Solidarietà con il giornale Evrensel!

In Turchia l’Agenzia per la pubblicità sulla stampa (BIK) ha negato al giornale Evrensel il
diritto di pubblicare annunci ufficiali e annunci pubblicitari. Nel 2019 Evrensel già aveva
subito una ingiusta e illegale decisione del BIK a tre anni di sospensione per la pubblicità.
Ora, con la recente decisione il diritto sospeso è stato completamente cancellato.
Inoltre il BIK considera reato l’acquisto dai rivenditori di più di una copia del giornale
Evrensel, criminalizzando così i suoi lettori.
Il pretesto di questa arbitraria decisione sta nel fatto che varie organizzazioni del
movimento operaio sottoscrivono per Evrensel; inoltre sono state dichiarate irregolari le
vendite effettuate nelle aree dove sono ubicate la sede centrale e le sedi locali del Partito
del Lavoro (EMEP) di Turchia.
Questa decisione del BIK, evidentemente di carattere politico, arriva dopo che sono stati
inflitti a Evrensel pesanti multe e divieti, mentre ai suoi redattori sono state riservate altre
“piacevolezze” proprie del regime autocratico di Erdogan (tra cui il ritiro delle tessere di
giornalisti).
Lo scopo di queste nuove misure repressive stabilite dal BIK, che mirano a rendere
impossibile economicamente la continuazione delle pubblicazioni di Evrensel, è lo
strangolamento di uno dei pochissimi media indipendenti che sono rimasti in Turchia.
Evrensel è nel mirino del BIK come risultato della completa AKPizzazione (AKP è il partito
di Erdogan) di questo organismo turco.
Al BIK piace solo la stampa asservita al regime del despota di Ankara e le sue decisioni
sono mezzi di punizione della stampa indipendente.
Non c’è dubbio che questo atteggiamento fascista continuerà finché vi sarà il governo di
AKP e prevarrà la volontà del gruppo dominante che domina anche il BIK, il quale sta
spingendo la Turchia nell’abisso della fame e della guerra.
L’attacco a Evrensel è parte integrante e preminente dell’attacco alla libertà di stampa e di
espressione in Turchia.
Ma la redazione di Evrensel non si arrende e utilizzerà ogni mezzo e possibilità per
continuare a pubblicare il giornale.
Il compagno Fatih Polat, capo redattore di Evrensel, a proposito dell’annullamento del
diritto di pubblicare annunci pubblicitari ha affermato che il giornale – che sostiene gli
interessi storici e le rivendicazioni della classe operaia e dei popoli oppressi di Turchia –
non si piegherà mai di fronte a quelli che sono pagati per farlo tacere.
Evrensel è il giornale della classe operaia di Turchia. I burocrati fascisti del BIK non
riusciranno a mettere a tacere Evrensel perché la sua voce è quella degli operai.
Finché le mani di chi produce tutta la ricchezza sosterranno Evrensel con entusiasmo,
finchè le menti degli operai e degli altri lavoratori sfruttati saranno informate e formate alla
luce delle posizioni che Evrensel diffonde non vi sarà nessun BIK che potrà mettere a
tacere questo giornale.
Esprimiamo solidarietà al giornale Evrensel, ai suoi redattori, ai suoi lettori che lottano
strenuamente per il diritto di parola e di stampa del proletariato di Turchia.
Uniamo la nostra voce di protesta contro l’arbitraria decisione del BIK a quella delle
organizzazioni per la libertà di stampa di tutto il mondo che chiedono il ritiro della
decisione del BIK e il ripristino dei diritti di Evrensel!
26 agosto 2022
La redazione di Scintilla

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