Per un Primo Maggio di lotta e unità

Nel contesto dell’aggravarsi delle principali contraddizioni dell’epoca e dalla aggressività dell’imperialismo USA e del sionismo israeliano, così come dall’aumento della resistenza della classe operaia e dei popoli contro il dominio della borghesia e dell’imperialismo, i lavoratori di tutto il mondo si preparano a commemorare il Primo Maggio, giorno della solidarietà proletaria internazionale.

Lo scontro interimperialista determina il corso dei principali avvenimenti sulla scena internazionale. Il multipolarismo e il multilateralismo sono in profonda crisi. Le grandi potenze impongono le loro agende unilaterali, la rivalità e la concorrenza fra briganti sono la regola.

Gli USA diretti dal fascista Trump sono all’offensiva, aggrediscono e cercano di intimidire le nazioni e i popoli per cercare di conservare la loro egemonia mondiale minacciata dalla ascesa di altre potenze imperialiste.

Lo sviluppo delle guerre che si combattono dall’Ucraina al Medio Oriente, dal Golfo al Corno d’Africa, il rafforzamento delle forze fasciste e scioviniste creano il rischio reale di un conflitto bellico di dimensioni generali.

In tempi di guerra e recessione sono i lavoratori a essere i più colpiti. I posti di lavoro vengono cancellati, l’inflazione sale e il potere d’acquisto dei salari si riduce, i bilanci statali vengono tagliati e riorientati per il riarmo; si applicano meccanismi e leggi per intensificare lo sfruttamento dei lavoratori e massimizzare i profitti dei capitalisti, ai quali vengono concessi incentivi e sgravi fiscali, per reprimere le proteste operaie e sociali.

La classe operaia, i giovani, le donne e ampi settori popolari si mobilitano, respingono questi attacchi e riaffermano la loro determinazione a conquistare cambiamenti profondi che migliorino le loro condizioni di vita e aprano la strada a un futuro diverso.

Sono evidenti la ripresa della lotta del movimento di massa in tutto il mondo e il crescente protagonismo che la gioventù sta dimostrando in molti paesi.

È imperativo lavorare per lo sviluppo e il rafforzamento di un ampio movimento anti-imperialista e antifascista mondiale.

L’unità della classe operaia, dei contadini poveri, delle classi lavoratrici e di tutti gli oppressi dal capitalismo; l’azione congiunta delle forze democratiche, progressiste, anticapitaliste e antimperialiste, con la classe operaia alla loro testa, la lotta per la pace, per il pane, per la libertà e il progresso sociale sono fondamentali per affrontare il momento attuale.

Proletari! La nostra forza è immensa, siamo centinaia di milioni, miliardi, e da noi dipende tutto. Quel che occorre è la fiducia nella nostra forza, l’unità di azione per moltiplicarla, il fronte unico su scala nazionale e internazionale che va fatto costruito nella lotta e diretto contro i nemici di classe e i loro complici.

Il Primo Maggio manifestiamo uniti contro lo sfruttamento capitalistico, per la difesa delle libertà dei lavoratori, contro il fascismo, la corsa al riarmo e la guerra imperialista per la solidarietà internazionale dei lavoratori e dei popoli, contro la violenza generata dal sistema imperialista-capitalista.

Facciamo di questa giornata una vera giornata di lotta che rafforzi le organizzazioni operaie, l’unità sindacale, che infonda energia e coraggio di lottare per affrontare la borghesia e l’imperialismo, per elevare la lotta per le proprie rivendicazioni e diritti, per dirigere le nostre lotte verso il trionfo della rivoluzione sociale del proletariato e la costruzione del socialismo e del comunismo.

Abbasso il capitalismo, ostacolo al progresso umano da abbattere il prima possibile!

Viva il socialismo e l’internazionalismo proletario!

Da Scintilla n.159, aprile 2026

 

 

Enquire here

Give us a call or fill in the form below and we'll contact you. We endeavor to answer all inquiries within 24 hours on business days.
[contact-form-7 id="5208"]
Organizzazione per il partito comunista del proletariato