Mai più nazifascismo, genocidi e guerre imperialiste!
Il 27 gennaio 1945, l’Armata Rossa nella sua vittoriosa avanzata giunse nella cittadina polacca di Oswiecim (Auschwitz).
I soldati sovietici abbatterono i cancelli del campo di sterminio e liberarono circa 7650 prigionieri, fra cui numerosi prigionieri ebrei, sovietici, slavi, polacchi, rom e sinti, prigionieri politici, etc.
Oggi ricordare la liberazione di Auschwitz significa impugnare l’arma della memoria per resistere e mobilitarsi contro la guerra imperialista, contro il genocidio del popolo palestinese e di altri popoli oppressi, per l’uscita del nostro paese dalla NATO e da ogni altra alleanza guerrafondaia.
Significa comprendere che finché esisterà il sistema capitalista-imperialista sussisteranno i pericoli delle guerre di rapina e del nazifascismo, che sono da esso generati.
Gloria eterna ai soldati dell’Armata Rossa, che hanno combattuto e sconfitto la bestia nazifascista per la libertà e l’indipendenza dei popoli d’Europa e del mondo!
Avanti con il lavoro e la lotta per la rivoluzione e il socialismo, che per trionfare necessitano di un autentico Partito comunista (marxista-leninista)!
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