{"id":9766,"date":"2023-06-09T19:48:12","date_gmt":"2023-06-09T17:48:12","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=9766"},"modified":"2023-06-09T19:48:27","modified_gmt":"2023-06-09T17:48:27","slug":"sale-la-protesta-popolare-per-non-pagare-i-costi-della-riconversione-ecologica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/sale-la-protesta-popolare-per-non-pagare-i-costi-della-riconversione-ecologica\/","title":{"rendered":"Sale la protesta popolare per non pagare i costi della \u201criconversione ecologica\u201d"},"content":{"rendered":"<p><em>Corrispondenza da Roma<\/em><\/p>\n<p>A partire dal primo novembre 2023 e dal primo novembre 2024, in esecuzione della delibera adottata dall\u2019amministrazione capitolina nel 2022, entreranno in vigore nuovi divieti permanenti e nuove limitazioni di accesso e circolazione delle autovetture nella \u201cFascia verde\u201d della citt\u00e0 di Roma.<\/p>\n<p>\u00c8 la zona a traffico limitato pi\u00f9 grande d\u2019Europa, con oltre 21 chilometri di diametro e una rete estesa di varchi elettronici per controllare gli ingressi ed effettuare multe a valanga.<\/p>\n<p>Le autovetture che gi\u00e0 ora non possono accedere e circolare nella \u201cFascia verde\u201d sono calcolate in quasi 350 mila. I nuovi divieti colpiranno nel complesso 260.894 alimentate a gasolio \u201cEuro 4\u201d (dal primo novembre 2023) ed \u201cEuro 5\u201d (dal primo novembre 2024) e 67.535 autovetture alimentate a benzina \u201cEuro 3\u201d (dal primo novembre 2024).<\/p>\n<p>Migliaia di firme ha gi\u00e0 raccolto una petizione alle autorit\u00e0 comunali e regionali per l\u2019annullamento del provvedimento, preparata da un comitato di iniziativa popolare con l\u2019intento di attribuire al colore dell\u2019amministrazione cittadina in carica le misure adottate.<\/p>\n<p>\u00c8 stata anche annunciata Una raccolta di firme per l\u2019indizione di un referendum civico.<\/p>\n<p>Dal canto suo, il raggruppamento elettoralistico \u201cUnione popolare\u201d ha organizzato raduni davanti alla sede dell\u2019ufficio comunale in uno dei pi\u00f9 popolari e popolati quartieri di Roma est che saranno colpiti massicciamente dai prossimi divieti.<\/p>\n<p>Intanto si diffondono striscioni, scritte e volantini con slogan come: \u201cLa crisi ecologica la paghino i ricchi\u201d; \u201cLa Tesla passa, il Pandino s\u2019attacca\u201d, etc. Sono in programma assemblee.<\/p>\n<p>Dinanzi al montare della protesta, gli amministratori capitolini annunciano modifiche che tengano in considerazione i vincoli ambientalistici europei ma anche i diritti sociali.<\/p>\n<p>A Roma, secondo gli ultimi dati disponibili elaborati dall\u2019Ufficio di statistica di Roma capitale per il 2021, i veicoli circolanti erano 2.313.700, di cui 1.740.937 autoveicoli.<\/p>\n<p>Svuotare progressivamente la citt\u00e0 dalle macchine che l\u2019hanno dominata in questi ultimi anni, creare l\u2019automatismo straordinario per far funzionare meglio i mezzi pubblici che sono utilizzati dalle fasce pi\u00f9 deboli della societ\u00e0, sono le belle frasi con cui si accompagna il provvedimento.<\/p>\n<p>Gli effetti dei danni all\u2019ambiente certamente si stanno rivelando crudamente. Gli scienziati avvertono da decenni delle conseguenze catastrofiche del riscaldamento del pianeta e dei cambiamenti del suo clima. Tutte le stime in base allo stato attuale delle conoscenze non riservano alcuna sorpresa.<\/p>\n<p>Un maggiore impiego del trasporto pubblico favorirebbe la riduzione delle emissioni inquinanti nocive: in Italia, se si d\u00e0 credito al Ministero delle Infrastrutture e della Mobilit\u00e0 sostenibile, il settore dei trasporti contribuisce per il 25,2% alle emissioni di gas serra e per il 30,7% a quello di CO2, con il 92,6% attribuibile ai trasporti stradali.<\/p>\n<p>Il mito del possesso di un\u2019automobile \u00e8 stato alimentato anche grazie al peggioramento del trasporto pubblico. Il parco veicoli italiano \u00e8 tra i pi\u00f9 vecchi d\u2019Europa, dove la media \u00e8 di 7 anni: esso \u00e8 di 10,1 anni nel 2021, ma in alcune regioni supera i 12 anni. L\u2019intento proclamato \u00e8 quello di arrivare ad un\u2019et\u00e0 media di 9,4 anni entro il 2026, anche se le nuove immatricolazioni previste non riusciranno a sostituire i 13.586 bus pi\u00f9 inquinanti (pre Euro 4) ancora operativi a marzo 2022. Una fonte di reddito davvero redditizia per i monopoli \u00e8 la finanza pubblica.&nbsp; La consegna di merci allo stato a pi\u00f9 alti prezzi \u00e8, tra tutti i metodi raffinati in uso, quello pi\u00f9 corrente con il quale i monopoli saccheggiano la finanza statale.<\/p>\n<p>Ma si rivela irritante e beffardo il modo in cui il capitale s\u2019impegna presuntamente per una maggiore protezione ambientale attraverso i suoi rappresentanti pi\u00f9 elevati nella politica borghese.<\/p>\n<p>Il passaggio al motore elettrico, a cui sono interessati tutti i giganti dell\u2019industria automobilistica, diventa il mezzo per superare le conseguenze di questa crisi cos\u00ec particolare che rimette in causa l\u2019automobile cos\u00ec come la conosciamo da pi\u00f9 di un secolo, come mezzo di trasporto totalmente dipendente dal petrolio. Con il motore elettrico si propugna la conquista della \u201cnostra indipendenza energetica\u201d.<\/p>\n<p>\u00c8 caratteristico dello stato capitalista, ciascuno preso a s\u00e9 e come membro di unioni interstatali, addossare ai lavoratori ed al popolo minuto l\u2019onere dell\u2019attuazione di ogni legge. Lo stato pu\u00f2 dare alcuni sussidi limitati e temporanei. Pu\u00f2 addirittura riscuotere sanzioni se si viola la legge, promettendo di farne uso a beneficio della collettivit\u00e0.<\/p>\n<p>Ma infine esso divinizza il mercato a supremo regolatore. Tuttavia nessun rappresentante dell\u2019industria automobilistica prevede una diminuzione del costo delle vetture elettriche con l\u2019aumento dei loro acquirenti.<\/p>\n<p>Ma \u00e8 un compito sociale quello che il cambiamento climatico pone con sempre maggiore urgenza e non un problema individuale! La societ\u00e0 deve quindi sostituire all\u2019anarchia della produzione sociale una regolamentazione socialmente pianificata della produzione e assumersene la direzione. Tutto questo non \u00e8 possibile sotto il capitalismo.<\/p>\n<p>Nel sistema capitalista non vi \u00e8 alcun organo nella societ\u00e0 che possa indicare alle varie branche della produzione quali beni e in qual misura dovrebbero essere prodotti e quale massa di lavoro umano sia necessaria a questo fine e se la produzione sia conforme ai bisogni effettivi sia della comunit\u00e0 che del singolo.<\/p>\n<p>Dietro tutti i piani che si stanno elaborando nell\u2019unione europea sotto le mentite spoglie di \u201cun modello di sviluppo compatibile con il pianeta e la vita\u201d, non c\u2019\u00e8 un ripensamento riguardo al modo di produzione capitalistico, ma un susseguirsi di \u201ccompromessi\u201d, come l\u2019ultimo raggiunto dalla Commissione europea sull\u2019utilizzo di biocarburanti, in difesa dell\u2019industria automobilistica europea nella concorrenza internazionale che sta divampando.<\/p>\n<p>Nei discorsi ufficiali si cita sempre la &#8220;coesione sociale&#8221;. In realt\u00e0, si scarica sulle spalle dei singoli tutto il peso delle contraddizioni del capitalismo. Ci\u00f2, a sua volta, giova agli interessi di varie branche d\u2019industria per le quali la difesa dell\u2019ambiente \u00e8 un peso, che attraverso il demagogismo, suscitano nella popolazione sentimenti di scetticismo riguardo la questione ambientale. Si tratta di metodi e mezzi che vediamo utilizzati in un crescendo da parte della classe dominante, in molti ambiti dell\u2019organizzazione sociale, a mano a mano che si mostrano le disparit\u00e0 economiche e sociali, la differenziazione di classe, che i metodi artificiali come il credito ai consumatori si rivelano ormai inadeguati a superare.<\/p>\n<p>Il rialzo dei prezzi o l\u2019introduzione di nuove tasse o i divieti di circolazione vengono spacciati per <em>costo della protezione del clima <\/em>al fine di sollecitare sentimenti avversi alle misure di protezione del clima.<\/p>\n<p>Anche l\u2019aumento del costo dei biglietti e degli abbonamenti del trasporto pubblico deliberato dalla Regione Lazio come da altre, viene spacciato per un mezzo per sostenere le aziende di trasporto pubblico, introducendo un conflitto ineliminabile tra il calmieramento dei prezzi dei biglietti e la riduzione della qualit\u00e0 e quantit\u00e0 del servizio pubblico a seguito della riduzione delle entrate generata dalla vendita di biglietti e abbonamenti. In tale conflitto inciderebbero anche le condizioni economiche dei dipendenti del settore.<\/p>\n<p>Non pu\u00f2 dunque destare meraviglia se migliaia di firme abbia raccolto la petizione demagogica del sedicente comitato di iniziativa popolare. In molti auspicano la protezione del clima, ma rifiutano qualsiasi cambiamento perch\u00e9 temono nuovi oneri. Ci\u00f2 va tenuto in conto nella preparazione di un\u2019agitazione politica sulla questione.<\/p>\n<p>Abbiamo urgente bisogno che l\u2019adozione di una nuova fonte energetica rispettosa della natura ed efficiente diventi un compito sociale. Ci\u00f2 significa che a sostenere i suoi costi bisogna chiamare coloro che tirano i fili veri e propri dell\u2019industria automobilistica ed energetica.<\/p>\n<p>Il capitalismo mostra anche in questa evenienza di non essere pi\u00f9 all&#8217;altezza delle esigenze della societ\u00e0. \u00c8 diventato un ostacolo al progresso e significa persino regressione e deterioramento delle condizioni di vita. Quanti sinceramente lottano per la protezione dell&#8217;ambiente e del clima, devono riconoscere che per la sua realizzazione occorre una societ\u00e0 diversa, basata sulla soddisfazione degli interessi collettivi e individuali che solo pu\u00f2 assicurarsi ponendo a base dell\u2019economia la pianificazione sociale senza profitto. Nel sistema economico capitalista la rovina dell\u2019ambiente \u00e8 inevitabile.<\/p>\n<p>La protezione dell&#8217;ambiente \u00e8 quindi una questione che interessa la lotta della classe operaia rivoluzionaria! La soluzione \u00e8 una struttura superiore a quella capitalista, una struttura socialista!<\/p>\n<p>Su questa strada occorre battersi sostenendo ogni lotta per la protezione del clima e dell&#8217;ambiente.<\/p>\n<p>Ma respingiamo le misure che impongono tutti gli oneri ai lavoratori!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Corrispondenza da Roma A partire dal primo novembre 2023 e dal primo novembre 2024, in esecuzione della delibera adottata dall\u2019amministrazione [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9767,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[100],"tags":[108],"class_list":["post-9766","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9766","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9766"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9766\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9769,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9766\/revisions\/9769"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9767"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9766"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9766"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9766"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}