Il Rojava appartiene al popolo del Rojava!
Il Rojava appartiene al popolo del Rojava. Il popolo curdo deve decidere del proprio destino e l’assedio deve cessare.
Le forze curde, che da anni combattono per fermare le atrocità dell’ISIS in Siria, un paese considerato elemento chiave nel riassetto del Medio Oriente, sono rimaste intrappolate in una morsa fin dall’avvento al potere del regime di Al-Shaara, residuo di Al-Qaeda e dell’ISIS.
L’accordo del 10 marzo firmato tra il PYD (Partito dell’Unione Democratica. Attivo nella ‘Amministrazione Autonoma della Siria del Nord-Est, anche nota come Siria del Nord-Est o Rojava. N.d.t.) e il regime di Al-Shaara, lasciato “maturare” fino al nuovo anno, è stato sempre più utilizzato come una spada di Damocle contro i curdi. Dall’inizio dell’anno, le forze militari siriane hanno attaccato le zone residenziali di Aleppo, assieme a bande dell’epoca della guerra civile e alle forze dell’Esercito Nazionale Siriano sostenute dalla Turchia, espellendo i curdi da due quartieri e, avanzando da Raqqa, hanno accerchiato il Rojava.
L’obiettivo è quello di distruggere il cantone curdo formatosi nel Rojava nel 2012, e di schiacciare la resistenza curda. L’eliminazione del Rojava è anche la più grande ambizione del regime di Erdoğan, che ha avviato il cosiddetto processo “Turchia libera dal terrorismo” a livello interno e ora sta imponendo la propria volontà al popolo curdo in Siria al fine di realizzare la propria strategia regionale, impegnandosi nella cosiddetta diplomazia della navetta tra Stati Uniti e il regime di Al-Shara.
Nella situazione attuale, gli attacchi e l’assedio del Rojava, che i media sorvegliati stanno pubblicizzando come una vittoria di Erdoğan, dimostrano di nuovo che i curdi sono messi alla prova dal tradimento e da un accordo di svendita nel contesto del rimodellamento regionale che le potenze locali e internazionali stanno sviluppando passo dopo passo al tavolo dei negoziati e sul terreno.
Le milizie dell’ISIS sono pronte a smantellare lo status del Rojava ricevendo istruzioni dagli Stati Uniti; l’imperialismo USA che dice di combattere l’ISIS, ma collabora con esso; il governo turco, che incoraggia le bande armate e dichiara Al-Shaara “un fratello”; le dittature reazionarie del Medio Oriente si so no lanciate collettivamente contro il Rojava. L’amministratore coloniale designato Tom Barrack è impegnato a coordinare questo fronte unito.
Il Rojava appartiene al popolo del Rojava e il destino della regione dovrà essere determinato da tutti i popoli che vi abitano. Il nostro Partito è solidale con il popolo del Rojava, che il popolo curdo ha edificato e protetto a costo della propria vita.
Non dobbiamo rimanere in silenzio di fronte al massacro dei curdi nel Rojava; le rivendicazioni del popolo curdo devono essere riconosciute e l’assedio deve cessare.
20 gennaio 2026
Partito del Lavoro – EMEP (Turchia)
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