{"id":9733,"date":"2023-05-22T11:59:25","date_gmt":"2023-05-22T09:59:25","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=9733"},"modified":"2023-09-20T19:02:49","modified_gmt":"2023-09-20T17:02:49","slug":"la-classe-operaia-dei-paesi-revisionisti-deve-scendere-in-campo-e-ristabilire-la-dittatura-del-proletariato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/la-classe-operaia-dei-paesi-revisionisti-deve-scendere-in-campo-e-ristabilire-la-dittatura-del-proletariato\/","title":{"rendered":"Enver Hoxha, La  classe operaia dei paesi revisionisti deve scendere sul campo di battaglia e ristabilire la dittatura del proletariato"},"content":{"rendered":"<p><strong>INTRODUZIONE<\/strong><\/p>\n<p><em>L&#8217;articolo che segue, \u00e8 stato pubblicato sul giornale del Partito del Lavoro d&#8217;Albania, &#8220;Z\u00ebri i Popullit&#8221;, il giorno 24 marzo 1968. La presenza dello stesso articolo nel volume IV delle Opere Scelte di Enver Hoxha ne attesta la paternit\u00e0 del grande dirigente comunista albanese.<\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019edizione elettronica che presentiamo \u00e8 frutto della scannerizzazione del vademecum pubblicato in Italia dalla casa editrice &#8220;Naim Frash\u00ebri&#8221;.<\/em><\/p>\n<p><em>Effettuando una panoramica degli sconquassi verificatisi nei paesi del Patto di Varsavia nel 1968, specie in Cecoslovacchia, l&#8217;autore ripercorre, ricorrendo ad una circostanziata analisi marxista-leninista, le tappe che hanno portato a far s\u00ec che la &#8220;controrivoluzione trionfasse sulla controrivoluzione&#8221;.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Va infatti addebitata alla linea revisionista seguita dai dirigenti dei paesi di quello che fu il campo socialista all&#8217;indomani della morte di Stalin la responsabilit\u00e0 degli eventi di tale portata che, liquidando la dittatura del proletariato e interrompendo l&#8217;edificazione del socialismo, avrebbero inevitabilmente restaurato il capitalismo, dando manforte a quegli strati sociali che volevano raggiungere il medesimo scopo pi\u00f9 velocemente.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Le conseguenze della salita al potere di Dubcek e della controrivoluzione in corso in Polonia erano chiare ad Hoxha: il Trattato di Varsavia sarebbe stato alfine sciolto, nuovi dirigenti pi\u00f9 liberali avrebbero sostituito la cricca di Breznev e il COMECON avrebbe assunto una fisionomia sempre pi\u00f9 marcatamente capitalista.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Questo se il proletariato non fosse <\/em>&#8220;sceso nuovamente sul campo di battaglia, lanciandosi in una lotta senza quartiere e coerente sino in fondo per rovesciare e sgominare le cricche di traditori, per compiere ancora una volta la rivoluzione proletaria, per ristabilire la dittatura del proletariato&#8221;.<em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>La storia avrebbe dato ragione al Segretario Generale del Partito del Lavoro d&#8217;Albania: la cosiddetta &#8220;normalizzazione&#8221; in Cecoslovacchia, la sostituzione di Gomulka con Gierek e la permanenza della cricca cosiddetta &#8220;conservatrice&#8221; in URSS ancora per qualche anno, altro non erano che palliativi che non riuscirono a curare il paziente malato ucciso da Gorbach\u00ebv e adepti, nient&#8217;altro che eredi di Dubcek e compagni.<\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019analisi compiuta dal compagno Enver Hoxha in questo articolo non si limita al caso cecoslovacco, ma prende in esame gli sviluppi controrivoluzionari che si erano succeduti in Polonia, Ungheria e in Unione Sovietica, mettendo in luce le cause e gli errori che favorirono l\u2019avvento del revisionismo al potere. In particolare la crescente burocratizzazione dei quadri volti a consolidare e aumentare i propri privilegi e alla promozione dell&#8217;inerzia per mantenere le posizioni raggiunte, fenomeno al tempo di Stalin ancora latente e divenuto evidente dopo la sua morte.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Non sfuggir\u00e0 ai proletari rivoluzionari l\u2019attualit\u00e0 dell\u2019articolo che presentiamo. Il revisionismo non \u00e8 un fenomeno del passato, ma del presente. Esso \u00e8 ben presente sullo scenario internazionale ed \u00e8 al potere in alcuni paesi che si definiscono \u201csocialisti\u201d.\u00a0\u00a0\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Apprendendo dall\u2019analisi e dall\u2019esperienza dei dirigenti comunisti che non hanno mai tradito il marxismo-leninismo, come Enver Hoxha, non possiamo oggi in alcun modo nutrire illusioni o riporre fiducia nei paesi che si spacciano per \u201csocialisti&#8221; (Cina, Corea del Nord, Cuba, Vietnam e Laos) e nelle cricche revisioniste che li dirigono.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>In questi paesi in cui non c\u2019\u00e8 la dittatura del proletariato e non si edifica il socialismo proletario, in marcia verso il comunismo, ma vi \u00e8 la propriet\u00e0 capitalistica privata e di stato dei mezzi di produzione e l\u2019estrazione di plusvalore grazie allo sfruttamento degli operai salariati.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Prendiamo il caso della Cina, il pi\u00f9 importante fra questi paesi, in cui c\u2019\u00e8 una vasta sezione del proletariato internazionale.<\/em><\/p>\n<p><em>Attualmente, la societ\u00e0 cinese \u00e8 contraddistinta dalle caratteristiche fondamentali e dai mali tipici del capitalismo e dell\u2019imperialismo.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Le riforme economiche che si sono succedute dal dicembre 1978 (le \u201cquattro modernizzazioni\u201d) hanno comportato una \u201clunga marcia\u201d di sfrenato sviluppo capitalistico. In particolare evidenziamo:<\/em><\/p>\n<p><em>-lo sfruttamento intensivo del proletariato per estorcere il plusvalore e ottenere il massimo profitto da parte di milioni di imprese private;<\/em><\/p>\n<p><em>&#8211; salari da fame e diritti del lavoro e sociali inesistenti o sistematicamente violati, proibizione del diritto di sciopero e delle comuni popolari;\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>-ondate di licenziamenti, aumento del numero degli incidenti sul lavoro;<\/em><\/p>\n<p><em>-lo smantellamento delle imprese statali e collettive, che sono ormai in mano ai manager e altri borghesi che si appropriano del plusvalore estorto ai proletari, l\u2019apertura al capitale privato straniero, compreso quello dei monopoli finanziari statunitensi, europei e giapponesi;<\/em><\/p>\n<p><em>-l\u2019approfondimento delle diseguaglianze sociali, fra sfruttati e sfruttatori, fra migliaia di miliardari (2\u00b0 posto al mondo) e una massa di poveri;<\/em><\/p>\n<p><em>-la formazione di una nuova e potente borghesia (tecnocrati, ingegneri, manager, consulenti, dirigenti statali, dell\u2019esercito e del partito).<\/em><\/p>\n<p><em>Tutto ci\u00f2 ha rafforzato i rapporti capitalistici di produzione e sviluppato poderosi monopoli industriali e bancari che i revisionisti camuffano dietro lo slogan del \u201csocialismo di mercato con caratteristiche cinesi\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>La Cina non \u00e8 un paese indipendente dal capitalismo \u201cglobalizzato\u201d e dal mercato mondiale, ma \u00e8 perfettamente integrata nel sistema capitalista mondiale,\u00a0 ne \u00e8 uno dei\u00a0 grandi polmoni e sta sviluppando enormemente le attivit\u00e0 finanziarie e speculative sui mercati azionari e monetari, l\u2019esportazione di capitali (specialmente in Africa), etc.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Malgrado le melliflue promesse dei leader cinesi di tornare al socialismo, la Cina odierna \u00e8 una superpotenza imperialista in ascesa che esercita lo sfruttamento selvaggio dei popoli del mondo e non si fa scrupoli ad amoreggiare con cricche reazionarie. Una superpotenza che rafforza il suo apparato militare per contendere all\u2019imperialismo USA l\u2019egemonia mondiale, diretta da un partito revisionista zeppo di elementi borghesi.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>I comunisti (marxisti-leninisti) non si lasciano ingannare dalle apparenze, hanno il dovere di esprimere apertamente e chiaramente il loro giudizio sul carattere di classe dello stato e del partito cinese, cos\u00ec come sugli altri paesi pseudo-socialisti e sui partiti revisionisti che li dirigono.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Questi paesi e partiti non possono svolgere alcun ruolo positivo nella ricostruzione di un forte movimento comunista e operaio internazionale. Al contrario, rappresentano veri ostacoli con la loro politica \u201cmultipolarista\u201d, interclassista e di compromesso con l\u2019imperialismo.<\/em><\/p>\n<p><em>La \u201cseconda rivoluzione\u201d proletaria evocata da Enver Hoxha nell\u2019articolo \u00e8 ancora all\u2019ordine del giorno. Per compiere questa rivoluzione, per trionfare e mantenere il potere c\u2019\u00e8 bisogno del principale fattore soggettivo, il partito rivoluzionario del proletariato.<\/em><\/p>\n<p><em>Per questa ragione noi compagni di Piattaforma Comunista ci adoperiamo a livello nazionale e internazionale, con la CIPOML, per costruire autentici partiti comunisti che si basino sui principi del marxismo-leninismo e dell\u2019internazionalismo proletario, lottando contro il revisionismo, l\u2019opportunismo e le unioni eclettiche con queste forze che nuocciono alla causa della rivoluzione e del socialismo.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Chiamiamo dunque a raccolta gli operai, i lavoratori, i disoccupati, i giovani rivoluzionari per preparare la costituzione del partito leninista.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Uno dei compiti a cui la nostra organizzazione comunista si dedica alacremente, \u00e8 quello della formazione di militanti e quadri, specialmente fra i giovani proletari rivoluzionari. Per questa ragione svolgiamo, tra le altre cose, traduzioni e scannerizzazioni di opere volte a diffondere la teoria e la pratica del movimento di emancipazione del proletariato.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Invitiamo dunque i compagni proletari che si definiscono comunisti, tutti coloro che hanno a cuore la causa della classe operaia, a studiare e a diffondere questa ed altre opere del compagno Enver Hoxha, incrollabile marxista-leninista che, col suo vivo esempio rivoluzionario, elabor\u00f2 e svilupp\u00f2 la lotta al revisionismo, prevedendo anzitempo il crollo dei regimi revisionisti dell\u2019est europeo, indicandoci la via da seguire e gli errori da evitare per abbattere la vecchia societ\u00e0 borghese ed edificare la nuova societ\u00e0 senza propriet\u00e0 privata dei mezzi di produzione e senza sfruttamento dell&#8217;essere umano sull\u2019essere umano.<\/em><\/p>\n<p>Maggio 2023<\/p>\n<p><strong>Piattaforma Comunista &#8211; per il Partito Comunista del Proletariato d&#8217;Italia<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/piattaformacomunista.com\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/enver_hoxha_la-classe_operaia_dei_paesi_revisionisti_1968.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">LEGGI L&#8217;ARTICOLO DI ENVER HOXHA IN\u00a0 PDF<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>INTRODUZIONE L&#8217;articolo che segue, \u00e8 stato pubblicato sul giornale del Partito del Lavoro d&#8217;Albania, &#8220;Z\u00ebri i Popullit&#8221;, il giorno 24 [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9734,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[98],"tags":[],"class_list":["post-9733","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-testi-m-l"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9733","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9733"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9733\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10166,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9733\/revisions\/10166"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9734"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9733"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9733"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9733"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}