Livorno: ennesimo omicidio sul lavoro
Oggi pomeriggio l’ennesimo omicidio sul lavoro a Livorno.
Un mese fa era morto Federico Ricci, un operaio di 50 anni schiacciato dalla gru con cui stava lavorando in uno dei quartieri popolari della città.
Oggi pomeriggio è toccato ad un lavoratore marittimo di 30 anni, Nico Ulivieri, mentre stava trainando in porto una imbarcazione con la pilotina di servizio entrata in collisione con un grande yacht.
La dinamica dell’incidente mortale è ancora da definire, ma attiene certamente alle condizioni di rischio e alle scarse misure di prevenzione e sicurezza dei lavoratori portuali, che hanno determinato nel porto di Livorno decine di incidenti sul lavoro. Uno sciopero senza preavviso di 24 ore è stato immediatamente indetto per tutti i lavoratori marittimi e portuali.
I comunisti e gli operai avanzati sanno bene che, purtroppo, la vita dei lavoratori vale poco o niente per gli sfruttatori capitalisti, il cui unico scopo è quello di ottenere profitti, imponendo carichi e ritmi di lavoro sempre più incalzanti, trascurando la manutenzione dei macchinari e le sicurezza dei dipendenti.
La lotta e l’organizzazione per la salute e la sicurezza dei proletari, per una società senza sfruttamento è perciò la sola via da seguire.
Ci stringiamo ai familiari, ai colleghi e agli amici di questa giovane vita spezzata dalla logica inesorabile del capitale.
24 febbraio 2026
Organizzazione per il partito comunista del proletariato
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