{"id":9904,"date":"2023-07-13T16:46:33","date_gmt":"2023-07-13T14:46:33","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=9904"},"modified":"2023-07-13T16:48:05","modified_gmt":"2023-07-13T14:48:05","slug":"salario-minimo-e-profitto-massimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/salario-minimo-e-profitto-massimo\/","title":{"rendered":"Salario minimo e profitto massimo"},"content":{"rendered":"<p>I principali partiti borghesi, liberali, populisti e riformisti, che conducono un\u2019opposizione di facciata al governo Meloni (PD, M5S, Azione, +Europa, Verdi e Sinistra Italiana) hanno presentato alla Camera il 4 luglio 2023 una proposta di legge sul salario minimo.<\/p>\n<p>Alfieri dello \u201cspirito europeista\u201d, essi si prodigano nella traduzione ad uso interno delle direttive del Parlamento europeo e del Consiglio dell\u2019Unione europea, come quella adottata lo scorso ottobre sui \u201csalari minimi adeguati\u201d nella UE.<\/p>\n<p>La proposta di legge indica in 9 euro lordi l\u2019ora (circa 6 euro netti) la soglia minima salariale inderogabile stabilita dal contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL).<\/p>\n<p>Una commissione composta dai rappresentanti del governo, delle associazioni dei capitalisti e dei sindacati ufficiali, avr\u00e0 il compito della valutazione e dell\u2019aggiornamento annuale del trattamento economico minimo orario.<\/p>\n<p>I padroni dei settori \u201cmeno sviluppati dal punto di vista sociologico\u201d (un eufemismo per designare i pi\u00f9 avidi sfruttatori) che dovranno adeguare i minimi salariali saranno aiutati grazie a un sussidio temporaneo a carico del bilancio pubblico, ovvero a carico degli stessi lavoratori dipendenti.<\/p>\n<p><strong>S<\/strong>e la legge sar\u00e0 approvata essa entrer\u00e0 in vigore dopo l\u2019approvazione della legge di bilancio 2024, nei fatti nel 2025, concedendo cos\u00ec un\u2019ampia finestra per gli aggiornamenti contrattuali.<\/p>\n<p>Si impongono alcune osservazioni sul contesto da cui emerge questa proposta di legge e sui suoi contenuti di classe.<\/p>\n<p><strong>Il crescente immiserimento delle masse lavoratrici<\/strong><\/p>\n<p>Si tratta di un fenomeno ineliminabile sotto il capitalismo, ampiamente constatabile nel nostro paese. Il capitalismo conduce ad un continuo peggioramento delle condizioni di vita del proletariato, al progressivo impoverimento delle larghe masse dei lavoratori.<\/p>\n<p>In Italia, secondo le statistiche ufficiali, i lavoratori dipendenti con un trattamento minimo orario contrattuale sotto i 9 euro sono circa 2,8 milioni.\u00a0Oltre ai contratti da fame vanno considerati come cause di supersfruttamento: il lavoro nero e irregolare, i numerosissimi contratti-pirata, la differenza salariale a cui sono soggette le lavoratrici, la precariet\u00e0 e la discontinuit\u00e0 dei rapporti di lavoro, il part-time involontario, il lavoro domestico, le false cooperative e il falso lavoro autonomo, i tirocini, gli stage, etc. Nel complesso oltre 4 milioni di lavoratori, specie giovani e donne.<\/p>\n<p>Sui salari che esprimono alti livelli di sfruttamento e permettono l\u2019estorsione di enormi quantit\u00e0 di plusvalore da milioni di proletari di tutti i settori lavorativi, incide in modo pesante l\u2019inflazione che negli ultimi anni ha raggiunto il 20% sui generi alimentari e di prima necessit\u00e0 per lavoratori e lavoratrici, oltre al rincaro di bollette, affitti e mutui.<\/p>\n<p>Mentre aumenta il carovita, il salario degli operai cresce molto pi\u00f9 lentamente di quanto si elevino le spese che la forza-lavoro sopporta. Accanto alla riduzione della parte del reddito sociale che spetta ai proletari, la ricchezza dei capitalisti cresce invece con una rapidit\u00e0 vertiginosa.<\/p>\n<p>La \u201criforma sociale\u201d presentata alla Camera non elimina questo contrasto (come non lo elimina il \u201creddito di cittadinanza\u201d), non rovescia la tendenza generale del modo di produzione capitalistico che procede in una sola direzione: quella della concentrazione ad un polo della societ\u00e0 di immense ricchezze, del lusso, del parassitismo, degli sprechi; mentre all\u2019altro polo si intensificano sempre pi\u00f9 lo sfruttamento e l\u2019oppressione, diminuiscono i salari reali e crescono la povert\u00e0, la disoccupazione e il precariato.<\/p>\n<p>Salari e profitti rimangono, dopo la legge proposta cos\u00ec come prima di essa, in proporzione inversa. I primi rimangono inchiodati al livello di mera sussistenza, mentre i secondi possono aumentare a dismisura.<\/p>\n<p>\u201cAl di sotto del salario minimo c\u2019\u00e8 sfruttamento\u201d: questo proclamano le cosiddette opposizioni parlamentari. \u00c8 una menzogna spudorata: lo sfruttamento \u00e8 insito nel lavoro salariato che implica l\u2019estorsione del plusvalore per via dei rapporti capitalistici di produzione. Naturalmente pi\u00f9 \u00e8 basso il salario e pi\u00f9 sono alti i profitti.<\/p>\n<p>Se la legge non tocca minimamente il meccanismo dell\u2019accumulazione capitalistica che condanna gli operai alla miseria, essa per\u00f2 mira ad abbellire il modo di produzione vigente sostenendo che il lavoratore sfruttato nel sistema attuale possa ricevere una \u201cretribuzione complessiva sufficiente e proporzionata alla quantit\u00e0 e alla qualit\u00e0 del lavoro prestato\u201d. \u00c8 la vecchia utopia riformista spacciata da coloro che garantiscono l\u2019inviolabilit\u00e0 assoluta dei principi della propriet\u00e0 privata capitalista e raccomandano la collaborazione fra le classi<\/p>\n<p><strong>I \u201cdifensori dei lavoratori\u201d, il governo e i padroni <\/strong><\/p>\n<p>I deputati che hanno presentato il progetto di legge sul salario minimo hanno forse coinvolto la classe operaia e i lavoratori, su una questione che li riguarda direttamente?\u00a0Hanno forse chiesto la loro opinione sull\u2019ammontare del salario minimo legale? No, la loro commissione si \u00e8 riunita in maniera \u201cstrettamente riservata\u201d. Hanno ascoltato i vertici sindacali confederali che non vogliono organizzare nessuna seria lotta per l\u2019aumento dei minimi tabellari, per recuperare il potere d\u2019acquisto perso dai salari.<\/p>\n<p>D\u2019altra parte, i \u201cdifensori dei lavoratori\u201d che hanno presentato la legge, sono gli stessi che fino a poco tempo fa negavano la necessit\u00e0 di una legge sul salario minimo in presenza della contrattazione collettiva nazionale, egemonizzata peraltro da quella burocrazia sindacale che con la sua linea collaborazionista ha contribuito a determinare il calo dei salari a beneficio dei profitti.<\/p>\n<p>Sono gli stessi che quando c\u2019erano i presupposti politici per varare una legge pallidamente riformista sul salario minimo non hanno fatto nulla. Ora \u2013 fattisi paladini della recente direttiva europea in materia &#8211; \u00a0si atteggiano a protettori dei <em>working poor<\/em>, ma in realt\u00e0 il loro intendimento \u00e8 frenare e deviare la lotta generale per l\u2019aumento dei salari.<\/p>\n<p>Il governo di estrema destra ha gi\u00e0 detto di essere contrario alla proposta. Meloni ha ribadito che preferisce lavorare per \u00abfavorire una contrattazione collettiva sempre pi\u00f9 virtuosa, investire sul welfare aziendale, agire su agevolazioni fiscali e contributive, stimolare i rinnovi contrattuali\u00bb. Al servizio dei padroni, pur di non concedere ai lavoratori pi\u00f9 poveri neanche le briciole, alterna le tirate contro l\u2019\u201dEuropa\u201d alla demagogia neocorporativa per ingannare i lavoratori.<\/p>\n<p>Confindustria, che a parole si \u00e8 proclamata \u201cnon contraria\u201d al salario minimo legale perch\u00e9 sa che la compressione salariale, in un contesto fortemente inflattivo, pu\u00f2 essere fattore di mobilitazione operaia, sostiene che il provvedimento di legge \u00e8 quasi inutile, minimizzando nelle sue statistiche la quota delle retribuzioni pi\u00f9 basse.<\/p>\n<p>Dei padroni non ci si pu\u00f2 mai fidare. Infatti dietro il salario minimo legale si scorge un grave pericolo: nei settori ove i salari siano superiori al minimo di legge i capitalisti potranno disdettare o non firmare pi\u00f9 i CCNL (oppure firmarli a 9 euro lordi l\u2019ora), schiacciando verso il \u201cminimo legale\u201d i salari di tutti i lavoratori.<\/p>\n<p>In ogni caso, una norma sul salario minimo senza un potente e organizzato movimento sindacale di classe, senza l\u2019estensione dell\u2019efficacia dei CCNL a tutti i lavoratori delle categorie interessate, dopo che siano stati approvati attraverso norme e procedure democratiche &#8211; che eliminino il monopolio della rappresentanza dei sindacati firmatutto e impediscano la pirateria contrattuale dei sindacati di comodo &#8211; rischia di diventare un mezzo per abbassare il monte globale dei salari.<\/p>\n<p>Proprio l\u2019esperienza compiuta dai lavoratori di altri paesi (ad es. Spagna, Germania) dimostra che le leggi sul salario minimo non hanno affatto tutelato gli operai non garantiti da un salario adeguato previsto dai CCNL e nemmeno hanno assicurato uno standard di vita dignitoso. Il salario minimo \u00e8 spesso considerato un &#8220;tetto&#8221; salariale piuttosto che una &#8220;base&#8221;.<\/p>\n<p><strong>I tempi duri richiedono una lotta dura e organizzata per il pane, il lavoro, la pace!\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p>La determinazione del livello del salario reale viene decisa soltanto dalla lotta accanita tra capitale e lavoro, dunque rimanda alla questione dei rapporti di forza fra borghesia e proletariato.<\/p>\n<p>Perci\u00f2 \u00e8 necessario ricostituire un movimento sindacale di classe indipendente e militante, eleggere organismi operai nei luoghi di lavoro, nei distretti industriali, nei territori che denuncino i tradimenti della burocrazia sindacale e prendano nelle loro mani la lotta contro l\u2019intera classe dei capitalisti e il suo Stato; perci\u00f2 \u00e8 indispensabile ricostruire il Partito comunista per dirigere la lotta per l\u2019emancipazione del proletariato, ponendo fine al sistema del lavoro salariato. \u00c8 questo un compito di primaria importanza!<\/p>\n<p>Per cancellare i salari da fame servono la lotta e l\u2019organizzazione, non la letale illusione che un parlamento dominato dalla reazione borghese possa interessarsi alle condizioni di vita e di lavoro delle masse popolari. Ci\u00f2 che la borghesia e i suoi rappresentanti politici vogliono non \u00e8 l\u2019aumento delle paghe da fame, ma la difesa ad oltranza del massimo profitto, perci\u00f2 vogliono scongiurare con tutti i mezzi l\u2019avvio di una reale mobilitazione di massa.<\/p>\n<p>Non basta il salario minimo proposto &#8211; che per migliorare decisamente la situazione di milioni di proletari dovrebbe essere di importo assai superiore, protetto dall\u2019inflazione con il meccanismo di rivalutazione automatica e totalmente a spese dei profitti.<\/p>\n<p>Questo va oggi rivendicato, mentre occorre esigere con l\u2019unit\u00e0 di lotta di tutti gli sfruttati forti aumenti salariali generalizzati, a cominciare dalle categorie e dai livelli peggio pagati!<\/p>\n<p>Combiniamo la lotta per il salario, per la difesa dell\u2019occupazione, contro la precariet\u00e0 e l\u2019aumento dei carichi e dei ritmi di lavoro, alla lotta contro la guerra imperialista che ci impone sempre maggiori sacrifici, tagli ai servizi sociali, rafforzamento del militarismo e maggiore repressione; leghiamo entrambe alla lotta politica rivoluzionaria per liquidare il moribondo sistema che si basa sulla propriet\u00e0 privata dei mezzi di produzione.<\/p>\n<p>Solo cos\u00ec si potr\u00e0 mettere fine all\u2019arricchimento dei parassiti borghesi ed all\u2019impoverimento delle masse lavoratrici.<\/p>\n<p><em>Luglio 2023<\/em><\/p>\n<p><strong>Piattaforma Comunista \u2013 per il Partito Comunista del Proletariato d\u2019Italia<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I principali partiti borghesi, liberali, populisti e riformisti, che conducono un\u2019opposizione di facciata al governo Meloni (PD, M5S, Azione, +Europa, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9905,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[100,94,89],"tags":[108],"class_list":["post-9904","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-movimento-operaio","category-politica","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9904","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9904"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9904\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9908,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9904\/revisions\/9908"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9905"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9904"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9904"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9904"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}