{"id":9302,"date":"2020-08-02T21:10:36","date_gmt":"2020-08-02T19:10:36","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=9302"},"modified":"2023-01-20T21:21:12","modified_gmt":"2023-01-20T20:21:12","slug":"bologna-1980-strage-fascista-e-imperialista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/bologna-1980-strage-fascista-e-imperialista\/","title":{"rendered":"Bologna 1980: strage fascista e imperialista"},"content":{"rendered":"<p>La strage compiuta alla stazione di Bologna quaranta anni fa, il 2 agosto 1980, fu il culmine della strategia del terrore nel nostro paese, uno dei pi\u00f9 gravi massacri terroristi avvenuti in Europa nel secondo dopoguerra.<br \/>\nL\u2019esplosivo di origine militare collocato nella sala d\u2019aspetto della seconda classe, uccise 85 persone e ne fer\u00ec oltre 200.<br \/>\nUna vera e propria operazione di guerra, premeditata e annunciata (tre giorni prima vi fu una mancata strage al Comune di Milano).<br \/>\nLe sentenze giudiziarie hanno individuato gli esecutori della strage in una banda di fascisti, tra cui Valerio Fioravanti e Francesca Mambro, oggi entrambi liberi pur essendo colpevoli di 96 omicidi.<br \/>\nSono stati condannati ufficiali del Sismi, il generale Pietro Musumeci e il ten. colonnello Giuseppe Belmonte, assieme a Licio Gelli e a Francesco Pazienza, per le attivit\u00e0 di depistaggio.<br \/>\nBasta osservare questo connubio per comprendere quale apparato ha agito nella strage di Bologna.<br \/>\nL\u2019intoccabile Gelli era il capo della Loggia massonica P2, una sorta di \u201cgoverno parallelo\u201d direttamente collegato agli<br \/>\nUSA. Recentemente la procura di Bologna lo ha indicato come l\u2019organizzatore e il finanziatore della strage assieme al suo braccio destro Ortolani, il senatore fascista Tedeschi e il prefetto D\u2019Amato, capo dell\u2019ufficio affari riservati del Viminale.<br \/>\nIl \u201cfaccendiere\u201d Pazienza, oltre a essere un collaboratore del Sismi, era in strettissimi rapporti con i repubblicani USA e con il generale Haig, gi\u00e0 vice di Kissinger, comandante della NATO in Europa e segretario di Stato USA.<br \/>\nGli alti ufficiali del Sismi sono sempre stati gestiti dalle strutture atlantiche, in funzione del mantenimento di equilibri funzionali agli USA, della provocazione, della disinformazione e dell\u2019inquinamento delle indagini per non far emergere la verit\u00e0.<br \/>\nQuanto ai fascisti non si tratta di semplici \u201cmanovali del terrore\u201d, ma di elementi inseriti negli apparati dello Stato, killer al soldo della P2, agenti di Gladio (la Stay Behind italiana, struttura segreta composta da militari e civili, dipendente dalla CIA), attivati da queste strutture per compiere attentati, tentativi di golpe, stragi.<br \/>\nCi\u00f2 ci consente di trarre una prima conclusione sulla matrice della carneficina.<br \/>\nNella strage di Bologna si sono attivati come preparatori, esecutori e depistatori dei criminali appartenenti a un network della strategia della tensione e del terrore creato in Italia durante il secondo conflitto mondiale, composto da fascisti, piduisti, apparati dei servizi, delle forze armate e \u201cdell\u2019ordine\u201d, politicanti e alti burocrati reazionari, alte gerarchie ecclesiastiche, massoneria, banchieri, mafia, camorra e altre organizzazioni criminali.<br \/>\nUna struttura illegale, coperta dal segreto di Stato, il cui collante era la P2, la cui direzione e controllo sono sempre stati nelle mani dell\u2019imperialismo USA, attraverso le sue articolazioni: governo federale, Dipartimento di Stato, ambasciate, Pentagono, NATO, CIA e altri servizi segreti militari statunitensi (la \u201cpiramide superiore\u201d, mai individuata nei processi).<br \/>\nQuesto apparato \u2013 occulto ma non \u201cdeviato\u201d in quanto svolge fedelmente un compito essenziale per la difesa dell\u2019ordine borghese interno e internazionale &#8211; ha ispirato, pianificato, attuato e coperto tutte le stragi avvenute nel nostro paese, che sono legate da unico filo conduttore: destabilizzare per stabilizzare la situazione in modo favorevole ai settori pi\u00f9 reazionari della borghesia e agli interessi statunitensi, bloccare sviluppi politici e sociali a favore della classe operaia e delle masse popolari.<br \/>\nLa strage di Bologna \u00e8 il crimine pi\u00f9 efferato commesso da quest\u2019apparato di terrore e di guerra, che all\u2019interno della sua strategia perseguiva obiettivi politici specifici, ben inseriti nel contesto politico dell\u2019epoca.<br \/>\nIn Italia era in carica il secondo governo presieduto dal \u201csovraintendente\u201d della Gladio, Francesco Cossiga, sostenuto da DC, PSI e PRI, zeppo di piduisti, allora presenti in ogni ganglio dello Stato, dell\u2019economia, dei media.<br \/>\nCon la strage di Bologna, che ha generato paura, insicurezza e allarme sociale, si creavano condizioni favorevoli alla<br \/>\ntrasformazione reazionaria dello Stato, in linea con il piano di \u201cRinascita democratica\u201c della P2, esplicitato da Gelli due mesi dopo in un\u2019intervista: Repubblica presidenziale, revisione completa della Costituzione e cancellazione dello Statuto dei lavoratori.<br \/>\nUno Stato autoritario e poliziesco, per spianare la strada ai padroni (pochi mesi dopo la strage ci fu la sconfitta operaia alla Fiat), limitare le stesse libert\u00e0 democratico-borghesi, mantenere e rafforzare al potere i gruppi oligarchici che erano i beneficiari del piano eversivo della P2, che ancora oggi ispira i politicanti borghesi.<br \/>\nMa la sola lettura interna non \u00e8 sufficiente per capire come dietro la strage vi fosse una convergenza di interessi e<br \/>\nobiettivi pi\u00f9 complessa e vasta.<br \/>\nNel 1980 la superpotenza americana era impegnata in un\u2019offensiva strategica per vincere la guerra fredda e imporre la sua incontrastata egemonia mondiale.<br \/>\nSi diffondeva nel mondo il neoliberismo, veniva eletto il papa anticomunista Wojtyla per disgregare il blocco dell\u2019est;<br \/>\nl\u2019instabilit\u00e0 internazionale e l\u2019escalation militare vedevano un ulteriore aggravamento con lo schieramento &#8211; anche in<br \/>\nItalia, punto cruciale della guerra fredda &#8211; degli euromissili americani puntati contro un\u2019Unione Sovietica che, avviata da tempo sulla strada del revisionismo, si impantanava nella guerra afgana e andava verso la dissoluzione.<br \/>\nL\u2019impegno italiano sugli euromissili era incerto e il consenso politico fragile. La CIA temeva che gli euromissili sarebbero divenuti merce di scambio nei negoziati interni al circo politico italiano per la formazione di un nuovo governo.<br \/>\nSi era inoltre in un momento in cui la diplomazia italiana ed europea, per perseguire i propri interessi durante la seconda crisi petrolifera, invitava al dialogo euro-arabo sui problemi energetici e si mostrava ipocritamente favorevole alla causa palestinese. Nella dichiarazione di Venezia del Consiglio europeo del 13 giugno 1980, nella quale si cercavano di tenere insieme differenti e concorrenti interessi di diverse frazioni della borghesia imperialista, per la prima volta si riconobbe il diritto all&#8217;autodeterminazione dei palestinesi.<br \/>\nTali scelte politiche non erano tollerate n\u00e9 dagli USA, che attaccarono la dichiarazione, n\u00e9 da Israele, che reag\u00ec<br \/>\nproclamando Gerusalemme capitale \u201ceterna e indivisibile\u201d dello Stato sionista.<br \/>\nIl 27 giugno 1980 avvenne la strage di Ustica. Un DC9 dell\u2019Itavia in volo da Bologna a Palermo fu abbattuto lungo<br \/>\nun\u2019aerovia dove vi era un intenso traffico militare: caccia della NATO impegnati in un\u2019operazione contro un \u201cpaese ostile\u201d (la Libia di Gheddafi). 81 i morti, \u201cdanno collaterale\u201d di un\u2019azione di guerra non dichiarata nel Mediterraneo, regione dove si scaricavano le tensioni internazionali. Una strage nascosta dallo Stato per decenni dietro un cinico muro di gomma.<br \/>\nIn questo scenario si colloca la strage di Bologna, che pu\u00f2 essere letta come un terribile avvertimento e un feroce<br \/>\ncondizionamento volti a stroncare qualsiasi gioco su pi\u00f9 tavoli, qualsiasi politica contrastante con gli interessi atlantici e ribadire il principale \u201cvincolo esterno\u201d del nostro paese.<br \/>\nQuesto anche a costo di un conflitto fra forze e apparati della borghesia italiana che ha comunque sempre seppellito<br \/>\nsotto la \u201cdoppia lealt\u00e0\u201d l\u2019individuazione dei mandanti e dei moventi delle stragi, gettando nel fango l\u2019indipendenza e la sovranit\u00e0 popolare.<br \/>\nLa piena verit\u00e0 e la giustizia su Bologna, come su Ustica e le altre stragi, non potr\u00e0 arrivare dalla magistratura o da altre istituzioni borghesi. Ci\u00f2 metterebbe in discussione gli assetti di potere vigenti e la collocazione internazionale dell\u2019Italia, potenza imperialista subordinata agli USA. La sovranit\u00e0 limitata, la stretta sorveglianza e le gravi restrizioni della libert\u00e0 politica cui \u00e8 sottoposto il nostro paese, sono sempre state accettate dalla classe dominante come condizioni per proteggere il suo sistema di sfruttamento, opprimere e rapinare i popoli dipendenti.<br \/>\nMentre continuiamo a lottare per denunciare e smascherare le trame reazionarie e stragiste, squarciare il muro di<br \/>\nprotezioni, reticenze e omert\u00e0 politiche che hanno coperto mandanti ed esecutori delle stragi che hanno insanguinato il nostro paese, mentre solidarizziamo con i familiari delle vittime, affermiamo che solo il proletariato, conquistando il potere politico e divenendo forza dirigente nel nostro paese, potr\u00e0 fare finalmente chiarezza sulle stragi, abolire il segreto di Stato e pubblicare i protocolli segreti, farla finita con gli apparati del terrore e le basi di guerra USA e NATO, che sono costati tanti lutti e tante disgrazie per il nostro popolo.<\/p>\n<p>Coordinamento Comunista Lombardia (CCL)<br \/>\nCoordinamento comunista toscano (CCT)<br \/>\nPiattaforma Comunista-per il Partito Comunista del Proletariato d\u2019Italia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La strage compiuta alla stazione di Bologna quaranta anni fa, il 2 agosto 1980, fu il culmine della strategia del [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9304,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[112,99],"tags":[],"class_list":["post-9302","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-antifascismo","category-memoria-storica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9302","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9302"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9302\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9305,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9302\/revisions\/9305"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9304"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9302"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9302"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9302"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}