A fianco degli operai ex-Ilva in lotta! Urge la mobilitazione di tutto il proletariato in difesa del lavoro, contro il capitale!
Oggi a Genova, al culmine di un’ondata di mobilitazioni iniziata lunedì con sciopero permanente, blocchi stradali, ferroviari e aeroportuali da parte degli operai dell’ex-Ilva, nel corso del corteo svolto in concomitanza con lo sciopero provinciale dei metalmeccanici, ci sono stati duri scontri con la polizia che ha usato lacrimogeni sparati ad altezza d’uomo. Un operaio è rimasto ferito.
Esprimiamo piena solidarietà agli operai in lotta e denunciamo il governo Meloni quale diretto responsabile delle violenze e della repressione delle lotte operaie.
Un governo che da quasi tre anni a questa parte non ha fatto nulla per fermare l’ondata di esuberi, cassa integrazione e licenziamenti.
Il suo obiettivo è dividere e sconfiggere la classe operaia, attaccando violentemente le mobilitazioni a difesa dell’occupazione e dei diritti dei lavoratori.
Gli operai ex-Ilva di Genova e di Taranto stanno difendendo migliaia di posti di lavoro di fronte del piano di chiusura delle acciaierie, dopo mesi di vuote promesse e chiacchiere governative.
Alla demagogia, all’inganno, alla falsa narrazione del “tutto va bene” per favorire la speculazione finanziaria bisogna dire basta!
Genova e Taranto stanno dimostrando che la classe operaia non si piega.
La violenza reazionaria sia di sprone a una più energica lotta che non si deve fermare durante le trattative.
Utilizziamo lo sciopero generale del 12 dicembre contro la legge finanziaria per mettere al centro le rivendicazioni urgenti e vitali della classe operaia.
Nessuna fabbrica deve essere chiusa! Nessun posto di lavoro dev’essere perso! Forti aumenti di salario! No al riarmo, si alle spese sociali! Salute e sicurezza! Libertà di lottare!
Convergiamo in massa su questa scadenza trasformandola in una giornata di lotta di classe contro l’offensiva padronale e governativa, per mettere fine alla politica di austerità, reazione e guerra.
L’unità di lotta delle forze classiste, l’organizzazione indipendente e rivoluzionaria del proletariato sono le condizioni per la riscossa proletaria!
Via il governo Meloni!
4 dicembre 2025
Organizzazione per il partito comunista del proletariato
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