{"id":9494,"date":"2023-03-10T23:32:28","date_gmt":"2023-03-10T22:32:28","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=9494"},"modified":"2023-03-10T23:32:28","modified_gmt":"2023-03-10T22:32:28","slug":"rilanciare-la-lotta-per-laumento-dei-salari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/rilanciare-la-lotta-per-laumento-dei-salari\/","title":{"rendered":"Rilanciare la lotta per l\u2019aumento dei salari"},"content":{"rendered":"<p>Comunque causata, l\u2019inflazione \u00e8 un potente mezzo che la borghesia utilizza per la riduzione dei salari e l\u2019aumento dei profitti, quindi per sottrarre reddito dai lavoratori salariati e trasferirlo sulle classi proprietarie.<\/p>\n<p>In Italia nel 2022 \u00e8 stata del 12%. Attualmente \u00e8 al 10% e non scender\u00e0 velocemente. Il suo \u201czoccolo duro\u201d, a prescindere dalla volatilit\u00e0 dei prodotti energetici \u2013 ma le bollette energetiche non lo sono affatto &#8211; \u00e8 sul 6 %. Dati dell\u2019ILO (Organizzazione internazionale del lavoro) prevedono, a livello mondiale un 6,5% nel 2023 e un 4,1% nel 2024.<\/p>\n<p>L\u2019erosione del salario provocato dall\u2019inflazione nel 2022 \u00e8 stata sensibile e generalizzata, sia pur diversificata per aree geografiche e singoli paesi.<\/p>\n<p>A livello mondiale il calo \u00e8 stato dello 0,9%, pi\u00f9 accentuato nei paesi a capitalismo avanzato, mentre nei paesi emergenti i salari sono cresciuti dello 0,8%.<\/p>\n<p>Nei paesi G-20 il calo \u00e8 stato del 2,2 %, valore pressoch\u00e9 uguale nella UE dove nei primi sei mesi del 2022 il calo \u00e8 stato del 2,4 % (dati ILO).<\/p>\n<p>Nel nostro paese la perdita \u00e8 stata ben maggiore: il dato parla di un calo secco del 6,6% che va a sommarsi a perdite pregresse per un complessivo calo di un 12 % dal 2008 al 2022.<\/p>\n<p>La perdita \u00e8 maggiore per i salari pi\u00f9 bassi perch\u00e9 l\u2019inflazione \u2013 come noto \u2013 \u00e8 pi\u00f9 forte nei beni di consumo immediato.<\/p>\n<p>Va inoltre chiarito che anche un basso aumento reale del salario, che consente un maggior consumo, non significa affatto una riduzione del plusvalore, quindi un trasferimento di reddito verso il proletariato.<\/p>\n<p>Questo perch\u00e9 l\u2019aumento della produttivit\u00e0 del lavoro fa diventare le merci meno costose, rendendo la quota salario sul valore prodotto comunque calante.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 detto inchioda i sindacati \u201cmaggiormente rappresentativi\u201d alla pesante responsabilit\u00e0 di\u00a0 non essersi opposti e non aver organizzato nessuna seria lotta, nemmeno nel 2022, a questa riduzione, per effetto della collatelarit\u00e0 con i governi e partiti di riferimento (oggi all\u2019opposizione ed in grave crisi di identit\u00e0 e consenso) e della conseguente pratica concertativa con il padronato.<\/p>\n<p>Nemmeno con il governo di estrema destra il tentativo di ripristinare la concertazione \u00e8 venuta meno.<\/p>\n<p>Essa ora si esprime ricercando l\u2019intesa con Confindustria, verso cui si evita ogni conflittualit\u00e0 proseguendo nell\u2019ideologia \u201csiamo tutti nella stessa barca\u201d.<\/p>\n<p>I capi di CGIL, CISL e UIL continuano ad attuare la linea dell\u2019aumento salariale impresa per impresa con i contratti integrativi, dividendo i lavoratori tra quelli che lavorano in imprese dove vi sono \u201cpi\u00f9 margini\u201d e quelle dove ve ne sono di meno. Il disastro risultante dalla compatibilit\u00e0 con le esigenze del capitale e del collaborazionismo politico \u00e8 evidente.<\/p>\n<p>Ma nemmeno questa evidenza intacca la linea generale.<\/p>\n<p>Il nuovo fronte concertativo adesso \u00e8 sul taglio del \u201ccuneo fiscale\u201d, ossia sulla tassazione del salario, accettando un deleterio scambio per cui l\u2019aumento (si fa per dire, viste le cifre) del salario in busta paga avviene a discapito di quello differito (pensioni, TFR) e soprattutto di quello indiretto, accettando di fatto la privatizzazione dei servizi pubblici come sanit\u00e0, istruzione, assistenza sociale,\u00a0 etc., (che lo stato finanzia sempre di meno).<\/p>\n<p>Ma di quali cifre si parla? Per un salario lordo di 1900 euro il taglio del 3% di questo \u2018cuneo\u2019 comporta un aumento in busta paga di 41 euro, neanche un 3% calcolato sul netto!<\/p>\n<p>Del recupero sensibile di quanto perso con l\u2019inflazione nel 2022 (e che si perder\u00e0 \u2013 visto l\u2019andazzo \u2013 nei prossimi anni) e, pi\u00f9 in generale, degli ultimi 15 anni, non se ne parla proprio.<\/p>\n<p>In realt\u00e0, i dirigenti sindacali che impostano la rivendicazione salariale sul cuneo fiscale non vogliono minimamente toccare i lauti profitti dei capitalisti, n\u00e8 le politiche antioperaie della BCE e del FMI che si oppongono a un rialzo dei salari reali.<\/p>\n<p>Questo, perch\u00e8 come Marx ha ben spiegato:<\/p>\n<p>\u201cSe i salari cambiano, il profitto cambier\u00e0 in direzione opposta. Se i salari diminuiscono, aumenteranno i profitti; se i salari aumentano, i profitti diminuiranno. (&#8230;) Un aumento generale dei salari provocherebbe dunque una caduta del saggio generale del profitto\u201d (Karl Marx,\u2008Salario, prezzo e profitto).<\/p>\n<p>Non solo nell\u2019ideologia, ma anche nel concreto questa linea si \u00e8 rivelata e si rivela quindi fallimentare, foriera di ulteriore immiserimento della massa dei salariati e di ulteriori arretramenti del movimento operaio e sindacale.<\/p>\n<p>E\u2019 perci\u00f2 necessario porre con forza il problema dell\u2019aumento generalizzato dei salari, a partire almeno dal pieno recupero inflattivo, almeno come adeguamento a quanto avviene nei principali paesi UE dove la perdita del potere d\u2019acquisto dal 2021 \u00e8 stata ben inferiore.<\/p>\n<p>Il problema va posto a tutta la classe, e in primo luogo deve coinvolgere operai e delegati coscienti, quale che sia l\u2019organizzazione sindacale di appartenenza.<\/p>\n<p>E\u2019 necessario inchiodare i responsabili della concertazione alla loro responsabilit\u00e0 di fronte agli operai, approfittando delle assemblee, ma anche di ogni aspetto della vita sociale in fabbrica, combattendo la rassegnazione, l\u2019attendismo e la passivit\u00e0 che favoriscono innanzitutto la classe dei capitalisti.<\/p>\n<p>Senza lotta non si ottiene nulla, nemmeno il contratto integrativo (che poi, appunto, tale dovrebbe essere, e non centrale, o principale).<\/p>\n<p>Dove \u00e8 possibile \u00e8 necessario dar vita a comitati operai di fabbrica ed al loro coordinamento.<\/p>\n<p>Una linea alternativa e di classe al collaborazionismo sindacale che fin qui ha umiliato e diviso gli operai sui temi generali, quali salario, tutela del posto di lavoro, lotta alla precariet\u00e0, lotta contro la nocivit\u00e0, deve finalmente esprimersi con tutta la chiarezza e la forza che la situazione impone.<\/p>\n<p>Senza la ripresa del movimento operaio, senza la lotta alla frantumazione fabbrica per fabbrica ed all\u2019individualismo operaio per operaio non \u00e8 possibile contrastare ed opporsi ad una societ\u00e0 in profonda crisi, in cui le ricchezze e i privilegi di una minoranza di sfruttatori poggiano sulla crescente miseria delle larghe masse operaie e lavoratrici pi\u00f9 in generale.<\/p>\n<p><strong>Da Scintilla n. 132, marzo 2023<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Comunque causata, l\u2019inflazione \u00e8 un potente mezzo che la borghesia utilizza per la riduzione dei salari e l\u2019aumento dei profitti, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9495,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[100,94],"tags":[],"class_list":["post-9494","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-movimento-operaio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9494","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9494"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9494\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9496,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9494\/revisions\/9496"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9495"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9494"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9494"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9494"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}