente che dopo 30 anni di riforme devastatrici, vasti strati delle masse popolari russe mostrano comprensione e ammirazione nei confronti del passato sovietico. Di particolare importanza nell&#8217;ethos russo moderno e nell&#8217;orgoglio nazionale \u00e8 la vittoria sulla Germania nazista e sul fascismo europeo ottenuta con la Grande Guerra Patriottica che fu diretta dal Partito bolscevico, sotto la guida di Stalin.<\/p>\n<p>La grandezza e la potenza dello stato che si reggeva sull\u2019alleanza operai-contadini, sotto l\u2019egemonia della classe operaia, \u00e8 un fatto storico inoppugnabile, con cui qualsiasi governo borghese in Russia deve fare i conti. Anche Putin, nonostante sia un nazionalista e un anti-comunista viscerale, \u00e8 costretto specie in periodo di guerra ad adottare, in modo aperto o subliminale, una propaganda che si basa sulle vittorie del passato. Perci\u00f2 il ricordo della vittoria sovietica sul nazi-fascismo \u00e8 divenuto un elemento centrale e ricorrente del putinismo attuale.<\/p>\n<p>L\u2019elemento propagandistico pro-sovietico e gli appelli al sentimento comune anti-fascista delle masse oppresse russe sono usati per portare avanti una guerra di carattere imperialista, il cui carattere deve essere nascosto dietro gli slogan sulla \u201cdemilitarizzazione\u201c e \u201cdenazificazione\u201d dell\u2019Ucraina.<\/p>\n<p>Senza dubbio lo sciovinismo di estrema destra e l\u2019ideologia neofascista sono prevalenti nell\u2019esercito ucraino, ma il regime di Putin non \u00e8 in una posizione politica, ideologica e morale tale da poter denazificare, sia perch\u00e9 i suoi intenti sono oppressivi e volti a negare l\u2019autodeterminazione della nazione ucraina, sia perch\u00e9 Putin stesso ha stretti legami con personaggi e organizzazioni neofasciste, come Dugin e il gruppo Wagner, cos\u00ec come con altre organizzazioni di estrema destra.<\/p>\n<p>Lo scambio fra i criminali del battaglione nazista Azov e l\u2019oligarca Medvedchuk \u00e8 la riprova delle menzogne di Mosca. Putin \u00e8 un consapevole anti-comunista e la sua ideologia \u00e8 intrinsecamente anti-sovietica e anti-leninista, come abbiamo dimostrato in diversi articoli pubblicati su Scintilla.<\/p>\n<p>Tuttavia, il suo atteggiamento \u201cliberale\u201d verso simbolismo sovietico e la storia sovietica ha diffuso speculazioni totalmente infondate circa una sua presunta svolta ideologica. In realt\u00e0, Putin sta utilizzando opportunisticamente il gradimento di ampi settori del popolo russo verso il passato sovietico per i propri scopi politici e per la propaganda di guerra.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 il regime putinista si trover\u00e0 in difficolt\u00e0, pi\u00f9 si impantaner\u00e0 in Ucraina e pi\u00f9 spesso e con maggiore intensit\u00e0 far\u00e0 emergere il simbolismo sovietico per compattare e deviare le masse che sopportano il peso della guerra.<\/p>\n<p>Non \u00e8 dunque un caso che negli ultimi mesi la bandiera rossa simbolo della vittoria dell\u2019Unione Sovietica sulla Germania nazista, con la falce il martello e la stella, stia apparendo sempre pi\u00f9 spesso. Ad esempio, essa viene esposta nelle parate militari ufficiali e sventola su alcuni carri armati russi in Ucraina. I media russi danno persino risalto al fatto che la bandiera rossa della vittoria sventola nelle citt\u00e0 dove sono state espulse le forze armate ucraine. Anche i cosmonauti russi hanno fatto sventolare il glorioso vessillo, in una operazione di forte impatto simbolico e mediatico.<\/p>\n<p>Con ci\u00f2 Putin vuole far passare l\u2019idea che la guerra in Ucraina \u00e8 una guerra antifascista, contro un regime fascista sostenuto e armato da USA e UE, e non una guerra inter-imperialista in cui l\u2019imperialismo russo sta cercando di difendere a spada tratta la propria sfera di influenza e il proprio mercato, perpetuando lo status di dipendenza dell\u2019Ucraina, paese conteso da pi\u00f9 di un decennio fra USA e UE da un lato e Federazione Russa dall\u2019altro lato. Putin deve apparire come il salvatore della Russia contro l&#8217;aggressione del fascismo europeo.<\/p>\n<p>Ad un certo livello, si sta posizionando per essere considerato positivamente, tanto quanto Stalin \u00e8 considerato oggi Russia. Perci\u00f2 \u00e8 della pi\u00f9 grande importanza sottolineare che l&#8217;ideologia e gli obiettivi politici e strategici di Putin non hanno niente a che fare col passato glorioso dell\u2019Unione sovietica di Lenin e Stalin.<\/p>\n<p>Ma c\u2019\u00e8 un altro aspetto rilevante che il compagno Bikram mette in luce. Il regime di Putin si \u00e8 alleato con gli eredi del PCUS revisionista, che oggi sono rappresentati principalmente dal Partito comunista della Federazione russa (PCFR). Il PCRF costruisce la sua retorica a favore dell\u2019ingiusta guerra di spartizione in Ucraina basandosi sul necessit\u00e0 di sradicare il fascismo e l\u2019aggressione occidentale. Inoltre, il PCFR insiste sul fatto che il non portare sino in fondo l&#8217;operazione militare in Ucraina avrebbe serie conseguenze per la Russia.<\/p>\n<p>Non \u00e8 un caso. Il revisionismo \u00e8 sempre dalla parte del capitale e contro gli interessi della classe operaia, indipendentemente dall&#8217;epoca storica o dagli stadi sociali di sviluppo. Oggi il PCRF \u00e8 dalla parte del capitale russo, cos\u00ec come il moderno revisionismo era contro la classe operaia ed il socialismo nell&#8217;Unione sovietica e negli altri paesi del blocco orientale. Il PCFR, come altri partiti revisionisti, non riconosce l\u2019imperialismo russo perch\u00e9 \u00e8 un suo alleato permanente.<\/p>\n<p>Il sostegno allo sforzo di guerra di Putin \u00e8 il sostegno al carattere distruttivo e aggressivo dell\u2019imperialismo: ci\u00f2 non ha niente a che fare con la lotta per riedificare l&#8217;Unione Sovietica di Lenin e Stalin. I revisionisti di oggi si sono alleati col regime di Putin e appoggiano una guerra imperialista nella quale vengono uccisi russi ed ucraini a decine di migliaia, creando danni irreparabili ad altre migliaia e milioni di persone. Una sofferenza indicibile che \u00e8 imposta nel nome degli interessi politici, economici e strategici degli opposti imperialismi.<\/p>\n<p>La bandiera sovietica della vittoria non c\u2019entra nulla con questa sporca guerra. Non ci devono essere ambiguit\u00e0 nella lotta contro la guerra inter-imperialista. Il fare appello ai sentimenti pro-sovietici e antifascisti delle masse russe \u00e8 un atto politico e propagandistico falso e disonesto e come tale deve essere denunciato e smascherato.<\/p>\n<p>Putin e i revisionisti si stanno appropriando indebitamente dei simboli e della gloriosa storia dell\u2019Unione Sovietica socialista, sfruttano le giuste aspirazioni di vasti strati sociali russi che aspirano all\u2019emancipazione sociale, alla pace e alla fratellanza dei popoli, che l&#8217;Unione sovietica di Lenin e Stalin aveva conquistato. L\u2019aggressione contro l&#8217;Ucraina non \u00e8 negli interessi del popolo ucraino e tanto meno della classe operaia di Russia.<\/p>\n<p>Spetta dunque ai comunisti (marxisti-leninisti) di ogni paese svelare la vera natura di classe della infida propaganda putinista e revisionista, spiegare alla classe operaia e alle masse popolari che dietro questo simbolismo ci sono i rapporti capitalistici di produzione e una guerra di spartizione imperialista, combattere apertamente le posizioni social-scioviniste.<\/p>\n<p>Il bisogno del regime di Putin di ricorrere ai simboli sovietici e all\u2019antifascismo per giustificare la guerra rappresenta una contraddizione che mette in luce la debolezza del putinismo. Ma in esso si esprime anche un importante cambiamento di atteggiamento nei sentimenti delle masse oppresse russe nei confronti delle vittorie dell\u2019Unione Sovietica socialista, mentre il modello neo-liberista adottato da Putin \u00e8 in grave crisi, aggravato dalle sanzioni occidentali.<\/p>\n<p>La guerra in Ucraina accelerer\u00e0 solamente la bancarotta del regime putiniano e del capitalismo in Russia. Allo stesso tempo avviciner\u00e0 la rivoluzione che liberer\u00e0 di nuovo la Russia dal capitalismo e dall\u2019imperialismo, ricostruendo il socialismo proletario.<\/p>\n<p>Da Scintilla n. 127 &#8211; ottobre 2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In un articolo dal titolo \u201cSulla situazione in Ucraina\u201d, apparso sulla rivista indiana Revolutionary Democracy di settembre 2022, il compagno [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9067,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[91],"tags":[],"class_list":["post-9094","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-lotta-alla-guerra"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9094","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9094"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9094\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9095,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9094\/revisions\/9095"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9067"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9094"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9094"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9094"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}