Argentina: lo sciopero generale mette all’angolo Milei

Lo sciopero generale svolto in Argentina lo scorso 24 gennaio, dopo neanche due mesi di governo del populista fascistoide e neoliberista Javier Milei, è stata la prima espressione di protesta unitaria e massiva della classe operaia argentina contro le politiche di privatizzazione e affamatrici di questo fantoccio dell’oligarchia finanziaria argentina e USA, completamente allineato con le direttive delle potenze imperialiste.

Tutte le principali organizzazioni sindacali, sostenute da numerose organizzazioni politiche e sociali, hanno promosso lo sciopero e le mobilitazioni a Buenos Aires e in altre città, esigendo il ritiro della “legge omnibus” che pone a serio rischio i lavoratori e le imprese pubbliche, la riduzione dei prezzi dei generi alimentari e il blocco dei licenziamenti. Milioni di lavoratori sono scesi in piazza. La lotta prosegue.

Gli avvenimenti in Argentina sono un aspetto della ripresa della lotta di classe che procede ineluttabile a livello internazionale, del rigetto da parte del proletariato delle politiche capitaliste e neoliberiste che in questa fase vengono applicate e portate avanti da governi di estrema destra.

Da Scintilla n. 142, febbraio 2024

Enquire here

Give us a call or fill in the form below and we'll contact you. We endeavor to answer all inquiries within 24 hours on business days.
[contact-form-7 id="5208"]
Organizzazione per il partito comunista del proletariato