{"id":9554,"date":"2023-03-21T11:34:17","date_gmt":"2023-03-21T10:34:17","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=9554"},"modified":"2023-03-24T00:17:27","modified_gmt":"2023-03-23T23:17:27","slug":"solidarieta-con-i-lavoratori-e-le-lavoratrici-di-francia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/solidarieta-con-i-lavoratori-e-le-lavoratrici-di-francia\/","title":{"rendered":"Solidariet\u00e0 con i lavoratori e le lavoratrici di Francia"},"content":{"rendered":"<p>Da gennaio una potente mobilitazione, con scioperi e manifestazioni, ha portato nelle strade delle citt\u00e0 francesi milioni di lavoratori sfruttati, uomini e donne, giovani, pensionati. Al centro di questo vasto movimento c&#8217;\u00e8 il rifiuto di una nuova controriforma del regime pensionistico che intende far rimanere a lavoro tutti i tipi di lavoratori per due anni in pi\u00f9. \u00ab64 anni, NO!\u00bb gridano da settimane i manifestanti nelle grandi citt\u00e0, ma anche nelle medie citt\u00e0 di tutte le regioni del Paese.<\/p>\n<p>Dal 19 gennaio otto manifestazioni, le pi\u00f9 grandi dal 1995, sono state indette da una inter-sindacale che sta raggruppando tutte le confederazioni sindacali. Tale unit\u00e0, anch\u2019essa unica da anni, si fonda sul rifiuto del differimento dell&#8217;et\u00e0 pensionistica legale a 64 anni e del relativo aumento di annualit\u00e0 contributive. Questa posizione non \u00e8 cambiata dall&#8217;inizio del movimento. La fermezza delle dirigenze sindacali \u00e8 dovuta in primo luogo alla pressione di lavoratori, manifestanti e scioperanti che non vogliono \u00ablavorare fino alla tomba\u00bb.<\/p>\n<p>In un paese dove il tasso di sindacalizzazione \u00e8 basso, l&#8217;unit\u00e0 tra i sindacati ha facilitato l&#8217;allargamento della mobilitazione della classe operaia che ne \u00e8 la spina dorsale e ha trascinato dietro di s\u00e9 le masse. Ancora una volta ha dimostrato il suo ruolo essenziale nella societ\u00e0, perch\u00e9 quando si mobilita e sciopera, l&#8217;intero sistema si blocca. Ed \u00e8 sempre la classe operaia che \u00e8 sottoposta al sovrasfruttamento risultante da quella riforma, cos\u00ec come \u00e8 la mobilitazione della classe operaia che colpisce direttamente i profitti capitalisti.<\/p>\n<p><strong>La riforma che \u00e8 di troppo<\/strong><\/p>\n<p>La mobilitazione arriva dopo un&#8217;ondata di scioperi iniziata a fine 2020 per l&#8217;aumento dei salari. Essa continua, perch\u00e9 l&#8217;aumento dei prezzi incide sempre di pi\u00f9 sui salari reali e sulle condizioni di vita delle masse. In questi scioperi che hanno riguardato grandi monopoli (Total Energies, Sanofi\u2026) cos\u00ec come medie industrie, subappaltatrici dei monopoli, i lavoratori hanno organizzato alla base il blocco della produzione, con picchetti e il sostegno e la solidariet\u00e0 di altri lavoratori e cittadini.<\/p>\n<p>Macron e il suo governo hanno moltiplicato gli attacchi contro i disoccupati, i senzatetto, i giovani sempre pi\u00f9 precari, le donne che lavorano nei servizi sanitari, nell&#8217;istruzione, nell&#8217;assistenza sociale, negli aiuti agli anziani&#8230; tutti settori pesantemente colpiti dalla politica di liquidazione dei servizi pubblici e di tagli ai bilanci sociali. In tutti questi settori si sono sviluppate resistenze e la grande mobilitazione contro la riforma delle pensioni ha raccolto la rabbia e le resistenze.<\/p>\n<p><strong>Il \u00ab49.3\u00bb <\/strong>(1)<\/p>\n<p>Il 16 marzo il premier ha utilizzato il \u00ab49.3\u00bb per forzare l&#8217;adozione della riforma. Attraverso quell&#8217;atto di forza \u00ablegale\u00bb, Macron svela la sua vera natura: un presidente d\u2019assalto al servizio dei padroni, dei ricchi e dei produttori di armi. Un presidente che serve il sistema capitalista, che utilizza tutti i meccanismi delle istituzioni della democrazia parlamentare borghese per imporre il diktat dell&#8217;oligarchia e dei suoi monopoli.<\/p>\n<p>Infatti, la riforma \u00e8 fatta per i grandi azionisti, per i monopoli che vogliono accaparrarsi i miliardi presi dalle pensioni, i miliardi presi dai disoccupati, i miliardi presi dallo sfruttamento dei lavoratori, i miliardi messi nella produzione bellica, la militarizzazione della societ\u00e0 e l&#8217;invio di armi per la guerra imperialista in Ucraina.<\/p>\n<p>La risposta a questo atto di forza \u00e8 stata immediata; manifestazioni spontanee, ripresa degli scioperi in diversi settori (energia, trasporti, trattamento dei rifiuti\u2026) e nuovo appello a scioperare e manifestare il 23 marzo.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><strong>Lo sviluppo della lotta di classe procede in tutta Europa ed \u00e8 particolarmente forte in Francia<\/strong><\/p>\n<p>In tutta Europa migliaia e migliaia di lavoratori si stanno mobilitando contro i tagli di bilancio e le misure antipopolari approvate dagli attuali governi, per salari pi\u00f9 alti poich\u00e9 sono falcidiati dall&#8217;inflazione e dai rincari energetici, aggravati dall\u2019impatto della guerra in Ucraina.<\/p>\n<p>La classe operaia europea si scontra con le misure neoliberiste che cercano di rovesciare la stagnazione economica e le conseguenze della guerra in Ucraina sulle spalle dei lavoratori.<\/p>\n<p>Noi, partiti e organizzazioni d&#8217;Europa, membri della Conferenza Internazionale di Partiti e Organizzazioni Marxisti-Leninisti, portiamo il nostro sostegno e la nostra solidariet\u00e0 alla classe operaia, ai lavoratori, ai giovani, alle masse che si stanno mobilitando a milioni in Francia.<\/p>\n<p>Questa lotta sta creando profonda preoccupazione tra le borghesie e grandi aspettative positive tra i lavoratori e i giovani in tutta Europa.<\/p>\n<p>Salutiamo il coraggio e la determinazione di questo poderoso movimento che vuole costringere alla ritirata Macron e il suo governo al servizio \u00abdei padroni, dei ricchi, degli azionisti e dei guerrafondai\u00bb, come dice il nostro partito fratello, il Partito Comunista degli Operai di Francia. Il PCOF lavora per il rafforzamento del movimento operaio e popolare e per sviluppare la coscienza della necessit\u00e0 di porre fine al sistema imperialista-capitalista.<\/p>\n<p>Noi, partiti e organizzazioni marxisti-leninisti, lavoriamo incessantemente per sviluppare la lotta di classe in ciascuno dei nostri paesi e a livello internazionale, nello spirito rivoluzionario e internazionalista del nostro motto: \u00abProletari di tutti i paesi, unitevi\u00bb!<\/p>\n<ul>\n<li>Il 49.3 \u00e8 un meccanismo costituzionale nelle mani del governo per fermare il dibattito parlamentare.<\/li>\n<\/ul>\n<p><em>19 marzo 2023<\/em><\/p>\n<p><strong>Partito Comunista degli Operai di Danimarca &#8211; APK<\/strong><\/p>\n<p><strong>Partito Comunista degli Operai di Francia &#8211; PCOF<\/strong><\/p>\n<p><strong>Organizzazione per la costruzione di un Partito Comunista degli Operai di Germania<\/strong><\/p>\n<p><strong>Movimento per la riorganizzazione del Partito Comunista di Grecia (KKE 1919-55)<\/strong><\/p>\n<p><strong>Piattaforma Comunista \u2013 per il Partito Comunista del Proletariato d\u2019Italia<\/strong><\/p>\n<p><strong>Organizzazione Revolusjon e KPML &#8211; Norvegia<\/strong><\/p>\n<p><strong>Partito Comunista di Spagna (marxista-leninista)<\/strong><\/p>\n<p><strong>Partito del Lavoro (EMEP) \u2013 Turchia<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da gennaio una potente mobilitazione, con scioperi e manifestazioni, ha portato nelle strade delle citt\u00e0 francesi milioni di lavoratori sfruttati, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9398,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[84,104],"tags":[108],"class_list":["post-9554","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cipoml","category-internazionale","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9554","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9554"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9554\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9563,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9554\/revisions\/9563"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9398"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9554"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9554"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9554"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}