{"id":9281,"date":"2023-01-17T21:51:05","date_gmt":"2023-01-17T20:51:05","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=9281"},"modified":"2023-01-17T21:51:45","modified_gmt":"2023-01-17T20:51:45","slug":"in-peru-continua-la-lotta-contro-dina-boluarte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/in-peru-continua-la-lotta-contro-dina-boluarte\/","title":{"rendered":"In Per\u00f9 continua la lotta contro Dina Boluarte"},"content":{"rendered":"<p>Le proteste del popolo peruviano contro il governo dittatoriale di Dina Boluarte vanno avanti da pi\u00f9 di un mese e, negli ultimi giorni, hanno assunto forme pi\u00f9 acute, combattive e generalizzate. Blocchi stradali e importanti manifestazioni in diverse regioni del paese sono stati all&#8217;ordine del giorno, sottolineando quelli che si sono verificati a Puno, Arequipa, Jun\u00edn, Cusco e Apur\u00edmac.<br \/>\nIl grido unanime del popolo che si \u00e8 sollevato nella protesta \u00e8 quello di chiedere le dimissioni di Boluarte, la chiusura del Congresso, l&#8217;immediata convocazione di elezioni e la libert\u00e0 di Pedro Castillo. Se queste richieste non saranno soddisfatte, le proteste continueranno in modo combattivo. Da parte loro, i rappresentanti del governo non sono stati in grado di nascondere una serie di misure altamente repressive, con cui cercano di governare le circostanze e controllare la crisi creata dalle classi dirigenti del paese.<br \/>\nLa polizia ha cercato di sbloccare le strade occupate dalle migliaia di manifestanti che hanno usato pietre e bruciato pneumatici. A questo si \u00e8 risposto in modo vigliacco con abbondanti gas lacrimogeni e, cosa pi\u00f9 grave, con l&#8217;uso di armi da fuoco da parte della polizia e dell&#8217;esercito, che hanno provocato pi\u00f9 di 50 morti e centinaia di feriti e detenuti.<br \/>\nI &#8220;protettori&#8221;, che hanno occupato edifici pubblici e aeroporti e attuato una brutale repressione contro la popolazione, non sono stati in grado di fermare le proteste. Le manifestazioni non si sono fatte intimidire e, al contrario, sono diventate pi\u00f9 forti, nonostante gli avvertimenti del governo Boluarte. Si mantiene lo stato di emergenza, come meccanismo principale per controllare il malcontento sociale che si \u00e8 visto di nuovo nelle strade e nelle piazze del paese. Tutto indica che la lotta in Per\u00f9 non diminuir\u00e0 fino a quando le richieste non saranno state soddisfatte.<br \/>\nLe esortazioni del presidente Boluarte sono state vane. Costei accusa il popolo di &#8220;retrocessione, dolore, perdite economiche&#8221;, cercando cos\u00ec di nascondere il fatto che la crisi in Per\u00f9 \u00e8 stata causata dai governi antipopolari che sono asserviti agli interessi dell&#8217;imperialismo e delle classi dominanti peruviane. La crisi \u00e8 notevolmente peggiorata con la destituzione illegale del presidente Pedro Castillo attraverso un colpo di Stato, sostenuto e progettato dall&#8217;imperialismo statunitense.<br \/>\nLa decisione del popolo \u00e8 di continuare con le proteste nonostante la violenta repressione e le manovre politiche che sono state sviluppate dalle autorit\u00e0 per fermarle. &#8220;Che se ne vadano tutti\u201d!, le dimissioni di Boluarte, la chiusura del Congresso, lo svolgimento di un processo costituente per cambiare la Costituzione del 1993 e la richiesta di nuove elezioni immediate, queste sono le bandiere che vengono tenute alte.<br \/>\nLa procura peruviana \u00e8 stata costretta ad avviare un processo di indagine su Boluarte per i crimini commessi contro il popolo. Tuttavia, la gente non ha fiducia che il processo sar\u00e0 pienamente eseguito. Potrebbe benissimo far parte delle manovre che cercano di ridurre l&#8217;intensit\u00e0 delle lotte. Boluarte, da parte sua, invoca cinicamente la pace e accusa di violenza coloro che protestano.<\/p>\n<p><strong>Da \u201cEn Marcha\u201d n. 2033, gennaio 2013 \u2013 Organo Centrale del Partito Comunista Marxista Leninista dell\u2019Ecuador &#8211; PCMLE<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le proteste del popolo peruviano contro il governo dittatoriale di Dina Boluarte vanno avanti da pi\u00f9 di un mese e, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9282,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[104],"tags":[],"class_list":["post-9281","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-internazionale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9281","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9281"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9281\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9284,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9281\/revisions\/9284"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9282"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9281"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9281"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9281"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}