{"id":9215,"date":"2023-01-14T21:20:34","date_gmt":"2023-01-14T20:20:34","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=9215"},"modified":"2023-01-14T21:20:34","modified_gmt":"2023-01-14T20:20:34","slug":"il-nuovo-socialismo-nordico-la-socialdemocrazia-cooperativa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/il-nuovo-socialismo-nordico-la-socialdemocrazia-cooperativa\/","title":{"rendered":"Il nuovo socialismo nordico &#8211; la socialdemocrazia cooperativa"},"content":{"rendered":"<p>Dorte Grenaa<br \/>\n<strong>Partito Comunista degli Operai, APK (Danimarca)<\/strong><\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 un crescente interesse per il socialismo, nella comprensione che il capitalismo e l\u2019imperialismo non sono in grado di risolvere gli attuali ed enormi problemi odierni; e c\u2019\u00e8 la ricerca di alternative e dei modi per realizzarle. Vediamo di conseguenza anche il rilancio, a un ritmo crescente, di nuove teorie opportunistiche sul socialismo, ostili al socialismo scientifico del marxismo-leninismo.<br \/>\nL\u2019APK sta prendendo parte al dibattito, basandosi sui fondamenti del socialismo scientifico, con una strategia e un programma per la rivoluzione della classe operaia, con la classe operaia come forza principale e dirigente nell\u2019odierna lotta di classe e nella rivoluzione, come nuova classe dirigente sotto il socialismo \u2013 il tutto elaborato e concretizzato nel nostro programma \u201cManifesto per una Danimarca Socialista\u201d e nei principali documenti della CIPOML.<\/p>\n<p>La continua rinascita del riformismo<\/p>\n<p>Nei paesi scandinavi come la Danimarca, in generazioni di operai \u00e8 stata instillata la politica riformista di collaborazione di classe del Partito Socialdemocratico, che ha coperto le loro vite letteralmente dalla culla alla tomba.<br \/>\nPer molti decenni, nelle cosiddette societ\u00e0 del benessere nordiche, furono create condizioni di vita sempre migliori per larga parte della classe operaia e della popolazione. Con l\u2019esistenza dell\u2019allora Unione Sovietica socialista come realt\u00e0 vivente dal 1917-1952, e con una fortissima e ampia organizzazione sindacale di allora, che lottava per richieste di riforme, la borghesia e gli imprenditori decisero di unire le loro forze a quelle del Partito Socialdemocratico e dell\u2019aristocrazia operaia dell\u2019epoca, realizzando un \u201caccordo di collaborazione di classe\u201d che assicurasse la pace sociale al fine di garantire loro un intensissimo sfruttamento del lavoro. Solo una piccola parte del valore creato andava al welfare pubblico. Il modello del welfare si \u00e8 rivelato una parentesi di breve durata storica.<br \/>\nI socialdemocratici sono oggi una crisi di lunga durata. Essa si \u00e8 accelerata da quando la borghesia ha posto fine all\u2019 \u201daccordo di collaborazione di classe\u201d sul finire del XX secolo, in seguito al collasso del revisionismo sovietico, alla caduta del muro di Berlino e al \u201cnuovo ordine mondiale\u201d dell\u2019imperialismo USA nel quale il partito socialdemocratico adott\u00f2 posizioni apertamente neoliberiste. Ma il Partito socialdemocratico possiede una camaleontica abilit\u00e0 di reinventarsi come difensore e protettore delle masse lavoratrici. I socialdemocratici stanno di nuovo cercando di presentarsi come un bastione contro l\u2019aumento della diseguaglianza, dello sfruttamento e del crescente sviluppo di una crisi economica e sociale. Essi non possono, tuttavia, farlo da soli, senza un valido aiuto dei partiti opportunisti che svolgono un ruolo attivo nella costante rinascita del riformismo.<br \/>\nNella sinistra politica in Danimarca, in particolare l\u2019appoggio parlamentare al governo socialdemocratico, la \u201cLista Unit\u00e0\u201d e le forze politiche intorno ad essa stanno lanciando una serie di teorie socialiste come \u201cEuropa Socialista Rosso-Verde\u201d, \u201cSocialismo Nordico\u201d, \u201cControcrescita comunista ed eco-socialista\u201d, e \u201cComunismo per il XXI Secolo\u201d.<br \/>\nQueste correnti politiche parlano radicalmente della necessit\u00e0 di una rottura con il capitalismo prima che le catastrofi climatiche abbiano spazzato via il pianeta e l\u2019intera umanit\u00e0. Ma ci\u00f2 che offrono in pratica \u00e8, ed \u00e8 stato, di fornire uno scudo alle vecchie socialdemocrazie e ai loro governi come \u201cmigliori dei governi borghesi\u201d e di deviare tutti i passaggi della lotta di classe su vie puramente parlamentari.<br \/>\nNel movimento sindacale, essi hanno riesumato il vecchio ruolo e le posizioni dei revisionisti in quanto pompieri al servizio dei vertici sindacali e dell\u2019aristocrazia operaia.<br \/>\nFin dalla sua fondazione nel 1989, la \u201cLista Unit\u00e0\u201d non \u00e8 stata capace di concordare un programma per il socialismo, a causa dell\u2019esistenza di varie principali correnti e fazioni all\u2019interno di questo partito: la piattaforma di democrazia a-classista dei Socialisti di Sinistra (VS), la democrazia antimonopolistica del revisionista Partito Comunista di Danimarca (DKP) e l\u2019indefinito socialismo mondiale e l\u2019anticomunismo delle correnti trotzkiste.<br \/>\nLa teoria di uno speciale \u201cSocialismo Nordico\u201d \u00e8 un tentativo di creare una piattaforma teorica comune per una terza via fra capitalismo e socialismo, fra una via riformistica socialdemocratica e la via rivoluzionaria per la rivoluzione socialista.<br \/>\n\u00c8 un tentativo di giustificare teoricamente e di fornire argomenti per la politica che la direzione della \u201cLista Unit\u00e0\u201d ha sviluppato e portato avanti per molti anni. Al tempo stesso, \u00e8 un tentativo di intervenire contro la crescente consapevolezza, nella sinistra e nella classe operaia, del fatto che la \u201cLista Unit\u00e0\u201d non \u00e8 la riposta e non sa rispondere a una rottura col capitalismo e alla costruzione del socialismo, ma \u00e8 soltanto una forma moderna di socialdemocrazia.<br \/>\nSebbene questa teoria anti marxista-leninista sia lanciata come un fenomeno scandinavo, dovuto a specifiche caratteristiche storiche e alle condizioni attuali, essa fa parte di una tendenza internazionale di moda: quella delle imprese cooperative e della propriet\u00e0 pubblica democratica come nuova forma di via pacifica al socialismo. Essa contiene elementi propri degli ideologi della sinistra statunitense facenti parte del \u201cthink thank \u201c di Bernie Sanders, come il proposito di addomesticare il capitalismo monopolistico e l\u2019introduzione del vecchio modello nordico socialdemocratico di welfare crollato alcuni decenni fa.<br \/>\nContiene anche elementi propri di tendenze come quella della Democrazia Collaborativa (riformismo socialista) che troviamo anche in alcune sezioni del Partito Laburista in Inghilterra. Prende elementi dell\u2019anticapitalismo rosso\/verde del Partito della Sinistra Europea, che fondamentalmente vuol creare un capitalismo pi\u00f9 democraticamente competitivo, ecologicamente e socialmente giusto, per trasformare dall\u2019interno l\u2019Unione europea in un\u2019Europa socialista libera dall\u2019imperialismo USA.<br \/>\nLa \u201cLista Unit\u00e0\u201d \u00e8 membro del Partito della Sinistra Europea insieme con altri partiti europei fra cui Die Linke in Germania, Podemos in Spagna e Syriza in Grecia. La bancarotta di questa politica fu interamente dimostrata dal governo Syriza in Grecia, che, in opposizione a un referendum, capitol\u00f2 di fronte alle pressioni dei monopoli EU, segu\u00ec i loro diktat sull\u2019austerit\u00e0 e trad\u00ec completamente la classe operaia e il popolo.<\/p>\n<p>Il socialismo come societ\u00e0 di transizione<\/p>\n<p>Secondo il Socialismo Nordico la societ\u00e0 danese oggi \u00e8 un ibrido fra capitalismo e socialismo. Entrambi coesisterebbero in Danimarca! La forma capitalistica di produzione e la propriet\u00e0 privata dei mezzi di produzione rimangono dominanti, ma essi coesistono con la propriet\u00e0 socialista nelle societ\u00e0 cooperative e nelle forme democratico-socialiste di produzione. Esso afferma che \u00e8 possibile \u2013 nel quadro del sistema capitalistico \u2013 fare in modo che i due cambino di posto in una nuova forma di socialismo senza l\u2019eliminazione e l\u2019abolizione del capitalismo, della propriet\u00e0 private, della classe dominante e del suo Stato. Che ci\u00f2 pu\u00f2 esser fatto attraverso riforme sociali e controlli democratici, in cui il socialismo diventa gradualmente prevalente attraverso la pressione di movimenti popolari di base, del movimento sindacale e della rivoluzione elettorale, con la quale si intende che i partiti che promettono tutto questo vengano portati al potere e garantiscano che si realizzer\u00e0.<br \/>\nSi tratta di un esperimento e di una teoria che sono gi\u00e0 stati messi in pratica, con conseguenze e fallimenti disastrosi, dall\u2019eurocomunismo nell\u2019ex Jugoslavia, dal moderno revisionismo nell\u2019Unione Sovietica e nelle ex \u201cdemocrazie popolari\u201d dell\u2019Est europeo.<br \/>\nMarx ed Engels hanno mostrato come differenti modi di produzione e rapporti di propriet\u00e0 siano espressione delle diverse classi che esistono in una societ\u00e0 di classe. Ci\u00f2 che importa \u00e8 quale classe sia la classe dominante e quindi il fattore determinante dello sviluppo sociale in un determinato periodo, poich\u00e9 viviamo in societ\u00e0 di classe, fino alla societ\u00e0 senza classi, il comunismo.<br \/>\nIl socialismo stesso \u00e8 una societ\u00e0 di transizione nella quale classi e strati sociali esistono ancora, con una lotta di classe per uno sviluppo rivoluzionario e un processo verso il comunismo. Le esperienze storiche dimostrano che ci\u00f2 pu\u00f2 essere realizzato solo se la classe operaia \u00e8 al potere; se c\u2019\u00e8 uno stato socialista con una natura completamente differente da quello capitalista attraverso il quale questo sviluppo pu\u00f2 essere organizzato e che schiacci la precedente classe sfruttatrice e la elimini in quanto classe dominanti.<br \/>\nCentrale \u00e8 la questione del potere e di quale classe sia al potere. Dopo che Krusciov riusc\u00ec, alla testa del moderno revisionismo, a impadronirsi del potere nell\u2019Unione Sovietica e nel Partito bolscevico, e la classe operaia non fu pi\u00f9 al potere, esistevano sia la propriet\u00e0 capitalista che la propriet\u00e0 socialista, rapporti di produzione capitalistici e rapporti di produzione socialisti. Ma solo per il tempo che ci volle per eliminare il socialismo e restaurare il capitalismo. La societ\u00e0 cambi\u00f2 carattere, non fu pi\u00f9 socialista, ma una societ\u00e0 di capitalismo monopolistico di Stato, finch\u00e9 croll\u00f2 e fu interamente restaurato un capitalismo di libero mercato.<br \/>\nVediamo nella Danimarca e nel mondo capitalistico odierni degli aspetti che contengano i semi di nuovi modi di produzione e di organizzazione socialisti? S\u00ec. C\u2019\u00e8 una crescente internalizzazione della classe operaia, della socializzazione della produzione, del processo di sviluppo tecnico, del controllo &#8211; da parte dei monopoli globali &#8211; di una coerente catena di lavoro, di materie prime, di trasporti, di logistica e di mercati. Uno sviluppo che Lenin descrive nella sua opera \u201cL\u2019imperialismo, fase suprema del capitalismo\u201d, sottolineando che trascina i capitalisti, contro la loro volont\u00e0 e la loro consapevolezza, in un nuovo ordinamento sociale che costituisce la transizione da una concorrenza completamente libera a una socializzazione completa.<br \/>\nL\u2019alto grado di socializzazione sar\u00e0 in grado anche di sostenere la costruzione del socialismo dopo la rivoluzione socialista della classe operaia. Essa \u00e8 in crescente contrasto con i rapporti di produzione sotto il capitalismo, nel quale la ricchezza e la propriet\u00e0 private sono concentrate in un numero di mani sempre minore. Essa \u00e8 frenata dalle leggi di sviluppo del capitalismo e dall\u2019anarchia del profitto a breve termine, e non \u00e8 perci\u00f2 in grado di facilitare le soluzioni di crescenti problemi come le attuali crisi: crisi climatica, crisi energetica, inflazione, spostamenti di popolazioni e fame dovute alla carestia, disastri naturali, guerre imperialiste e povert\u00e0 crescente. Ci\u00f2 fa parte di una delle principali contraddizioni del capitalismo e della contraddizione fondamentale fra lavoro e capitale.<\/p>\n<p>Gli aspetti nordici dei movimenti cooperativistici<\/p>\n<p>La classe operaia ha le sue tradizioni e le sue esperienze rivoluzionarie da costruire, ma sono passati molti decenni da quando esse coincisero con le idee del Partito socialdemocratico, che \u00e8 rivissuto nella teoria del socialismo nordico \u2013 secondo cui la classe operaia pu\u00f2 acquistare e\/o votare la sua via al socialismo. In particolare gli aspetti nordici e la via da seguire oggi sono affermati come l\u2018ampio movimento cooperativo e l\u2019esistenza di un\u2019economia cooperativistica. Essi furono progressisti nel loro contesto storico quando emersero all\u2019inizio del secolo scorso. Significarono prosperit\u00e0 per i piccoli contadini individuali e i lavoratori delle campagne con un piccolo appezzamento di terreno col quale mantenere le loro famiglie nelle aree rurali e anche per gruppi di operai urbani. Essi diventarono importanti per lo sviluppo da una societ\u00e0 coltivatrice e agricola a una moderna societ\u00e0 industriale. Ma non furono mai socialisti, ed oggi viviamo in un tempo completamente diverso, nel quale il vecchio movimento cooperativo si \u00e8 sviluppato in gruppi monopolistici come l\u2019ARLA (l\u2019Arla Foods \u00e8 una cooperativa multinazionale danese-svedese con base in Danimarca) o la Danish Crown. Oggi essi non sono piccole fattorie, ma grandi imprese agroindustriali con gruppi di capitali dietro di loro e latifondisti che sono sbucati fuori dal nascondiglio.<br \/>\nIl movimento cooperativo, che fu una delle bandiere del movimento socialdemocratico, non \u00e8 stato in grado di esistere, come un\u2019isola solitaria, al di fuori dello sviluppo capitalistico. Si sostiene che nella Danimarca odierna esistono, nel settore privato, larghe sacche di propriet\u00e0 democratica nelle quali ingenti gruppi di popolazione posseggono e gestiscono societ\u00e0. Oltre ai grandi monopoli agricoli e alimentari, vi sono societ\u00e0 cooperative per le forniture energetiche, compagnie immobiliari e assicurative.<br \/>\nNel settore finanziario si fa riferimento a istituti di credito cooperativo e banche e, non da ultimo, ai fondi pensione miliardari che servono da copertura a una macchina statale redistributiva di capitali e a gigantesche rapine ai danni della classe operaia e della popolazione. Oggi queste cooperative sono intrecciate con fondi di investimento globali; funzionano e operano secondo i principi dell&#8217;economia di mercato capitalista e come parte integrante dell&#8217;economia capitalista, nonostante un&#8217;assemblea generale annuale come copertura democratica in cui tutti i &#8220;proprietari comuni&#8221; possono presentarsi per qualche spuntino e discorsi a ruota libera.<br \/>\nOggi sta emergendo un nuovo movimento cooperativo, con nuovi piccoli borghesi che uniscono le loro aziende in cooperative per sopravvivere ad una concorrenza sempre pi\u00f9 agguerrita. Lo stato sovvenziona gli imprenditori per avviare nuove attivit\u00e0, ma essi hanno solo due opzioni: crescere oppure morire. La \u201cLista Unit\u00e0\u201d ha sviluppato un importante programma di riforma per promuovere questo sviluppo, sostenendo che le societ\u00e0 controllate democraticamente e di propriet\u00e0 collettiva sono pi\u00f9 forti nella concorrenza capitalista rispetto alle societ\u00e0 tradizionali. Un altro sviluppo, soprattutto tra i giovani, sono i lavoratori assunti con condizioni di lavoro a giornata in quanto &#8220;societ\u00e0 individuali&#8221; in grandi aziende globali come i corrieri Wolt o Uber. Qui la lotta \u00e8 per diventare occupati e per organizzarsi come parte della classe operaia.<br \/>\nIl settore pubblico, relativamente ampio (nel quale \u00e8 ancora occupato circa un terzo della forza lavoro danese, svedese e norvegese) si suppone che sia un\u2019altra caratteristica specificamente nordica e una prova della validit\u00e0 del Socialismo Nordico. Le dimensioni del settore pubblico sono una caratteristica storica, ma oggi \u2013 dopo decenni di privatizzazioni \u2013 la politica della partnership pubblico-privato, con un settore sanitario che \u00e8 sull\u2019orlo del collasso &#8211; \u00e8 piena di buchi. Non \u00e8 mai stata socialista e non potr\u00e0 mai esserlo in una societ\u00e0 capitalistica sotto un potere capitalistico di Stato. Quando il Socialismo Nordico afferma che il settore pubblico \u00e8 posseduto e controllato da organi eletti democraticamente \u2013 parlamento, comuni e regioni, e quindi indirettamente da tutti i cittadini della societ\u00e0 \u2013 non fa altro che scimmiottare la demagogia borghese sulla democrazia borghese e sul carattere di classe dello Stato.<br \/>\nQuesta teoria \u00e8 un semplice rifacimento del riformismo socialdemocratico e del socialismo utopistico, i quali affermano di sollevare i problemi e le sfide del nostro tempo in modo nuovo. Essa si presenta in opposizione al moderno revisionismo , all\u2019eurocomunismo e alla democrazia antimonopolistica, ma contiene e ripete i loro fallimentari elementi di base: la rivoluzione e la lotta di classe sono sostituite dalla transizione pacifica; l\u2019economia socialista e la lotta di classe sostituite dalla competizione fra capitalismo e socialismo; la democrazia socialista con la classe operaia come classe dominante e il suo partito comunista sostituiti dalla democrazia pluralistica di base di tutte le classi.<\/p>\n<p>Dobbiamo lottare contro il riformismo e l\u2019opportunismo<\/p>\n<p>Come marxisti-leninisti sappiamo che le situazioni rivoluzionarie non hanno esito positivo spontaneamente; esse sono come una finestra aperta, che pu\u00f2 essere sbattuta all\u2019indietro dalla reazione o svilupparsi in una rivoluzione socialista. Ci\u00f2 dipende dalla coscienza, dall\u2019organizzazione e dalla capacit\u00e0 della classe operaia di svolgere un ruolo dirigente e di mettersi alla testa di un\u2019ampia alleanza di classi e di strati sociali; dalla sua capacit\u00e0 di vedere attraverso le manovre e dalla preparazione della stessa classe operaia per respingere i violenti colpi della borghesia.<br \/>\nPerch\u00e9 una rivoluzione socialista abbia luogo la classe operaia deve avere il suo forte Partito comunista che abbia la forza e la capacit\u00e0 di portare la sua coscienza rivoluzionaria alla classe operaia, di raccogliere una maggioranza della classe operaia intorno ad essa e, non da ultimo, di riuscire a isolare i riformisti, i revisionisti e gli opportunisti e rimuovere la loro base di massa. In Danimarca ci\u00f2 si applica anche in misura significativa allo strato superiore dell\u2019aristocrazia operaia, che siede ai vertici della direzione del movimento sindacale.<br \/>\nIndubbiamente la classe operaia e la giovent\u00f9 operaia hanno bisogno di una reale alternativa che alimenti la loro convinzione, la loro speranza e i loro sogni di un futuro diverso, che possa creare energia rivoluzionaria e chiarezza ideologica. I comunisti marxisti-leninisti danesi hanno il compito permanente di lavorare con determinazione per diffondere sempre pi\u00f9 la conoscenza e la comprensione del socialismo scientifico. Il nostro partito deve assicurare che la teoria, la politica e l\u2019esperienza storica rivoluzionarie siano accessibili in lingua danese, di portare avanti il socialismo nella nostra agitazione, propaganda e nel lavoro politico quotidiano, di combinarlo con le nostre piattaforme e parole d\u2019ordine politiche, indicando una via rivoluzionaria. Come comunisti danesi, non dobbiamo trovare un nuovo specifico comunismo danese; al contrario, il marxismo-leninismo \u00e8 una teoria internazionale sulla quale dobbiamo lavorare e sviluppare i compiti di una via rivoluzionaria, della rivoluzione proletaria e del socialismo nel nostro paese nelle esistenti condizioni e specifici sviluppi.<br \/>\n30 Luglio 2022<\/p>\n<p><strong>Pubblicato sulla rivista \u201cUnit\u00e0 e Lotta\u201d, n. 45 \u2013 Organo della Conferenza Internazionale di Partiti e Organizzazioni Marxisti-Leninisti (CIPOML)<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dorte Grenaa Partito Comunista degli Operai, APK (Danimarca) C\u2019\u00e8 un crescente interesse per il socialismo, nella comprensione che il capitalismo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9216,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[104],"tags":[],"class_list":["post-9215","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-internazionale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9215","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9215"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9215\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9217,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9215\/revisions\/9217"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9216"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9215"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9215"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9215"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}