{"id":9357,"date":"2023-02-06T22:29:44","date_gmt":"2023-02-06T21:29:44","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=9357"},"modified":"2023-02-06T22:29:44","modified_gmt":"2023-02-06T21:29:44","slug":"acciaierie-ditalia-gli-scioperi-proseguono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/acciaierie-ditalia-gli-scioperi-proseguono\/","title":{"rendered":"Acciaierie d\u2019Italia: gli scioperi proseguono"},"content":{"rendered":"<p>All\u2019ex Ilva e indotto gli operai e le organizzazioni sindacali di fabbrica da mesi si sono mobilitati e scioperano in massa esigendo certezze per tutti i siti produttivi, la salvaguardia dell\u2019occupazione per gli operai ex Ilva e dell\u2019indotto,\u00a0 il rientro per tutti gli operai dalla cassa integrazione, il salario e il rispetto dei contratti di lavoro, la salute e la sicurezza degli operai e della popolazione.<\/p>\n<p>Lo sciopero di 32 ore del 18-20 gennaio e la manifestazione nazionale a Roma del 19 gennaio sono serviti a dare una spinta di lotta per ottenere certezze sul futuro industriale e occupazionale, il risanamento ambientale dello stabilimento di Taranto e degli altri siti produttivi.<\/p>\n<p>Ma l\u2019incontro\u00a0 del 19 gennaio al ministero delle imprese non ha dato risposte\u00a0 sul piano industriale, sugli impianti, sulla riqualificazione e l\u2019ambiente. La sudditanza governativa verso Arcelor Mittal \u00e8 totale. Urso e Meloni puntano solo a dividere gli operai di Taranto da quelli degli altri stabilimenti (Genova, Novi Ligure etc.). Ma non ci riusciranno!<\/p>\n<p>Adesso la lotta dovr\u00e0 necessariamente proseguire con scioperi e altre forme di lotta all\u2019altezza dello scontro imposto dai nemici della classe operaia.<\/p>\n<p>Gli operai sono stanchi di anni di balletti e ricatti sulla loro testa, ma per nulla rassegnati. Esigono che Mittal se ne vada subito, che si adottino i provvedimenti urgenti e necessari a salvaguardia dei lavoratori e delle lavoratrici e non a tutela del monopolio sfruttatore dell\u2019acciaio.<\/p>\n<p>La pubblicizzazione dell\u2019azienda non vorr\u00e0 dire la fine dello sfruttamento, n\u00e9 sar\u00e0 la soluzione definitiva, poich\u00e9 la borghesia, in quanto classe, rimarr\u00e0 padrona della fabbrica e della filiera dell\u2019acciaio, tuttavia permetter\u00e0 di proseguire la battaglia in condizioni pi\u00f9 favorevoli.<\/p>\n<p>La battaglia sulla siderurgia \u00e8 strategica. La lotta degli operai delle Acciaierie d\u2019Italia \u00e8 la lotta di tutti gli operai e delle masse popolari che sono sottoposti all\u2019offensiva padronale e governativa, ma che resistono esigendo lavoro, salute, pane e pace.<\/p>\n<p>Sviluppiamo la solidariet\u00e0 di classe, sosteniamo e difendiamo gli interessi della classe operaia, uniamo le vertenze contro i licenziamenti (almeno 70\u00a0 mila operai sono investiti dalle crisi aziendali, nel settore auto si preparano chiusure di stabilimenti) e per gli aumenti salariali in una sola mobilitazione generale!<\/p>\n<p>La vicenda dell\u2019ex ILVA dimostra la necessit\u00e0 di rovesciare i disumani rapporti capitalistici di produzione abbattendo il potere della borghesia e realizzando la nazionalizzazione socialista dei mezzi di produzione. Solo in una societ\u00e0 in cui sia abolito lo sfruttamento dell\u2019essere umano sull\u2019essere umano sar\u00e0 possibile avare fabbriche poste al servizio delle necessit\u00e0 delle grandi masse lavoratrici, nel rispetto dell\u2019ambiente.<\/p>\n<p>Il futuro del lavoro \u00e8 nel socialismo! Per queste finalit\u00e0 occorre ricostituire il partito indipendente e rivoluzionario della classe operaia!<\/p>\n<p><strong>Da Scintilla n. 131 (febbraio 2023)<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>All\u2019ex Ilva e indotto gli operai e le organizzazioni sindacali di fabbrica da mesi si sono mobilitati e scioperano in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9358,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[94],"tags":[],"class_list":["post-9357","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-movimento-operaio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9357","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9357"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9357\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9359,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9357\/revisions\/9359"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9358"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9357"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9357"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9357"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}