{"id":9987,"date":"2023-07-27T19:15:27","date_gmt":"2023-07-27T17:15:27","guid":{"rendered":"http:\/\/piattaformacomunista.com\/?p=9987"},"modified":"2023-07-27T20:16:30","modified_gmt":"2023-07-27T18:16:30","slug":"holodomor-la-mozione-della-menzogna-e-della-propaganda-bellica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/holodomor-la-mozione-della-menzogna-e-della-propaganda-bellica\/","title":{"rendered":"\u201cHolodomor\u201d: la mozione della menzogna e della propaganda bellica"},"content":{"rendered":"<p>Mercoled\u00ec 26 giugno il Senato con voto bipartisan ha approvato la mozione sul riconoscimento del c.d. holodomor come genocidio ai danni del popolo ucraino.<\/p>\n<p>Nessun voto contrario \u00e8 stato espresso su questa mozione, a dimostrazione che sulle questioni che toccano gli interessi fondamentali della borghesia &#8211; come la questione della guerra e della lotta al comunismo \u2013 tutti i partiti parlamentari si presentano come frazioni di un \u201cpartito unico\u201d della classe detentrice dei mezzi di produzione.<\/p>\n<p>La borghesia italiana ed europea utilizza strumentalmente una delle pi\u00f9 perfide falsificazioni della storia, creata dai nazisti e dagli sciovinisti ucraini,\u00a0 quale arma di propaganda nella guerra imperialista che la vede schierata nel blocco Usa\/Nato.<\/p>\n<p>Tale falsificazione storica serve ai guerrafondai al potere per cercare di assimilare forzatamente l\u2019Unione sovietica socialista e l\u2019imperialismo russo invasore dell\u2019Ucraina (ovvero un\u2019altra mostruosa falsificazione) e quindi per sostenere militarmente, economicamente e ideologicamente la banda ultrareazionaria al potere in Ucraina.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 anche un motivo recondito dietro le mozioni sull\u2019assurda equiparazione comunismo-nazismo, sulle foibe, sulla carestia ucraina, etc.: minacciare e limitare sempre pi\u00f9 le libert\u00e0 di opinione, di stampa, di sciopero, di dimostrazione, di associazione e di azione politica per il movimento comunista e operaio, il solo movimento che preoccupa la classe dominante in una situazione di aggravamento della crisi generale del capitalismo, di guerra e miseria crescente.<\/p>\n<p>Con queste premesse, torniamo sull\u2019\u201cholodomor\u201d, per fare ancora una volta chiarezza fra i proletari.<\/p>\n<p>Secondo la mitologia borghese, la presunta carestia avvenuta nel 1932-33 nel contesto della collettivizzazione dell\u2019agricoltura in URSS sarebbe stata volutamente pianificata dal governo sovietico e, personalmente, da Stalin per \u201dpunire una nazione che stava opponendosi\u201d.<\/p>\n<p>L\u2019accusa di genocidio non si basa su alcuna ricerca storica e demografica, ma viene ripresa di sana pianta dall\u2019epoca nazista, in cui alcuni giornalisti anglosassoni (l\u2019americano Walker, spalleggiato dal magnate filonazista dell\u2019editoria Hearst, e l\u2019inglese Jones) montarono sul nulla, con la collaborazione di Goebbels il caso in questione. Malgrado l\u2019ampia simpatia e militanza nazista che allora imperversavano sia in America, sia in Gran Bretagna, e altrove, la frode fu smascherata gi\u00e0 allora da giornalisti e storici indipendenti, come Douglas Tottle e Walter Duranty.<\/p>\n<p>In particolare fu smascherata la presunta documentazione fotografica, mettendo in luce che venivano utilizzate fotografie della carestia dei primi anni \u201820, concomitante con la guerra civile e l\u2019intervento militare di molti paesi imperialisti e capitalisti europei contro la giovane repubblica socialista dei Soviet.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 premesso, di fronte alle ricorrenti menzogne borghesi, occorre ripercorrere brevemente i fatti.<\/p>\n<p>Dopo il periodo della NEP, verso la fine del 1929, la collettivizzazione integrale delle campagne e la liquidazione dei kulak come classe sfruttatrice s\u2019imposero in tempi \u201cstretti\u201d per due ordini di motivi.<\/p>\n<p>In primo luogo, per mettere ordine e risolvere la situazione delle campagne, facendola finita con la speculazione sul prezzo del grano con diffusi episodi di aggiotaggio la cui conseguenza era la fame nera nelle citt\u00e0. Nelle campagne si dovevano eliminare le condizioni di spaventoso arretramento con cui veniva praticata l\u2019agricoltura, unite a un clima non propizio: condizioni che comportavano da sempre frequenti periodi di carestia di cui i contadini, ridotti all\u2019epoca zarista allo stato di servitori della gleba, ne facevano le spese.<\/p>\n<p>In secondo luogo, andava rapidamente aumentata la produttivit\u00e0 del lavoro agricolo, a partire da un radicale cambiamento della tecnica agraria, per consentire l\u2019alimentazione di un numero in rapida crescita di operai e tecnici addetti all\u2019industrializzazione, il cui primo piano quinquennale era partito nel 1928.<\/p>\n<p>Tempi eccezionali: dopo l\u2019esaurimento dell\u2019ondata rivoluzionaria iniziata sul finire del conflitto mondiale l\u2019URSS era isolata e minacciata di aggressione, specie ad opera dell\u2019impero britannico, ma anche dall\u2019ascesa del fascismo. Doveva quindi in breve tempo, forzando le tappe, costruire la sua industria pesante.<\/p>\n<p>Nella corretta visione di Stalin e del partito bolscevico, l\u2019agricoltura doveva adottare il sistema delle grandi aziende meccanizzate, che nello stesso periodo prendevano piede nei principali stati capitalistici, ma senza alcuna vessazione ed espulsione di massa dei contadini dalle campagne, senza cio\u00e8 le conseguenze che il fenomeno assumeva negli USA, con rilevanti, quanto sottaciuti, costi umani.<\/p>\n<p>Questo processo che aveva per fondamento il passaggio di tutta la terra ai colcos e ai sovcos, fu sostenuto da un grande movimento di massa di milioni e milioni di contadini piccoli e medi che incontr\u00f2 in alcune regioni pi\u00f9 difficolt\u00e0 del previsto. Qui si registr\u00f2 una disperata resistenza, armi alla mano, da parte dei kulak, strato di contadini ricchi creato dalle riforme capitaliste del primo ministro zarista Stolypin (lo stesso che riemp\u00ec la Russia di forche per gli oppositori, un anticomunista esaltato da Putin come \u201cvero patriota e saggio politico\u201d).<\/p>\n<p>I kulak riuscirono ad attrarre una parte dei contadini medi agiati e ad aizzarli contro i colcosiani e il potere sovietico. Uccisero i partigiani pi\u00f9 attivi dei colcos, distrussero in massa il bestiame, incendiarono raccolti e magazzini colcosiani, sabotarono semine e impedirono l\u2019accudimento delle colture, avvelenarono gli alimenti. A ci\u00f2 vanno aggiunta la siccit\u00e0 e le epidemie, specie di tifo petecchiale, nonch\u00e9 errori politici ed esagerazioni di quadri locali che si dimostrarono incapaci di affrontare con lucidit\u00e0 gli avvenimenti.<\/p>\n<p>Il governo sovietico ammise le difficolt\u00e0 e intervenne per affrontarle abbassando, ove necessario, il limite minimo delle consegne obbligatorie e punendo severamente i funzionari incapaci o che avevano abusato del potere loro concesso. L\u2019esatto contrario della premeditazione. Pi\u00f9 tardi venne alla luce che molte esagerazioni furono commesse deliberatamente da trozkisti e bukhariniani per screditare il movimento colcosiano e compromettere l\u2019alleanza fra la classe operaia e i contadini.<\/p>\n<p>Come tutte le rivoluzioni, la lotta di classe nelle campagne nel contesto della collettivizzazione non fu un pranzo di gala. Ci fu carestia? Se ci fu, come conseguenza di una durissima lotta fra sfruttati e sfruttatori (sicuramente ci fu la strage degli animali da tiro attuata dai ricchi agricoltori che caus\u00f2 diminuzione della produzione granaria), dell\u2019allungamento delle operazioni agricole e delle difficolt\u00e0 sopraggiunte nel creare rapidamente forme di organizzazione atte a permettere un\u2019abbondante produzione agricola, sarebbe comunque stata l\u2019ultima.<\/p>\n<p>Il potere sovietico prese in quegli anni importanti provvedimenti per superare le difficolt\u00e0 nella conduzione delle aziende agricole collettive. Con l\u2019aiuto dell\u2019Armata Rossa i campi furono seminati e accuditi e nel 1933 il peggio pass\u00f2. Di li a poco, come effetto dell\u2019industrializzazione, arrivarono in quantit\u00e0 trattori, macchinario e fertilizzanti. L\u2019Ucraina sovietica divenne il primo granaio dell\u2019URSS. Le carestie furono debellate con il socialismo. Nel 1934 vi fu persino un\u2019amnistia verso i kulak che non si erano macchiati di crimini.<\/p>\n<p>I numeri? Difficili da quantificare anche nella stima. Stando alle cifre riferite dagli \u201cesperti\u201d borghesi fino a una trentina di anni fa, si parlava complessivamente di un milione di morti. \u00a0La mozione approvata parla di \u201calmeno 3 milioni\u201d, evidentemente i senatori si sono basati su siti Internet specializzati in disinformazione, in cui figurano cifre iperboliche.<\/p>\n<p>Quanto alla strumentalit\u00e0 della mozione approvata, baster\u00e0 ricordare che il Kazhakistan fu duramente colpito dalla carestia, ma per quel paese nessuno si \u00e8 mai sognato di denunciare un genocidio, il che fa comprendere la falsit\u00e0 politica e storica del c.d. holodomor in Ucraina.<\/p>\n<p>Purtroppo anche persone non ostili all\u2019URSS dell\u2019epoca della dittatura del proletariato si sono accodate all\u2019ondata falsificatrice, diffondendo \u201cnumeri in libert\u00e0\u201d. Avrebbero, volendolo, ancora la possibilit\u00e0 di ristabilire la verit\u00e0 storica smitizzando sparate assurde e le invenzioni di \u201cgenocidio intenzionale\u201d che se all\u2019epoca favorirono la Germania nazista oggi favoriscono il mito dell\u2019 \u201coccidente difensore dei diritti umani\u201d che vorrebbe rifarsi, sull\u2019ignoranza dei fatti o sulle menzogne pi\u00f9 spudorate, una verginit\u00e0 irrimediabilmente persa con innumerevoli crimini.<\/p>\n<p>Quanti milioni di vittime ha fatto la borghesia per andare al potere e mantenerlo? Quante vittime \u00e8 costata \u00a0la tratta degli schiavi? Quante per la deliberata diffusione di malattie infettive sui popoli nativi? Quante per le carestie dovute all\u2019imposizione delle monoculture, anche in Europa? E i costi sociali della rivoluzione industriale? E quelli della Grande depressione degli anni \u201820 e \u201930?<\/p>\n<p>Quante vittime sono costate le guerre colonialiste e imperialiste? Quante ne hanno causate i gas asfissianti nelle trincee della 1\u00b0 guerra mondiale e nell\u2019aggressione all\u2019Etiopia, il napalm in Vietnam e Laos, il genocidio anticomunista in Indonesia, l\u2019uranio impoverito nei Balcani e in Iraq? Quanti morti per i bombardamenti terroristici nelle citt\u00e0 europee nella 2\u00b0 guerra mondiale e nella guerra di Corea? E per le atomiche sganciate su Hiroshima e Nagasaki? E nel massacro del popolo palestinese ad opera dei sionisti?<\/p>\n<p>Quanti sono i morti nella strage quotidiana dei morti sul lavoro? Quante vite umane sono sacrificate nel Mediterraneo o nel deserto pur di blindare la \u201cFortezza Europa\u201d? Quanti i morti per inquinamento?<\/p>\n<p>Su tutte queste vittime e genocidi causati dalla barbarie capitalista e imperialista il Senato borghese non ha nulla da deliberare.<\/p>\n<p>Occorre una battaglia sul fronte storico e ideologico, a cui nessun sincero rivoluzionario dovrebbe sottrarsi, pena cadere nella vergogna e nel tradimento.<\/p>\n<p>Questa battaglia potr\u00e0 essere portata avanti in modo organico solo da un partito indipendente e rivoluzionario del proletariato, antitetico al \u201cpartito unico\u201d della borghesia e a tutte le sue frazioni. Alla lotta per la sua costituzione chiamiamo tutti i sinceri comunisti e gli operai d\u2019avanguardia.<\/p>\n<p>27 luglio 2023<\/p>\n<p><strong>Piattaforma Comunista \u2013 per il Partito Comunista del Proletariato d\u2019Italia<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mercoled\u00ec 26 giugno il Senato con voto bipartisan ha approvato la mozione sul riconoscimento del c.d. holodomor come genocidio ai [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":9988,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[100,99],"tags":[108],"class_list":["post-9987","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-memoria-storica","tag-home"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9987","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=9987"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9987\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":9990,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/9987\/revisions\/9990"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9988"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=9987"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=9987"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/piattaformacomunista.com\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=9987"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}