Dichiarazione del XXX Seminario Internazionale “Problemi della Rivoluzione in America Latina”
IMPERIALISMO, GUERRA E LOTTA DEI POPOLI
Lo scenario mondiale è caratterizzata da una crescente tensione politica che esprime tempi turbolenti per l’umanità. Nel contesto di un sistema capitalistico in fase decadente e in declino, e della lotta per l’egemonia mondiale, si intensificano le contraddizioni inter-imperialistiche nella lotta per i mercati, le sfere d’influenza, le fonti energetiche, le rotte commerciali e le materie prime – in particolare quelle legate all’industria tecnologica. L’offensiva del capitale è multiforme e si manifesta in molteplici ambiti e sfere. Non si tratta soltanto di una guerra economica o militare, bensì di un’offensiva a tutto campo che abbraccia il settore finanziario, tecnologico, comunicativo, culturale, ideologico e politico. Accordi di libero scambio imposti, sanzioni unilaterali, controllo dei flussi finanziari globali, sorveglianza di massa, dominio delle piattaforme digitali e disinformazione su larga scala sono gli strumenti attraverso i quali il grande capitale consolida ed estende il proprio dominio.
In questo quadro geopolitico, l’imperialismo statunitense sta accentuando il suo carattere aggressivo in risposta al proprio declino e all’ascesa di altre potenze imperialiste, in particolare la Cina. Washington vede oggi l’erosione della sua capacità di imporre unilateralmente la propria volontà. Tali contraddizioni spingono verso l’adozione di meccanismi sempre più aggressivi e violenti, alimentando il pericolo di uno scontro generale tra blocchi imperialisti, con conseguenze catastrofiche per l’umanità.
L’America Latina e i Caraibi sono nel mirino del fascista Donald Trump. Egli mira a riconquistare il dominio nell’emisfero, adattando la Dottrina Monroe ai tempi moderni e cercando di estromettere dalla regione i suoi principali concorrenti. Con le sue azioni più violente finora intraprese, ha preso di mira il Venezuela e Cuba, lanciando ai popoli della regione e del mondo il messaggio che il gendarme mondiale è avido.
Come in altre regioni del mondo, anche in questi territori si registra un aumento delle forze di destra, di estrema destra e persino fasciste; in alcuni paesi, esse hanno sostituito al governo le cosiddette forze progressiste, forze che non hanno saputo rispondere alle esigenze e alle istanze dei lavoratori e della popolazione, provocando così uno spostamento nei rapporti di forza politici.
Tuttavia, la resistenza è presente e si rafforza. Il bellicismo dell’imperialismo statunitense e del sionismo israeliano ha scatenato un’ondata di condanna per gli attacchi militari contro Palestina, Iran e Libano, e allo stesso tempo di solidarietà con i popoli attaccati.
L’ America, terreno fertile in cui le lotte della classe lavoratrice e dei popoli fioriscono a ondate, ha visto i popoli di Argentina, Cile, Bolivia, Ecuador, Panama, Brasile, Repubblica Dominicana e altri, sollevarsi contro le politiche di austerità dei governi e la loro sottomissione ai diktat del Fondo Monetario Internazionale e, più in generale, agli interessi dei grandi capitali locali e internazionali. I popoli dell’America Latina e dei Caraibi non dormono: sono in piedi e lottano per la sovranità, per la vita e per l’emancipazione.
Chiamiamo i lavoratori, i contadini, e nazionalità e i popoli indigeni, i giovani e le donne a intensificare la lotta contro l’offensiva della borghesia internazionale con determinazione e chiarezza strategica. È fondamentale lavorare per l’unità e l’organizzazione delle classi lavoratrici e dei settori sociali sfruttati e oppressi, per l’unità dei popoli per la trasformazione rivoluzionaria della società. Avendo questo obiettivo come orizzonte, è imperativo sviluppare azioni e lotte capaci di costruire un fronte di azione ampio, in cui convergano le forze democratiche, antifasciste, antimperialiste e rivoluzionarie. Una unità d’azione contro un nemico comune che non opera distinzioni tra le diverse sfumature dell’opposizione. L’esperienza storica ci insegna che solo un’unità popolare organizzata può affrontare con successo il potere del capitale.
Esprimiamo la nostra solidarietà ai popoli che lottano per i propri diritti e per emanciparsi dal dominio del capitale. Ripudiamo il sionismo israeliano e l’imperialismo statunitense, che conducono una crociata genocida contro il popolo palestinese, uccidendo decine di migliaia di civili, distruggendo le loro case e negando loro il diritto fondamentale di esistere come nazione. Condanniamo l’aggressione imperialista contro Cuba, sottoposta a un blocco criminale da oltre sei decenni; contro il Venezuela, vittima di sanzioni illegali e del sequestro di Nicolás Maduro e di sua moglie; contro l’Iran, vessato e sottoposto a pressioni perché il suo sviluppo è in contraddizione con gli interessi dell’imperialismo statunitense. Ribadiamo il diritto dei popoli alla sovranità, all’autodeterminazione e all’indipendenza.
Ribadiamo la nostra profonda e incrollabile convinzione che la soluzione ai problemi dei nostri popoli non potrà essere raggiunta nell’ambito del capitalismo, ma con l’espropriazione degli espropriatori. Il capitalismo non potrà mai garantire benessere totale, libertà o giustizia sociale. Nella sua fase imperialista, il capitalismo si è dimostrato incapace di risolvere crisi ricorrenti, guerre, fame, disuguaglianze e degrado ambientale. Solo costruendo un nuovo ordine economico-sociale fondato sulla proprietà collettiva, la pianificazione democratica e la solidarietà internazionale, libero da sfruttamento e oppressione, potremo costruire un futuro dignitoso per tutti, con la rivoluzione e il socialismo.
Quito, 1° agosto de 2026
Partito Comunista Rivoluzionario d’Argentina
Gioventù Comunista Rivoluzionaria d’Argentina
Partito Comunista Rivoluzionario – Brasile
Unione della Gioventù Ribellione – Brasile
Unità Popolare per il Socialismo – Brasile
Movimento Lotta di Classe – Brasile
Movimento per la Costituente Popolare – Colombia
Gioventù Democratica Popolare – Colombia
Partito Comunista di Colombia (marxista-leninista)
Partito Comunista Marxista-Leninista dell’Ecuador
Gioventù Rivoluzionaria dell’Ecuador
Unità Popolare – Ecuador
Fronte Popolare – Ecuador
Unione Generale dei Lavoratori dell’Ecuador
Donne per il Cambio – Ecuador
Federazione degli Studenti Universitari dell’Ecuador
Federazione degli Studenti Secondari dell’Ecuador
Confederazione Unitaria dei Quartieri popolari dell’Ecuador
Unione Nazionale degli Educatori – Ecuador
Unione degli Artisti Popolari dell’Ecuador
Sindacato dei lavoratori Indipendenti di officine varie di El Salvador – STINOVES
Scuola Politica Permanente di El Salvador
Partito Marxista-Leninista di Germania – MLPD
Partito del Lavoro Statunitense
Verso l’Unità Marxista-Leninista – Stati Uniti
Sindacato Nazionale di Filiali e Associazioni di lavoratori del Ministero della Salute Pubblica e Assistenza Sociale del Guatemala SINFIGTRAMISPAS
Partito Comunista del Messico (marxista-leninista)
Fronte Popolare Rivoluzionario – Messico
Unione Rivoluzionaria dei Lavoratori dell’Arte – Messico
Partito Comunista Peruviano (marxista-leninista) – Bandera Roja
Partito Socialista Rivoluzionario del Perú
Fronte Studentesco ISKRA del Perù
Coordinamento Nazionale degli Utenti Domiciliari del Gas Naturale del Perú
Partito Comunista del Lavoro – Repubblica Dominicana
Fronte Ampio Repubblica Dominicana
Unità Popolare Classista Rivoluzionaria del Venezuela
Partito Comunista Marxista Leninista del Venezuela
Lega Internazionale di Lotta dei Popoli (in consultazione)
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