{"id":9589,"date":"2023-04-13T22:00:57","date_gmt":"2023-04-13T20:00:57","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=9589"},"modified":"2023-04-27T22:06:31","modified_gmt":"2023-04-27T20:06:31","slug":"la-condizione-delle-masse-femminili-e-la-necessita-della-loro-unione-di-lotta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/la-condizione-delle-masse-femminili-e-la-necessita-della-loro-unione-di-lotta\/","title":{"rendered":"La condizione delle masse femminili e la necessit\u00e0 della loro unione di lotta"},"content":{"rendered":"<p>Lo scorso 8 marzo ha visto a livello internazionale una crescente partecipazione delle donne alle numerose manifestazioni organizzate nei diversi paesi. Ci\u00f2 riflette sia la maggiore inclusione delle donne nelle file del proletariato, sia un loro maggiore coinvolgimento nella lotta rivendicativa e rivoluzionaria.<\/p>\n<p>\u00c8 inimmaginabile un movimento rivoluzionario di massa senza la partecipazione delle donne proletarie e degli strati popolari. Non \u00e8 possibile trascinare le masse sfruttate e oppresse nella lotta politica per il potere, se non vi si trascinano le donne.<\/p>\n<p>Ma risulta impossibile la partecipazione delle donne a questo movimento senza una loro organizzazione collettiva che la permette.<\/p>\n<p>Nel nostro paese non abbiamo ancora un vasto movimento femminile di carattere proletario. Ma ad ogni costo bisogner\u00e0 arrivare a formarlo.<\/p>\n<p>Senza le donne oppresse e sfruttate, occorre ripeterlo, non si pu\u00f2 pensare ad un vero movimento di massa del proletariato e tanto meno \u00e8 possibile la rivoluzione socialista e l\u2019edificazione della nuova societ\u00e0.<\/p>\n<p>Ma qual \u00e8 oggi la condizione femminile?<\/p>\n<p>Il quadro d\u2019insieme che ci viene fornito dalle statistiche ufficiali &#8211; per quanto incomplete e falsate siano&nbsp; &#8211; indica come le donne nel nostro paese siano ancora fortemente penalizzate nei livelli occupazionali, negli inquadramenti e nei differenziali salariali nel confronto con gli uomini.<\/p>\n<p>Consideriamo i tassi di occupazione, disoccupazione e inattivit\u00e0 rilevati per genere nel terzo trimestre del 2021 (ultimo dato disponibile) in Italia:<\/p>\n<p>-in 13 anni il tasso di occupazione femminile \u00e8 cresciuto in Italia soltanto di +2,6 punti percentuali (dal 47,3% al 49,9%) e la distanza dal tasso maschile \u00e8 ancora di oltre 18 punti;<\/p>\n<p>-il tasso di disoccupazione femminile italiano cresce di +2,5 punti (dal 7,9% al 10,4%), mantenendo sostanzialmente inalterato il divario con il tasso di disoccupazione maschile;<\/p>\n<p>&#8211; il tasso di inattivit\u00e0 femminile, pur diminuendo di -4,5 punti tra il 2008 e il 2021 (da 48,7% a 44,2%), supera quello maschile di +18,5 punti.<\/p>\n<p>Gli ultimi dati annuali pubblicati dall\u2019INPS relativi al settore privato in Italia, escluso il settore agricolo e i lavoratori domestici, forniscono il quadro seguente:<\/p>\n<p>-nel 2020 il numero di dipendenti complessivi \u00e8 di circa 15,6 milioni (di cui il 42,3% donne) mentre il salario medio lordo annuo totale si attesta a circa 20,7 mila euro, con un differenziale di genere che penalizza le donne nella misura del -31,7%. Infine, la diminuzione percentuale del salario medio lordo annuale nel 2020 (anno di lockdown), rispetto al 2019, \u00e8 maggiore per le donne (-6,7%) che per gli uomini (-5,6%).<\/p>\n<p>Analizzando i salari per orario di lavoro, tipologia contrattuale e qualifica si&nbsp; osserva come il salario medio lordo annuale percepito dalle donne \u00e8 in tutti i casi inferiore a quello degli uomini.<\/p>\n<p>Il part-time nel settore privato interessa maggiormente le donne (63,2%) che gli uomini (36,8%) ma, comunque, con salari medi lordi inferiori ai 10 mila euro annui. Inoltre, osservando la distribuzione di tutti gli occupati nel 2020, si rileva come una donna occupata su cinque (19,6%) abbia un part-time involontario contro il 6,4% degli uomini.<\/p>\n<p>Osservando la distribuzione delle donne occupate dipendenti nei differenti settori si nota come dal 2008 al 2021, in Italia si registra un aumento dal 17,1% al 23,8% della quota di occupate nel settore delle attivit\u00e0 commerciali e dei servizi.<\/p>\n<p>Collaboratrici domestiche, donne delle pulizie, commesse, assistenti ai disabili, etc., formano la grande schiera delle lavoratrici povere e cumulano contratti precari, lavoro part-time scelto per costrizione, lavoro ingrato, mal pagato, gravosit\u00e0 non riconosciute.<\/p>\n<p>Al primo posto nelle moderne forme di corv\u00e9e, le donne sono la maggioranza in mestieri indispensabili alla societ\u00e0, le professioni che hanno a che fare con la cura e l\u2019assistenza delle persone.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 oggi sono pesantemente penalizzate dal sistema pensionistico: a salari bassi corrispondono pensioni ancora pi\u00f9 basse:&nbsp; un divario legato alla loro attivit\u00e0 lavorativa discontinua e al lavoro part-time.<\/p>\n<p>Molte hanno un\u2019attivit\u00e0 lavorativa breve, occupazioni instabili, con interruzioni di lavoro pi\u00f9 o meno lunghe, spesso legate alla crescita dei figli.<\/p>\n<p>Per chi pu\u00f2, la &#8220;soluzione&#8221; \u00e8 lavorare fino allo sfinimento per raggiungere i requisiti pensionistici ed evitare la penalizzazione.<\/p>\n<p>Occorre prestare particolare attenzione alle lavoratrici irregolari e intraprendere ogni iniziativa per la loro regolarizzazione.&nbsp; Tutte hanno lavorato in nero, a volte per molti anni, di solito nei servizi privati, personali e sociali o nelle pulizie. Un lavoro gravoso che genera numerose disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Tutti questi anni di lavoro non vengono riconosciuti per la pensione perch\u00e9 privi di assicurazione sociale. Diverr\u00e0 impossibile raggiungere i requisiti di accesso al pensionamento; se riescono a lavorare fino a quel punto, la pensione sar\u00e0 comunque miserabile.<\/p>\n<p>Non occorrono altre parole per spiegare alle donne lavoratrici la profonda ingiustizia e la violenza del sistema capitalista che le opprime e le sfrutta.<\/p>\n<p>La questione politica che si pone e che andr\u00e0 risolta anche nel nostro paese \u00e8 quella di dare una forma organizzativa propria delle donne lavoratrici che esprima il rifiuto di tale sistema, che abbia una sua piattaforma rivendicativa basata sugli interessi e le aspirazioni delle masse lavoratrici femminili.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 che pu\u00f2 permettere di trasformare il malcontento in sciopero e lotta aperta di massa, \u00e8 l\u2019unione di lotta delle donne in un\u2019organizzazione per la piena uguaglianza delle donne, il progresso e l\u2019emancipazione della classe lavoratrice.<\/p>\n<p>Un\u2019organizzazione collettiva presente nei luoghi di lavoro e nei quartieri popolari, che smascheri il democraticismo borghese e si collochi nel campo degli sfruttati contro gli sfruttatori, con una sua visione del ruolo delle donne lavoratrici nella lotta rivoluzionaria, per l\u2019abolizione del giogo del capitale e la trasformazione sociale.<\/p>\n<p>Un\u2019organizzazione specifica per il lavoro tra le masse femminili, in grado di raggiungere non soltanto le proletarie che lavorano in fabbrica ma anche le lavoratrici occupate nei mestieri femminilizzati.<\/p>\n<p>Alla sua realizzazione occorrono stretti legami con la protesta sociale, con i sindacati aventi base di massa, con i movimenti sindacali e politici, con le organizzazioni femminili di ogni specie che si mobilitano contro la violenza nei luoghi di lavoro e in ambito familiare, contro i rapporti di dominazione e le discriminazioni cui sono sottoposte le donne lavoratrici e degli strati popolari, contro la privazione di diritti come quelli lavorativi e di aborto, contro il fascismo, il razzismo e la guerra imperialista, per conquistare la fiducia nella propria forza e poterla dimostrare con i numeri e le idee, nelle manifestazioni di strada di grandi masse popolari.<\/p>\n<p>Questo tipo di associazione delle donne sar\u00e0 una scuola di emancipazione che permetter\u00e0 di conquistare al comunismo e alla sua organizzazione politica le figlie pi\u00f9 coscienti del proletariato.<\/p>\n<p><strong>Da Scintilla n. 133 \u2013 aprile 2023<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo scorso 8 marzo ha visto a livello internazionale una crescente partecipazione delle donne alle numerose manifestazioni organizzate nei diversi [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":8728,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[106],"tags":[],"class_list":["post-9589","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-donne-in-lotta"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9589","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9589"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9589\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9591,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9589\/revisions\/9591"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8728"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9589"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9589"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9589"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}