Appello per il XXVIII Campeggio Internazionale della Gioventù Democratica, Antifascista e Antimperialista

“La gioventù unita per la pace e il futuro, contro l’imperialismo e le sue guerre”

Facciamo appello alla gioventù del mondo, quella che combatte per migliori condizioni di vita, per i nostri diritti e per un vero cambiamento contro il sistema di sfruttamento, di disuguaglianza, di violenza e di guerra.

Diciamo: Stop alla guerra e al genocidio! Basta razzismo! Basta sfruttamento! Basta oppressione delle donne! Basta assoggettamento della gioventù e dei popoli!

In tutto il mondo le potenze imperialiste, con i loro alleati, continuano a competere per il controllo di nuovi territori, usufruendo della violenza reazionaria per imporre i propri interessi e per soggiogare i popoli. La più recente evidenza di questa realtà è il genocidio che sta avvenendo in Palestina, dove il sionismo israeliano, in questa nuova ondata di violenza dall’ottobre 2023, ha causato la morte di diverse migliaia di palestinesi e si pone l’obiettivo di annichilire una nazione. Il pericolo di un conflitto mondiale è sempre presente finché esiste il capitalismo.

Allo stesso modo, la guerra in Ucraina rappresenta uno dei conflitti cruciali del nostro tempo, manifestando le contraddizioni tra gruppi imperialisti come la NATO, l’UE, gli USA, la Cina e la Russia. Le grandi potenze hanno soggiogato i continenti africano, asiatico e latino-americano per decenni, imponendo disuguaglianza, fame e povertà. Gli imperialisti fanno la guerra e raccolgono i profitti, mentre i popoli soffrono le conseguenze e la gioventù finisce per diventare ‘’carne da cannone’’ in queste guerre predatorie.

La crisi generale del sistema è aggravata dalla crisi economica che sta fervendo. I ricchi del mondo cercano di scaricare le conseguenze sulle spalle de lavoratori, della gioventù, dei popoli. Per ottenere ciò, si avvalgono dei loro governi, promuovono tagli sociali, aumentano il costo della vita, la flessibilità del lavoro, la disoccupazione e una catastrofe sull’istruzione minaccia la perpetuazione delle disuguaglianze.

L’offensiva capitalista contro la classe operaia mondiale ha lo scopo di mascherarsi con ‘’nuove’’ facce ma non nasconde la sua intenzione di spingere alla soppressione dei diritti precedentemente ottenuti. Esempi di questa minaccia includono le politiche di Milei in Argentina, di Daniel Noboa in Ecuador, di Dina Boluarte in Perù e la situazione coloniale prevalente a Porto Rico, tra gli altri.

La crisi economica, la guerra imperialista e il cambiamento climatico convergono come sfide immediate del nostro tempo. Questa tripla minaccia rappresenta un pericolo comune per il futuro, specialmente per la gioventù. Ecco perché, in tutto il mondo, la classe operaia, la gioventù, i contadini, i popoli indigeni, le donne e i difensori della natura insorgono, resistono e si mobilitano. È necessario un cambiamento urgente e l’otterremo.

Dunque, la gioventù democratica, anti-imperialista e antifascista mondiale si organizza  per un nuovo mondo senza sfruttamento, libero e in cui possa vivere in pace. Ci incontreremo dal 18 al 25 agosto in Repubblica Dominicana al XXVIII Campeggio della Gioventù Democratica, Antifascista e Antimperialista (CIJDAA), dove discuteremo dei nostri problemi, della nostra lotta e delle nostre speranze. Condivideremo esperienze, parteciperemo in attività di studio, culturali e sportive per rafforzare i legami, il tutto con l’obiettivo di accordarci su azioni comuni per unificare le nostre lotte e procedere, spalla a spalla, con la classe operaia e i popoli del mondo.

Cordialmente,

Il Comitato Preparatorio Internazionale

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