Emergenza caldo: difendiamo il Lavoro, contro il Capitale!

Il cambiamento climatico causato dal capitalismo comporta, fra gli altri fenomeni estremi, ondate di calore a 40 gradi, con alta umidità, che minacciano la salute dei lavoratori.

Nelle officine, nei cantieri, nei magazzini, nei campi, nelle serre, nelle cave, sulle strade, in tutti i siti non protetti dal calore, si lavora a temperature infernali, che sommano i loro effetti nefasti ai duri carichi e ritmi di lavoro, determinando la possibilità di eventi drammatici.

Sui luoghi di lavoro già si verificano malori, crampi, colpi di sole, stressa da calore. Affaticamento e collassi sono causa di rischiosi incidenti sul lavoro e in itinere.

Si tratta di infortuni e assassinii provocati dalla sete di profitto, dato che i padroni impongono di lavorare in condizioni insostenibili pur di non sospendere l’estrazione di plusvalore.

Malori, patologie e shock anche mortali  dovuti al clima non idoneo per lavorare sono da addebitarsi alle aziende, fra cui quelle che preferiscono refrigerare i robot invece degli operai!

La nostra vita e la nostra salute non devono essere sacrificate al meccanismo di valorizzazione del capitale. Nelle condizioni di caldo estremo è imperativo adottare misure preventive per evitare gravi infortuni e garantire la salute e la sicurezza dei lavoratori.

Il lavoro deve essere fermato se si superano i 35 gradi, sia reali che percepiti.

Esigiamo modifiche dell’orario di lavoro per evitare di lavorare nelle ore più calde.

Esigiamo l’aumento delle pause e della loro frequenza, la riduzione di ritmi e carichi di lavoro.

Esigiamo acqua fresca, ventilatori, docce, locali freschi in cui trascorrere le pause.

Esigiamo idonei dispositivi di protezione individuale e indumenti protettivi.

Padroni, ministri, sindaci, governatori, amministratori – che siedono al fresco dell’aria condizionata e finora non hanno fatto niente – devono provvedere urgentemente con azioni concrete per prevenire gravi infortuni dei lavoratori, di cui li rendiamo responsabili!

I delegati sindacali, RSU e RLS, sono chiamati a intervenire tempestivamente a difesa del Lavoro,  contro il Capitale!

Niente sicurezza, niente produzione! Organizziamoci, lottiamo uniti!

Luglio 2024

Militanza Comunista Toscana

Piattaforma Comunista – per il Partito Comunista del Proletariato d’Italia

 

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