25 Aprile: lottiamo contro la reazione e la guerra generate dall’imperialismo!
L’offensiva del capitale contro il lavoro continua con licenziamenti e riduzioni di salario.
L’’involuzione autoritaria e repressiva dell’apparato statale procede con nuovi provvedimenti, come il decreto Minniti-Orlando. Lo scontro fra paesi imperialisti e capitalisti rischia di condurre l’umanità verso una nuova guerra imperialista generale, mentre la borghesia rispolvera il fascismo per calpestare i residui diritti e libertà deilavoratori.
Questo 25 Aprile cade dunque in una situazione densa di pericoli e minacce per la classe operaia e i popoli oppressi.
Noi comunisti (m-l) pensiamo sia importante liberare la celebrazione del 25 Aprile da ogni retorica istituzionale e restituire a quest’anniversario il suo significato originale di lotta
aperta contro la politica antioperaia, reazionaria e di guerra inevitabilmente generata dal capitalismo morente, fonte di tutte le aggressioni, le disgrazie e le miserie esistenti.
Una lotta che va indirizzata contro i responsabili di questa politica, dai capitalisti al governo Gentiloni, dalla UE alla NATO, dai partiti borghesi alle forze oscurantiste che difendono il potere degli sfruttatori e dei parassiti.
Il 72° anniversario della Liberazione dal nazifascismo sia dunque una grande giornata di mobilitazione e di festa, con manifestazioni di piazza, incontri, eventi culturali, etc., per
dire NO alla guerra e alla reazione borghese, per contrapporre la volontà degli sfruttati e degli oppressi ai piani di aggressione degli imperialisti in tutti i campi, per organizzare le
forze della classe operaia e delle altre vittime del capitalismo.
– Contro l’offensiva padronale, la canea reazionaria e fascista e le minacce di guerra, risolleviamo la bandiera vittoriosa della Resistenza!
– Rimettiamo al centro del 25 Aprile le più alte aspirazioni politiche e sociali per cui hanno combattuto i Partigiani!
– Tutte le forze comuniste, rivoluzionarie, antifasciste, autenticamente democratiche e progressiste possono e devono contribuire a organizzare un ampio fronte, con la classe operaia alla sua testa, per spezzare i piani degli affamatori e dei
guerrafondai, cacciare i governi borghesi, uscire dalla NATO e dalla UE, sollevare la bandiera della pace, della sovranità, dell’indipendenza e delle libertà popolari.
-Sviluppiamo in ogni luogo di lavoro e nei territori la resistenza contro il barbaro sistema capitalista-imperialista, per abbatterlo con la rivoluzione e conquistare la reale alternativa di potere per la classe operaia e le masse popolari: il socialismo.
– Costruiamo nella lotta l’unità dei comunisti per il Partito!
Aprile 2017
Piattaforma Comunista – per il Partito Comunista del Proletariato d’Italia
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