DICHIARAZIONE DI PRINCIPIO

 

 

La redazione della rivista Teoria & Prassi e il Circolo Lenin di Catania, nella riunione tenutasi nel mese di febbraio 2008, hanno deciso di realizzare la loro fusione e di dar vita a Piattaforma Comunista.

 

Il compito principale di Piattaforma Comunista è la lotta teorica e politica per la formazione nel nostro paese di un forte partito comunista, quale partito politico rivoluzionario e indipendente della classe operaia. Un partito che dovrà essere il reparto d'avanguardia, combattivo, organizzato e cosciente della classe operaia, capace di conquistarsi tale riconoscimento grazie alla lotta ed al lavoro quotidiano, allo sviluppo di tutti gli aspetti teorici e pratici, alla capacità effettiva di orientare e guidare le masse alla vittoria nella rivoluzione proletaria ed alla costruzione del socialismo nelle condizioni della dittatura del proletariato, fino alla società senza classi, il comunismo.

 

A tal fine, Piattaforma Comunista si pone l'obiettivo di dare impulso all'unificazione di tutti i sinceri comunisti e degli operai d'avanguardia, e delle organizzazioni, gruppi e circoli che si pongono coerentemente sulle posizioni rivoluzionarie del marxismo-leninismo, per il superamento della frammentazione e del localismo, nel quadro del lavoro di ricostruzione di un forte partito comunista.

 

Per adempiere a questi compiti e realizzare tali obiettivi, Piattaforma Comunista si baserà fermamente sulla classe operaia, sull'unione del movimento operaio con il movimento comunista, sull'organizzazione degli operai avanzati, dei giovani rivoluzionari, degli intellettuali che sono decisi a rompere con la borghesia e a legarsi al proletariato.

 

Piattaforma Comunista si pone in continuità con le migliori tradizioni ideologiche, politiche e di lotta del movimento comunista ed operaio del nostro paese: da Antonio Labriola ad Antonio Gramsci, dalla fondazione del PCd'I a Livorno nel 1921 (che è stato il partito di avanguardia rivoluzionaria della classe operaia) alla vittoriosa Resistenza contro il nazifascismo, dalla battaglia contro il moderno revisionismo togliattiano alla giusta decisione di costruire il PCd'I (m-l) nel 1966, fino alla lotta di quasi mezzo secolo sostenuta dai marxisti-leninisti per tenere alta la bandiera della rivoluzione, del socialismo e della ricostruzione del partito di fronte al revisionismo ed all'opportunismo dilaganti.

 

Piattaforma Comunista fa propria e difende l'esperienza pratica, le concezioni e la linea grazie alle quali il movimento comunista ed operaio internazionale ha ottenuto grandi vittorie, dall'Internazionale di Marx alla Comune di Parigi, dal periodo di formazione del movimento comunista nella II Internazionale alla Rivoluzione Socialista d'Ottobre, dalla III Internazionale Comunista all'edificazione del socialismo in URSS, dalla vittoria sul nazifascismo alla costruzione del campo socialista, dal Cominform alla lotta contro il revisionismo moderno (che fu adottato ufficialmente al XX Congresso del PCUS nel 1956) fino all'attuale Movimento Comunista Internazionale ed alla sua espressione più avanzata e coerente, la Conferenza Internazionale di Partiti e Organizzazioni Marxisti-Leninisti (C.I.P.O.M-L.).

 

Piattaforma Comunista difende e continua queste gloriose tradizioni ed esperienze di lotta, continuando la lotta contro l'imperialismo e la reazione, l'oscurantismo religioso, il revisionismo, l'opportunismo, il riformismo, l'economicismo, lo spontaneismo, l'avventurismo, il militarismo e tutte le altre deviazioni dal marxismo-leninismo.

 

Piattaforma Comunista alza la bandiera dell'internazionalismo proletario, lottando anzitutto contro il "proprio" imperialismo, adotta la "Dichiarazione di Quito" quale base ideologico-politica per il movimento comunista internazionale, si riconosce nella linea e nell'attività della C.I.P.O.M-L e intende sviluppare relazioni fraterne con partiti e organizzazioni comuniste in tutto il mondo.

 

Piattaforma Comunista assume come guida per la propria azione i principi ed i valori marxisti-leninisti che devono essere applicati nella realtà concreta: fa propria la concezione del mondo del materialismo dialettico e storico, così come definita e sviluppata da Marx, Engels, Lenin e Stalin, per la completa unità in campo ideologico ed il costante progresso della teoria d'avanguardia.

 

Sulla base del Progetto di programma generale, del Programma d'azione e del suo lavoro nei diversi fronti della lotta di classe, Piattaforma Comunista contribuirà a chiarire, sviluppare e rendere sempre più concreti i prerequisiti ideologici, politici, programmatici e organizzativi del futuro partito comunista, in coerenza con la linea ideologica e politica, le indicazioni strategiche, le posizioni e le analisi esposte dal n. 7 al n. 18 della rivista Teoria & Prassi, negli opuscoli e negli altri documenti adottati nella riunione di costituzione.

 

Il principio guida organizzativo di Piattaforma Comunista è il centralismo democratico, contenuto nel suo regolamento. Essa è un raggruppamento attivo di militanti, capaci di legare strettamente la teoria alla pratica sociale, di sviluppare un'adeguata iniziativa politica comunista, proposte di lotta e di organizzazione, fra le masse ed i loro organismi, partecipando attivamente allo scontro fra le classi sociali al fine di accumulare le forze rivoluzionarie necessarie al conseguimento degli obiettivi strategici: conquista del potere politico da parte del proletariato e dei suoi alleati, per la costruzione della società socialista.

 

Piattaforma Comunista considera fondamentale la preparazione e il continuo miglioramento teorico e politico dei propri militanti. Gli organi di espressione di Piattaforma Comunista sono la rivista teorica Teoria & Prassi, il foglio politico Scintilla e il sito internet (attualmente all'indirizzo www.geocities.com/scintilla_mail ).

 

Piattaforma Comunista chiama i comunisti e la parte più avanzata e combattiva del proletariato ad aderire a Piattaforma Comunista; si rivolge ai sinceri comunisti che ancora militano nei partiti socialdemocratici ed opportunisti della sinistra borghese affinché prendano atto della realtà e agiscano di conseguenza, rompendo nettamente e definitivamente con questi partiti e svolgendo propaganda per questa rottura fra la loro base, per condurre insieme ai marxisti-leninisti la lotta per la ricostruzione del partito comunista e per il socialismo proletario.

 

Febbraio 2008          

 

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