L’esperienza e gli insegnamenti del Campeggio Internazionale della Gioventù Antifascista, Antimperialista e Democratica

Quest’anno, come gioventù marxista-leninista e in quanto delegazione italiana di OPCP,  abbiamo preso parte al XXIX Campeggio Internazionale della Gioventù Antifascista, Antimperialista e Democratica.

Dal 31 luglio al 9 agosto 2026, sul lago Attersee in Austria, abbiamo avuto modo di partecipare a questa emozionante esperienza che ci ha permesso di crescere, conoscendo una realtà che abbraccia compagni e giovani antifascisti e da paesi di tutto il mondo.

Appena arrivati al Campeggio, abbiamo avuto modo di percepire con mano il concreto significato dell’internazionalismo, attraverso l’unità nella lotta e la solidarietà.  Toccando con mano ciò che prima era per noi solo un concetto, riempiendo i nostri cuori di volontà, ardore e convinzione, sapendo che i nostri sforzi e le nostre battaglie non sono isolate bensì unite da tutti i proletari e i popoli oppressi del globo.

Fondamentale è stato dialogare e conoscere partiti, organizzazioni e simpatizzanti da tutto il mondo e riscontrare come i compagni conoscano la nostra Organizzazione e il nostro giornale, congratulandosi con noi e seguendo con vivo interesse le vicende del nostro paese.

Il Campeggio Internazionale, che ha visto la presenza di oltre 900 compagne/i, è stata un esperienza collettiva pressochè totale.

Quest’unità si è manifestata appieno nel clima di fratellanza e collaborazione nell’autogestione degli spazi comuni.

Le delegazioni e gli ospiti internazionali hanno preso parte alla gestione, aiutando nei servizi di mensa e di pulizia.

Durante le giornate abbiamo avuto modo di partecipare, con attento spirito comunista e pieni di interesse, a gran parte delle conferenze e dei seminari. Nelle diverse relazioni, tenute dai compagni internazionali, abbiamo avuto modo di confrontarci con molteplici realtà, sia vicine o distanti da noi geograficamente, realizzando come la lotta della classe operaia non abbia confini nazionali e i problemi dell’aggravamento della crisi generale del capitalismo si ripercuotano in tutto il mondo.

Le tematiche affrontate (che spaziavano dalla lotta contro il fascismo e la militarizzazione, la situazione precaria dei giovani, come organizzarsi e combattere contro l’oppressione delle donne, ecc.) hanno visto notevole partecipazione e interesse, ribadendo a tutti quale sia il nemico contro cui dobbiamo lottare, l’imperialismo, e come fare per sconfiggerlo: uniti nella lotta nelle scuole e sui posti di lavoro.

Il 2 agosto, abbiamo partecipato anche noi, come relatori, alla conferenza sulla prevenzione delle guerre.

Dopo aver ricordato la strage di Bologna, abbiamo esposto la situazione italiana e la progressiva militarizzazione portata avanti dal governo, valorizzando le mobilitazioni dello scorso autunno in sostegno al popolo palestinese e in opposizione alla complicità dello Stato italiano nel genocidio in corso.

Non dimenticheremo l’interesse e l’attenzione che ci hanno offerto i compagni presenti nell’ascoltare la situazione del nostro paese. Ancora di più non dimenticheremo gli applausi di gratitudine e rispetto che hanno manifestato nei confronti delle mobilitazioni dei lavoratori e della gioventù in Italia, e della nostra lotta.

Oltre alle conferenze le giornate erano caratterizzate dai diversi laboratori disponibili, ai quali abbiamo avuto il piacere di partecipare. Attraverso questi abbiamo sviluppato le nostre abilità e interessi, indirizzandoli verso un contributo pratico alla militanza, il tutto confrontandoci con realtà e esperienze differenti.

Il nostro impegno si è manifestato in particolar modo nel cercare un confronto e un dialogo con i compagni. Infatti ci siamo incontrati con tutte le delegazioni partecipanti, anche grazie agli incontri bilaterali che ogni giorno abbiamo organizzato permettendoci di confrontarci con le differenti situazioni di numerosi paesi.

Facciamo tesoro di tutti gli incontri con le organizzazioni giovanili fraterne che hanno riportato la lotta e le esperienze dei partiti aderenti alla CIPOML, estremamente utili per avanzare nel processo di formazione del partito rivoluzionario del proletariato e nell’avanzamento della lotta contro il fascismo ed il capitalismo.

Altra esperienza di cui abbiamo fatto tesoro è la visita al campo di concentramento di Mauthausen.

Le agghiaccianti condizioni di vita dei prigionieri riflettevano una disumanizzazione sistematica, che permise a quelle realtà fasciste di distruggere fisicamente e psicologicamente centinaia di migliaia di persone. Nonostante ciò, sotto la forca, la speranza verso un futuro migliore non era scomparsa ed univa gli internati, spesso prigionieri politici, provenienti da tutta Europa collegandosi alla lotta per la liberazione dei popoli oppressi sotto il fascismo. Struggente per noi è stato vedere la quantità di partigiani nelle targhe commemorative che persero la vita per mano dei boia nazisti.

Al termine della visita abbiamo colto l’occasione per porgere il nostro rispettoso saluto ai caduti presso i memoriali delle vittime. Con gli occhi asciutti, abbiamo tenuto presente del destino storico del proletariato e che gli stessi fattori che hanno generato quegli orrori (la disumanizzazione razzista e la fascistizzazione in corso) sono, ieri come oggi, da combattere fermamente.

Dopo questo Campeggio, che è stato un grande successo, siamo tornati in Italia più uniti e più motivati.

Portiamo a casa moltissimi spunti e nuove conoscenze, oltre ad un rinnovato bagaglio culturale e militante.

Le esperienze di lotta internazionali sono state fondamentali per perseverare, nel nostro lavoro, per la creazione di una gioventù marxista-leninista che lotti, in linea con i principi dell’internazionalismo proletario, contro le vessazioni e le privazioni che pesano sulle spalle di giovani lavoratori e studenti.

Il nostro impegno al Campeggio non è stato nulla in confronto a ciò che ci aspetta, ora inizia il vero lavoro, avendo un mondo da conquistare.

Unitevi a noi nell’avanzamento della formazione del partito, nella formazione di un organizzazione giovanile che unisca le nostre lotte e che punti al rovesciamento di un sistema che ci rema contro.

Cogliamo l’occasione per ringraziare nuovamente IJV e DIDF: queste organizzazioni rendono possibile la realizzazione di iniziative giovanili popolari, permettendo anche agli ospiti provenienti da tutto il mondo di partecipare ai campeggi internazionali con le risorse di cui dispongono.

La Risoluzione finale del XXIX Campeggio può essere visualizzata a questo link:

Risoluzione del XXIX Campeggio Internazionale della Gioventù Antifascista e Antimperialista

Da Scintilla n. 162, settembre 2026

 

Enquire here

Give us a call or fill in the form below and we'll contact you. We endeavor to answer all inquiries within 24 hours on business days.
[contact-form-7 id="5208"]
Organizzazione per il partito comunista del proletariato