Ancora sotto attacco i lavoratori ex GKN
Dal 9 luglio 2021 sono scesi in lotta contro i licenziamenti presidiando lo stabilimento di Campi Bisenzio dopo essere stati licenziati.
Sono i lavoratori e le lavoratrici ex GKN gettati per strada con una email.
Non hanno mai mollato e hanno risposto con la mobilitazione permanente e la convergenza con le altre lotte, resistendo fino ad adesso.
Un percorso di lotta caparbio, determinato, ricca di lezioni per l’intera classe operaia.
Il Tribunale fallimentare di Firenze ora ha disposto lo sgombero del presidio dello stabilimento ex GKN.
Questo è l’ennesimo attacco ai lavoratori e alle lavoratrici che grazie alle conseguenze della legge “sicurezza” sono più di prima sotto la scure della repressione per le legittime azioni di lotta come cortei, occupazioni, etc.
I lavoratori e le lavoratrici non hanno però intenzione di mollare, come ci hanno riferito in un incontro avuto lunedì scorso e preparano nuove iniziative contro questo nuovo tentativo di fiaccare la loro resistenza.
Oltretutto sono ancora in attesa di stipendi, permessi, TFR, ferie contributi a loro dovuti da anni e impossibilitati ad avere una Naspi piena ed andare in pensione.
Un attacco che avviene alla vigilia degli ultimi passi per la creazione del consorzio Industriale Pubblico.
Così agisce il sistema borghese – capitalista, ancor più feroce dopo l’approvazione di leggi che comprimono ancora di più il diritto di protestare per le ingiustizie e lo sfruttamento subito da parte dei padroni.
Diamo pieno e incondizionato appoggio alla lotta dei lavoratori e alle lavoratrici ex GKN e sosteniamo le loro giuste rivendicazioni che esigono risposte immediate e concrete.
Siamo solidali e al loro fianco nella lotta che conducono contro le dinamiche speculative che girano interno allo stabilimento di Campi Bisenzio, per la difesa dell’occupazione, per il pane e la pace.
L’attacco al presidio della ex GKN è un attacco a tutto il movimento di lotta degli operai, la sua difesa un compito di tutti gli sfruttati.
Ma oggi bisogna anche saper andare oltre la solidarietà: il compito storico che si pone di fronte agli operai avanzati e coscienti è quello di forgiare lo strumento indispensabile per conquistare l’emancipazione della classe operaia: il proprio partito indipendente da tutti i partiti borghesi e piccoli borghesi.
28 giugno 2025
Organizzazione per il partito comunista del proletariato
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