{"id":9680,"date":"2023-05-10T08:47:00","date_gmt":"2023-05-10T06:47:00","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=9680"},"modified":"2023-05-10T14:48:54","modified_gmt":"2023-05-10T12:48:54","slug":"sviluppi-della-politica-di-guerra-dellue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/sviluppi-della-politica-di-guerra-dellue\/","title":{"rendered":"Sviluppi della politica di guerra dell\u2019UE"},"content":{"rendered":"<p>Dallo scoppio della guerra interimperialista in Ucraina ad oggi abbiamo analizzato e denunciato la politica guerrafondaia del blocco USA\/Nato, e del governo italiano in particolare, cos\u00ec come messo in evidenza il ruolo svolto dalla Russia e dalla Cina imperialiste.<\/p>\n<p>\u00c8 per\u00f2 necessario prestare la dovuta attenzione all\u2019attivit\u00e0 di un altro grande attore imperialista che negli ultimi quindici mesi ha giocato una parte crescente, e per alcuni versi inaspettata, nel quadro bellico: l\u2019Unione europea (UE) dei monopoli.<\/p>\n<p>L\u2019UE, che fin dal 2014 aveva appoggiato Kiev e stabilito limitate sanzioni per l\u2019annessione della Crimea,\u00a0 ha visto nell\u2019invasione russa all\u2019Ucraina l\u2019occasione per adottare una politica di scontro con la Russia a pi\u00f9 livelli: economica, militare, giuridica, ideologica (liberaldemocrazia contro autoritarismo).<\/p>\n<p>Non si \u00e8 limitata dunque a condannare formalmente la c.d. \u201coperazione speciale\u201d di Putin e a seguire passivamente gli USA, ma &#8211; sotto la direzione dell\u2019asse franco-tedesco e con la spinta dei paesi membri orientali &#8211; ha liquidato in pochi mesi le politiche di apertura ad est (eredit\u00e0 della Ostpolitik), superato le esitazioni e messo in campo una serie di misure contenute in dieci pacchetti di sanzioni e in provvedimenti di aiuto al regime ultrareazionario di Zelensky.<\/p>\n<p>Vediamo il contenuto principale delle successive ondate di misure approvate dalla UE.<\/p>\n<p>Sul piano economico (ovviamente alcune misure sono strettamente connesse a quelle militari): congelamento dei beni e delle propriet\u00e0 del gruppo di potere putiniano, di migliaia di entit\u00e0, esponenti politici, militari e di Putin stesso; disconnessione delle banche russe dal sistema Swift; restrizione dell\u2019accesso delle imprese, delle banche e dei cittadini russi ai servizi e ai mercati finanziari UE; divieto di effettuare operazioni con la Banca centrale russa, e bielorussa, nonch\u00e9 con le imprese statali e altre banche russe; blocco dell\u2019accesso della Banca centrale russa e di quella della Bielorussia alle riserve estere in euro (circa un terzo del totale); blocco del commercio con le imprese russe che operano nei settori della difesa, dell\u2019estrazione e dell\u2019export di idrocarburi, aerospaziale, cantieristica navale, trasporto terrestre e marittimo, tecnologico, assicurativo; divieto di effettuare nuovi investimenti nel settore energetico e minerario russo; severe limitazioni all\u2019uso della tecnologia \u201cduale\u201d e dei semiconduttori; chiusura dello spazio aereo agli aerei russi e proibizione alle compagnie europee del sorvolo dello spazio aereo russo; chiusura dei porti UE alle navi russe; tetto sui prezzi del trasporto marittimo del petrolio russo per i paesi terzi; divieto di export alla Russia di beni di lusso; divieto dell\u2019importazione dalla Russia di oro, petrolio, ferro, acciaio, carbone, legno, cemento, asfalto e gomma sintetica, prodotti ittici, liquori, etc.<\/p>\n<p>Queste misure &#8211; accompagnate da una politica volta a scoraggiare i tentativi di aggirarle o violarle &#8211; hanno determinato un massiccio disimpegno delle imprese europee presenti in Russia. La \u201cricompensa\u201d sar\u00e0 nel grande affare della ricostruzione dell&#8217;Ucraina, una volta cessata la guerra.<\/p>\n<p>Sul piano culturale, sportivo, diplomatico e giuridico: proibizione della partecipazione delle organizzazioni, degli artisti e atleti russi a eventi e competizioni; fine delle facilitazioni del rilascio dei visti per i diplomatici russi e altri funzionari e imprenditori russi; sospensione delle trasmissioni nell&#8217;UE di Russia Today, Sputnik, Russia 24 e altri media russi; divieto di fornire alla Russia servizi di architettura e ingegneria, di consulenza informatica giuridica, dei servizi pubblicitari, di sondaggi e ricerche di mercato; limitazione delle possibilit\u00e0 che i cittadini russi ricoprano qualsiasi posizione negli organi direttivi di infrastrutture ed entit\u00e0 critiche dell&#8217;UE; non riconoscimento dei documenti di viaggio russi rilasciati nel Donbass, nella Crimea e nella altre regioni annesse dalla Russia; deferimento della situazione in Ucraina alla Corte penale internazionale e istituzione di una squadra investigativa per indagare sui presunti crimini internazionali commessi in Ucraina.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda l\u2019aiuto al regime Ucraino, l\u2019UE ha varato misure senza precedenti, stanziando finora 50 miliardi per l\u2019assistenza economico-finanziario e il sostegno militare a Kiev e 17\u00a0 miliardi per\u00a0 l\u2019aiuto ai rifugiati.<\/p>\n<p>Un costo continuamente crescente che la borghesia europea sta scaricando sulle masse lavoratrici, assieme alle conseguenze economiche e sociali della guerra e delle crisi.<\/p>\n<p>La UE ha inoltre adottato un regolamento che consente la liberalizzazione degli scambi e con l\u2019Ucraina e concessioni commerciali, concesso prestiti e sovvenzioni, sincronizzato le reti elettriche ucraine con la rete europea per rifornire di energia Kiev.<\/p>\n<p>Sul piano militare, la UE per la prima volta nella sua storia si \u00e8 trovata d\u2019accordo nel mettere a diposizione e inviare carri armati, lanciarazzi, elicotteri, droni, missili, satelliti, fornire formazione e addestramento militare, attrezzature ed equipaggiamenti, munizioni, istruttori, kit medici, carburante, etc., alle forze armate reazionarie ucraine (fra cui i gruppi neonazisti). Inoltre ha stabilito il divieto di commercio con la Russia di armi, armi da fuoco a uso civile, munizioni, veicoli militari ed equipaggiamenti paramilitari, export di motori per droni.<\/p>\n<p>Non vi \u00e8 dubbio che l\u2019UE sta avendo un ruolo di primo piano nel sostenere lo sviluppo delle capacit\u00e0 belliche delle forze armate ucraine e il danneggiamento di quelle russe, essendo divenuta fin dal primo momento parte integrante e attiva della guerra in corso.<\/p>\n<p>Gli obiettivi di queste misure ad ampio spettro con cui la UE ha \u201criscoperto la sua unit\u00e0\u201d \u2013 assieme a quelle prese dagli USA, da UK, dal Giappone, dall\u2019Australia, etc. \u2013 sono: tagliare i legami economici e politici con la Russia, per indebolirne la base economica e fiaccare la forza militare; rafforzare i propri monopoli militari ed energetici; espandere la propria sfera di influenza e il proprio potere a Est e in Africa; reclutare forza lavoro qualificata a basso costo; mettersi in prima fila nel grande affare della ricostruzione.<\/p>\n<p>La guerra ha costretto l\u2019UE a ridefinire le sue ambizioni politiche e strategiche, i suoi equilibri interni e le sue istituzioni, la sua politica estera, i suoi strumenti militari, le sue fonti di approvvigionamento energetico.<\/p>\n<p>Ma la guerra pu\u00f2 anche prolungarsi e inasprirsi. A quel punto bisogner\u00e0 vedere se la UE manterr\u00e0 l\u2019approccio finora seguito, o se cercher\u00e0 di evitare l\u2019escalation fra USA\/Nato e Russia. Anche la sostenibilit\u00e0 delle sanzioni sull\u2019import di gas e petrolio non \u00e8 garantita in una guerra di lungo periodo. In questi scenari la fragile unit\u00e0 di intenti dei governi europei verr\u00e0 messa a dura prova su nuove linee di frattura.<\/p>\n<p>Una cosa \u00e8 certa: il compito del proletariato e dei popoli dei paesi UE \u00e8 avanzare nella lotta per fermare la guerra imperialista, opporsi all\u2019invio di armi e allo stanziamento di fondi per la guerra e il riarmo, esigere l\u2019uscita dalla NATO e dalla UE, cos\u00ec come quello della Russia dall&#8217;Ucraina.<\/p>\n<p><strong>Scintilla n. 134, maggio 2023<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dallo scoppio della guerra interimperialista in Ucraina ad oggi abbiamo analizzato e denunciato la politica guerrafondaia del blocco USA\/Nato, e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9681,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[100,91],"tags":[108],"class_list":["post-9680","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-lotta-alla-guerra","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9680","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9680"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9680\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9682,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9680\/revisions\/9682"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9681"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9680"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9680"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9680"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}