Un Nobel per la guerra
Di premi Nobel per la “pace” assegnati a esponenti e istituzioni dell’imperialismo e della reazione ne abbiamo visti parecchi.
Quello conferito quest’anno a Maria Corina Machado, rappresentante dell’oligarchia venezuelana serva degli yankee e sostenitrice di Israele, non è secondo per indecenza ai precedenti Nobel assegnati a Peres e Rabin, a Carter e Obama, alla UE.
Il premio dato alla burattina neoliberista e anticomunista Machado è una provocazione aperta ai lavoratori e al popolo venezuelano che resistono e lottano coraggiosamente contro l’imperialismo, per la libertà e l’indipendenza del proprio paese.
Un Nobel assegnato peraltro in un momento in cui la pressione militare della superpotenza a stelle e strisce si va facendo sempre più forte, minacciando l’aggressione diretta del paese di Simon Bolivar, le cui ricchezze petrolifere fanno gola ai monopoli USA.
Questo premio Nobel per la “pace” è a tutti gli effetti un incentivo all’invasione del Venezuela e alla guerra civile voluta dall’“opposizione” golpista.
Imperialisti e golpisti troveranno però pane per i loro denti. Come affermano i nostri compagni del PCMLV, il socialismo si costruisce solo con l’alleanza fra operai e contadini, e con il popolo in armi!
10 ottobre 2025
Organizzazione per il partito comunista del proletariato
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