Solidarietà ai palestinesi vittime delle bombe israeliane contro Gaza
Domenica 5 agosto l’esercito israeliano ha iniziato una nuova campagna di
bombardamenti della Striscia di Gaza, per ragioni “preventive”, senza nemmeno giustificarsi come al solito con alcuni attacchi missilistici attribuiti ad Hamas.
Questa volta, ancor prima che un razzo venisse lanciato da Gaza, l’esercito israeliano ha arrestato un alto funzionario e 40 membri della Jihad islamica a Jenin in Cisgiordania e ha chiuso il passaggio da Gaza a Israele, impedendo a migliaia di abitanti di Gaza di andare al lavoro o di tornare a casa.
Lo Stato sionista di Israele sta nuovamente bombardando la Striscia di Gaza, uccidendo donne e bambini, distruggendo case, asili nido e scuole o fattorie, per assassinare “preventivamente” due leader della Jihad islamica!
Dal ritiro di Israele da Gaza nel 2005 (sotto Sharon), i governi israeliani non hanno preso in considerazione alcuna “soluzione” politica, se non bombardare, lanciare operazioni di guerra (2008, 2012, 2014…) o reprimere nel sangue le “marce del ritorno”, come quelle del 2018-2019, contro il blocco o il diritto al ritorno dei profughi che erano stati cacciati durante la creazione di Israele…, senza dimenticare l’ultima guerra del maggio 2021, che ha provocato almeno 260 morti da parte palestinese.
Il bilancio questa volta è già di oltre 50 morti, inclusi 15 bambini, e centinaia di feriti. E nonostante il cessate il fuoco firmato domenica sera, questo bilancio è destinato ad aumentare visto lo stato di totale asfissia del sistema sanitario a Gaza, in carenza cronica di farmaci e attrezzature dopo 15 anni di blocco ed elettricità razionata o interrotta da Israele.
Israele continua a godere dell’impunità internazionale, malgrado i bombardamenti, le guerre e il regime di apartheid che impone ai palestinesi. Lo Stato sionista è sostenuto in primo luogo dagli Stati Uniti, ma beneficia anche della complicità del governo Macron-Borne e dei maggiori gruppi militari-industriali, l’UE, l’Arabia Saudita, la Russia, (l’Italia, NdT). …
Bisogna continuare a sostenere la resistenza del popolo palestinese per i suoi diritti nazionali. Bisogna denunciare ad alta voce questi crimini e chiedere sanzioni contro lo Stato di Israele. Bisogna partecipare a manifestazioni, mobilitazioni, in solidarietà con il popolo palestinese.
Israele assassino!
Sanzioni, sanzioni contro Israele! Solidarietà con il popolo palestinese!
Parigi, 10 agosto 2022
Partito Comunista degli Operai di Francia
www.pcof.net
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