Porto di Livorno: incidente sul lavoro e lotta al traffico di armi
Incidente sul lavoro nel porto di Livorno, venerdì 23 maggio 2025: tre container sono caduti da diversi metri di altezza durante le operazioni di carico di una nave.
È rimasto coinvolto un operatore portuale che è stato portato in pronto soccorso in stato di shock.
Esprimiamo la nostra vicinanza e solidarietà al lavoratore coinvolto e torniamo a denunciare le condizioni difficili di lavoro degli operatori portuali che fanno le spese di mancanza di misure di sicurezza durante le loro mansioni, aumento dei carichi di lavoro e turni stressanti.
Sempre a Livorno pochi giorni prima si era svolto un presidio dei lavoratori portuali davanti al Varco Valessini in cui veniva richiesta la trasparenza sulle merci movimentate in relazione al materiale bellico e il riconoscimento legale dell’obiezione di coscienza per i lavoratori che si oppongono al traffico di armi nei settori dei porti, dei trasporti e della logistica, per difendere il pane, la pace e la sicurezza sul lavoro.
A questi lavoratori va il nostro incondizionato sostegno alle loro richieste, assieme alla denuncia di un sistema che mette a rischio la sicurezza dei lavoratori per logiche di profitto e di guerra che vanno a impinguare le tasche dei capitalisti.
Organizzazione per il partito comunista del proletariato
Comitato Livorno-Versilia
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