{"id":9096,"date":"2022-10-08T00:08:22","date_gmt":"2022-10-07T22:08:22","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=9096"},"modified":"2023-01-08T00:12:33","modified_gmt":"2023-01-07T23:12:33","slug":"cresce-la-tensione-fra-usa-e-cina-su-taiwan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/cresce-la-tensione-fra-usa-e-cina-su-taiwan\/","title":{"rendered":"Cresce la tensione fra USA e Cina su Taiwan"},"content":{"rendered":"<p>La provocatoria visita a Taiwan compiuta dalla portavoce della Camera dei rappresentanti USA, Nancy Pelosi, assieme a sei membri del Congresso, ha suscitato la decisa reazione della Cina, che ha risposto immediatamente con una serie di operazioni e misure militari, commerciali e diplomatiche.<\/p>\n<p>La provocazione di Pelosi \u00e8 evidentemente da mettere in relazione alla guerra in Ucraina, per il fatto di essere al contempo una provocazione contro l\u2019 \u201calleato naturale\u201d della Russia e contro un rivale per il momento sul campo economico sempre pi\u00f9 aggressivo.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, la Cina non ha ancora sviluppato i rapporti di forza per poter invadere e controllare l\u2019isola senza scontrarsi direttamente con gli USA (Biden ha pi\u00f9 volte dichiarato che gli USA interverrebbero immediatamente in caso di attacco cinese a Taiwan). Anche lo scopo della pi\u00f9 grande esercitazione militare cinese attorno e fin dentro le acque territoriali di Taiwan, avvenuta in coincidenza con la provocazione yankee, non era quello di preparare l\u2019occupazione dell\u2019isola. L\u2019esercitazione durata 72 ore \u00e8 apparsa piuttosto come una manovra volta ad esercitare una maggiore pressione sul regime taiwanese e una simulazione di un suo possibile isolamento militare e commerciale.<\/p>\n<p>Taiwan \u00e8 uno stretto alleato dell\u2019imperialismo USA che si trova in una regione che oggi \u00e8 il punto focale delle contraddizioni fra le due maggiori potenze imperialiste, gli Stati Uniti e la Cina. La regione \u00e8 quella che si estende fra il Mar Cinese Meridionale e il Mar Cinese Orientale, dove si vanno concentrano gli arsenali militari navali e aerei dei due contendenti.<\/p>\n<p>In questo scacchiere Taiwan, un\u2019isola di 36 mila km quadrati con circa 24 milioni di abitanti, posta a 180 km dalle coste della Cina continentale, governata dal PDP liberista e filo-statunitense, rappresenta una pedina centrale e strategica. Dal punto di vista politico, Taiwan impedisce la riunificazione pacifica della Cina, obiettivo strategico dei revisionisti di Pechino che sono alle prese con le forze separatiste interne e in alcune regioni, oltre che con seri problemi economici e sociali.<\/p>\n<p>Con la calcolata provocazione di Pelosi, gli sceriffi di Washington hanno riaperto la questione di Taiwan del suo ricongiungimento alla Cina, riconoscendola di fatto come una nazione indipendente e sovrana (alla faccia della dichiarazioni Onu su \u201cuna sola Cina\u201d rappresentata da Pechino).<\/p>\n<p>E\u2019 evidente che su questo punto cruciale Xi Jinping e la sua cricca, che finora si sono limitati a roboanti dichiarazioni, non potranno cedere.<\/p>\n<p>Dal punto di vista strategico, Taiwan \u00e8 un impedimento al controllo cinese dei mari, un ostacolo posto alle ambizioni di Pechino e alla sua proiezione nell\u2019Oceano Pacifico. Taiwan \u00e8 un elemento fondamentale della cintura di \u201ccontenimento strategico\u201d della Cina creata dagli USA e dai loro alleati (Giappone, Corea del Sud, Filippine, Indonesia, Malesia, Vietnam, Thailandia, Australia\u2026), che comprende numerose basi militari.<\/p>\n<p>Dal punto di vista militare, Taiwan non ha certo la potenza militare della Cina, ma possiede delle forze armate moderne e con capacit\u00e0 di azione poich\u00e9 prepara da decenni lo scontro con Pechino. Ci\u00f2 \u00e8 dimostrato dal suo alto numero di riservisti, che raggiunge il numero di un milione e mezzo. Inoltre, Taiwan \u00e8 fortemente riarmata dagli USA con caccia F16, missili, sistemi di difesa aerea e altro armamento sofisticato.<\/p>\n<p>Dal punto di vista economico, va ricordato che Taiwan \u00e8 la 22\u00b0 potenza mondiale ed \u00e8 la pi\u00f9 grande produttrice mondiale di semiconduttori (la maggior parte viene acquistata dagli USA). Nello stretto di Formosa transita il 40% del commercio mondiale. Il blocco dell\u2019isola creerebbe enormi problemi alle catene di approvvigionamento delle aziende capitalistiche di molti paesi.<\/p>\n<p>Dopo la visita della Pelosi, la tensione rimane altissima nello stretto di Taiwan e nella regione circostante, dove si succedono i preparativi di guerra fra le due maggiori potenze imperialiste, USA e Cina, e avanza il riarmo in tutti i paesi, Giappone in testa.<\/p>\n<p>Gli Usa hanno stanziato un pacchetto di forniture militari da 1,1 mld di dollari per Taiwan. Lo scontro che si profila avrebbe conseguenze catastrofiche e non potrebbe rimanere a livello locale o regionale, dato il ruolo e la posizione di Taiwan, della Cina e degli USA nel sistema capitalista-imperialista. Esso vedrebbe, anche alla luce della nuova dottrina della NATO, il coinvolgimento dell\u2019imperialismo italiano.<\/p>\n<p>La domanda da porsi non \u00e8 se si aprir\u00e0 questo nuovo fronte di guerra, ma quando si aprir\u00e0. Come insegnano Marx, Engels, Lenin e Stalin, le leggi del capitalismo giunto nel suo ultimo stadio generano inevitabilmente la contesa per una nuova spartizione del mondo. Contesa che una volta esauriti i mezzi economici, commerciali, politici e diplomatici prosegue con la forza militare.<\/p>\n<p>Il solo modo per impedire ci\u00f2 \u00e8 sviluppare la lotta per la pace, sollevare la classe operaia e le masse popolari trasformando questa lotta in battaglia per il socialismo, al fine di rovesciare il barbaro sistema vigente.<\/p>\n<p>Da Scintilla n. 127 &#8211; ottobre 2022<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La provocatoria visita a Taiwan compiuta dalla portavoce della Camera dei rappresentanti USA, Nancy Pelosi, assieme a sei membri del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9097,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[104,91],"tags":[],"class_list":["post-9096","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-internazionale","category-lotta-alla-guerra"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9096","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9096"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9096\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9098,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9096\/revisions\/9098"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9097"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9096"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9096"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9096"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}