{"id":9665,"date":"2023-05-10T07:27:03","date_gmt":"2023-05-10T05:27:03","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=9665"},"modified":"2023-05-10T10:29:27","modified_gmt":"2023-05-10T08:29:27","slug":"lottiamo-uniti-per-forti-aumenti-salariali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/lottiamo-uniti-per-forti-aumenti-salariali\/","title":{"rendered":"Lottiamo uniti per forti aumenti salariali"},"content":{"rendered":"<p>Da due secoli i borghesi dicono agli operai che \u00e8 inutile lottare per gli aumenti di salario perch\u00e9 questi al massimo trovano un giovamento solo temporaneo, dato che l\u2019accresciuta domanda di merci che con esso si scambiano ne fa salire il prezzo.<\/p>\n<p>Si tratta di un dogma penetrato ben presto nel movimento operaio contro cui Marx condusse una lotta energica. La sua pi\u00f9 brillante conferenza sull\u2019argomento al cospetto dell\u2019Associazione Internazionale degli Operai nel 1865 \u00e8 stata pubblicata postuma nel classico \u201cSalario, Prezzo e Profitto\u201d.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 nonostante il dogma che gli aumenti salariali creano inflazione \u00e8 ripetuto da sempre e fa parte dell\u2019ideologia borghese in campo economico e viene sparso ai quattro venti.<\/p>\n<p>Il livello del salario \u00e8 invece frutto della lotta di classe che anche su questo terreno gli operai e i borghesi conducono: stabiliti il limite minimo (la pura sussistenza) e quello massimo teorico (salario equivalente al valore dell\u2019intera giornata lavorativa), Marx dice: \u201cLa cosa (ossia la fissazione del salario) si riduce alla questione dei rapporti di forza della parti in lotta\u201d (Salario, prezzo e profitto, paragrafo 14).<\/p>\n<p>Il salario stabilisce il saggio di plusvalore, ossia il rapporto, all\u2019interno della giornata lavorativa, tra lavoro non pagato e pagato. In quanto tale la storia economica mostra due aspetti contradditori:<\/p>\n<p>1)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Lo sviluppo delle forze produttive, quindi della produttivit\u00e0 del lavoro, interessando le merci che compongono il consumo della forza-lavoro ha storicamente portato all\u2019aumento del potere d\u2019acquisto dei salari;<\/p>\n<p>2)\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Lo stesso sviluppo, esteso alla generalit\u00e0 delle merci, ha consentito l\u2019aumento del saggio di plusvalore con grande vantaggio dei capitalisti.<\/p>\n<p>Oggi questo saggio medio \u00e8 di gran lunga superiore al 100%.\u00a0 Esso, da un lato \u00e8 indice del livello di sfruttamento, dall\u2019altro stabilisce la ripartizione della produzione sociale tra le classi. Il suo aumento favorisce le classi proprietarie che si appropriano del plusvalore.<\/p>\n<p>L\u2019aumento del tenore di vita dal secolo XIX ad oggi \u2013 che per\u00f2 da tempo si \u00e8 fermato \u2013 ha in alcuni momenti storici creato l\u2019illusione della possibile affermazione della classe operaia in regime borghese, mentre nella realt\u00e0 la dinamica economica ha favorito le altre classi, ed inoltre fatto le fortune del riformismo contro la reale affermazione del proletariato con la rivoluzione.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 allora ci\u00f2 nonostante il sistema capitalista-imperialista \u00e8 in crisi? Per i borghesi pi\u00f9 che il saggio di plusvalore conta il saggio di profitto. Essi calcolano il rendimento non rapportando il plusvalore trasformato in profitto all\u2019investimento in salari, ma sull\u2019intero capitale investito.<\/p>\n<p>Non solo, ma fanno tale calcolo dopo che lo hanno spartito con altri capitalisti, segnatamente i commercianti, e dopo che hanno detratto imposte ed interessi sul capitale preso a prestito. Da cui la litania \u2018troppe tasse, interessi troppo alti, catene commerciali troppo lunghe, salari troppo elevati\u2019.<\/p>\n<p>Oltre alla voce padronale ne esiste una forma attenuata propria di un riformismo, specie sindacale, a cui il capitale lascia ormai poco spazio: moderazione salariale, meno tasse sul salario, sostegno ai padroni che investono, ne sono le caratteristiche.<\/p>\n<p>\u00c8 la sintesi dell\u2019ideologia di chi, abbandonando la lotta di classe, ha fatto propri gli \u2018interessi nazionali\u2019 perch\u00e9 \u2018siamo tutti nella stessa barca\u2019: di fatto il sostegno al padronato e ai suoi governi.<\/p>\n<p>Questa voce intermedia ha diverse tonalit\u00e0 e storia nei vari paesi.<\/p>\n<p>In Italia un punto di svolta fu la famosa assemblea della CGIL tenuta all\u2019EUR nel 1977 che inaugur\u00f2 la linea dei sacrifici a sostegno dell\u2019economia nazionale. Ma anche matrice della linea sindacale successiva: concertazione ed aumenti salariali entro il tetto dell\u2019inflazione ufficiale, da ottenersi non con meccanismi automatici (la famosa \u201cscala mobile\u201d), ma sui contratti collettivi nazionali, quindi a recupero contrattato dopo anni, raffreddamento degli automatismi di carriera, regolamentazione del diritto di sciopero, ecc.<\/p>\n<p>L\u2019applicazione pedissequa di questa linea ha portato ad una caduta del potere d\u2019acquisto del salario (unico caso in Europa) gi\u00e0 prima degli eventi pandemici e della guerra in Ucraina col ritorno alla grande dell\u2019inflazione su valori annui del 10 %, ma anche superiori per la spesa operaia. I capi sindacali nemmeno in questa situazione si sono mossi per rilanciare la lotta per il salario.<\/p>\n<p>\u201cEsiste in Italia un questione salariale grande come una casa\u201d ha recentemente affermato Landini.<\/p>\n<p>Ma le proposte quali sono? Sostegno alle misure \u2018una tantum\u2019 a suon di bonus (buoni-pasto, buoni-benzina, sconti nelle bollette energetiche \u2026) e detassazione del salario col taglio del \u2018cuneo fiscale\u2019 (a riduzione dei contributi pensionistici \u2013 tanto si andr\u00e0 in pensione pi\u00f9 tardi), rinnovo dei contratti in scadenza, come nel pubblico impiego.<\/p>\n<p>Nulla che vada minimamente ad intaccare i profitti. Ma neanche la difesa del pallido reddito di cittadinanza e nemmeno il contrasto alla liberalizzazione dei contratti a termine e degli appalti.<\/p>\n<p>I cedimenti si susseguono. Nella sera del 30 aprile il governo di estrema destra ha convocato per una consultazione farsa i capi dei sindacati CGIL, CISL, UIL e UGL. Come contentino ha messo sul piatto altri 4 punti di taglio del cuneo fiscale (in tutto sono 7 punti, ovvero poche decine di euro netti in busta paga una tantum fino a dicembre) ed ha portato a 5,4 miliardi la dotazione per l\u2019assegno di \u201cinclusione\u201d (ex reddito di cittadinanza) senza aumentarne il ridotto importo, ma riducendo la platea dei beneficiari. Ha anche annunciato l\u2019estensione dei voucher e la liberalizzazione dei contratti a termine. Nessuna tassazione su profitti e rendite (ovvio, fa parte del DNA dei governi neoliberisti). Per i rinnovi dei contratti pubblici neanche un euro.<\/p>\n<p>Sono segnali di una feroce politica antioperaia, rispetto alla quale le dirigenze dei sindacati confederali hanno palesato un tardivo risveglio, dando vita a manifestazioni dai blandi contenuti. Landini,\u2008Sbarra e Bombardieri si guardano bene dal proclamare quello sciopero generale che i lavoratori scesi in piazza chiedono a viva voce.<\/p>\n<p>Fuori delle telecamere Meloni ringrazia perch\u00e9 si \u00e8 rafforzata grazie al ruolo del riformismo che reca la debolezza e la scissione nei ranghi della classe operaia e delle altre masse lavoratrici, facendo mancare la loro attiva resistenza al dominio sempre pi\u00f9 violento del capitale.<\/p>\n<p>E\u2019 del tutto evidente che per modificare i rapporti di forza \u00e8 necessario sviluppare la lotta per adeguati e duraturi aumenti salariali, a partire dal recupero dell\u2019inflazione degli ultimi due anni, dalla riduzione dell\u2019orario e dei ritmi di lavoro, dalla lotta alla precariet\u00e0\u00a0 per la difesa dell\u2019occupazione stabile.<\/p>\n<p>Rivendicare veri aumenti salariali senza sacrifici di contributi pensionistici e sociali diventa oggi il momento sindacale e politico che pu\u00f2 scardinare la concertazione e far entrare nella classe operaia una ventata d\u2019aria fresca.<\/p>\n<p>Occorre prendere posizione nei sindacati, nei comitati operai e popolari, costruirli se non ci sono, dar voce al dissenso che in chi sente sulla propria pelle lo sfruttamento, mentre in giro vede il lusso sfrenato delle classi proprietarie e gli assurdi sprechi della ricchezza nazionale prodotti col plusvalore estratto agli operai, non pu\u00f2 non esserci.<\/p>\n<p>Mettiamo in piedi una piattaforma operaia, riuniamo i delegati e costruiamo dal basso un vero sciopero generale contro la borghesia e i suoi lacch\u00e8 riformisti e opportunisti, per un\u2019alternativa di rottura rivoluzionaria con il capitalismo.<\/p>\n<p><strong>Da Scintilla n. 134, maggio 2023<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da due secoli i borghesi dicono agli operai che \u00e8 inutile lottare per gli aumenti di salario perch\u00e9 questi al [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9666,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[94],"tags":[108],"class_list":["post-9665","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-movimento-operaio","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9665","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9665"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9665\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9667,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9665\/revisions\/9667"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9666"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9665"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9665"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9665"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}